BIOGRAFIA

Ciao sono Raffaella scrivo da sempre e quando scrivo la mia anima si rasserena, toccando quasi il cielo con la sua grandezza, partecipo da un pò di tempo a Concorsi Letterari,  per me l’importante non è vincere ma far conoscere i propri scritti i quali racchiudono: sensibilità, ambizioni e profondità, perché un poeta è la modalità di comunicazione per raggiungere la fantasia e l’emozioni che sprigiona l’intero universo catturandovi in pochi righi l’essenza della vita! Alla I Edizione Concorso di Poesia “La Vita in Versi” qualificata al 1° Posto, al Premio Letterario “Le Parole di Arianna” qualificata al 1° Posto
al Concorso Sulla Pista RocKnroll “Tra Versi e Frasi”  qualificata al 2° posto
all’Organizzazione internazionale Cultura Sport e Spettacolo “Poesia alla Ribalta” 2° Posto
alla 6° Edizione del Concorso Nazionale di Poesia Calicanthus  Qualificata al 2° posto
al Concorso Nazionale ass. Culturale Penna d’Autore “Le poesie piu belle del web  4° Posto
alla 4° Edizione del Concorso Nazionale Di Poesia “Andrea Vajola” Qualificata al 4° Posto
alla VIII Edizione Premio Nazionale Letterario “Cittadella 2002” qualificata al 5 Posto
al Concorso Letterario internazionale “Proder Willi” ass. Culturale Carta e Penna qualificata al 6° Posto con la Menzione D’onore. “Alla XVIII Premio Letterario Nazionale “ Picena 2002” qualificata 6°” eccc….

Ps: Scrivere per me è una gioia, gioia che sprigiona la mia anima!!!
Sono di continuo alla ricerca di me stessa, tra l’oasi di quella voglia d’esserci, desser sempre presente, “silenziosa e dolce”come la corrente nella brezza mattutina,così ogni giorno interrogo le mie emozioni, le mie ferite, i miei affanni apportati dalla vita e le trascrivo sfumandole nella scrittura delle mie poesie; dove qualsiasi momento è un  palpito, una scossa , che m’incita a lottare per ogni notte così scura che mi isola al di fuori del nulla.


POESIE

“Cadono”

Cadono! Infreddolite le foglie
da arbusti di lamento.
…spengono le loro gemme,
di lucente e placida bellezza
e senza un sospiro, lacrimano,
mentre giacciono sul tappeto del mondo,
spezzando un sogno
dove piangerà il ricordo.
Cadono! Mille promesse.
Parole dimenticate, nel freddo di quest’inverno
che bussa adesso alle nostre porte.
Cadono i giorni,
mentre ragnatele s’intersecano
nel labirinto d’una sottile brina,
dove solitario regna il silenzio
e cumuli di terra; s’intrecciano
nel crepuscolo della sera...
…… cadono adesso i miei pensieri
come fragili e delicate foglie d’autunno,
mentre do lode alla vita e alla libertà eterna.
Cadono le mie lacrime; adesso,
mentre m’incammino leggera
per queste vie della città sconosciuta
dove a cavallo dei sogni m’accingo a cercare il domani,
tra ritmi stonati
e frammenti d’intimità... Cadono….

 

E lasciai che tutto fosse

Non so chi sono
sperduta chi sa dove
in un nulla che m’indossa.
Ho visto piangere
ho visto morire!
Ed ora spenta mi trascino sulla riva
dove fu superbia la conseguenza dell’amore
fu malinconia la vita, nell’istante che timbrò i ricordi.
Fra tante parole che ho ascoltato
nessuna ne sentii mia
ceneri al vento inarrestabili alla meta
concimi fredde di un sangue arido.
Non ebbi timore
ma profondo è ancora il mio dolore
fiamma grigia che brucia
in una tristezza senza freno,
dove dai comodi giacigli del silenzio
in un tempo inafferrabile
lasciai la noia,
e nella fiamma del destino
lasciai che tutto fosse
ed in un istante attraversai me stessa.

 

Libero è il pensiero nel silenzio

Sta a noi dare un senso alla nostra vita,
il suo valore non è altro il senso da scegliere.
Cerchiamo qualcosa che è molto lontano
allunghiamo la mano per poterlo afferrare
ma non c’è appiglio
e mentre ciò ci si accorge
di attingere solo al silenzio
mentre nel silenzio si percepisce nient’altro
che la nostra stessa voce;
come se fosse un’entità superiore
che vuole farci capire
che non è sempre una linea retta
sgombra da ogni ostacolo la strada più corta
che ci porta a comprendere chi siamo
e a capire che, ciò che vogliamo:
è ciò che più non potremmo avere….!!
Ci esiliamo con le nostre sensazioni
dove nessuno ha la capacità di poterci trovare,
solo il più scaltro quello che con semplicità
sa leggerti dentro;
riconoscerà il luogo in cui stiamo confinati.
Isoliamo il cuore dietro maschere ed apparenza
dove libero è il pensiero nel silenzio
per non soffrire di più di quello che gia facciamo.
Rendiamo il nostro cuore impenetrabile
mentre congeliamo la nostra esistenza inutilmente
senza combattere per ottenere ciò che vogliamo
e che potrebbe rendere la nostra vita completa.
La nostra anima appagata,
il nostro spirito soddisfatto
e gonfio di una gioia che non può essere misurata.
Congeliamo, mettendo da parte ciò che ci renderebbe felici
per paura, per non essere bruciati dal fuoco dell’amore.
Sbagliamo tutto, perchè l’amore ti fa ardere senza bruciare!!!

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