BIOGRAFIA

Carmelo Zaffora ( Gangi 1959 ) si è interessato d’arte fin dall’adolescenza.
Ha pubblicato La Finta Macchia ( Pref. Dacia Maraini) nel 1989. La raccolta di racconti L’Alibi nel 1991. La silloge poetica Sikanie Poleis nel 1995.
Del 1997 è il poema Ananke dedicato alla Dea Bianca e al Destino. Nel 1998 pubblica l’Antologia Poesia tra Sicilia e Irlanda.
Nel 2006 pubblica il romanzo Golem Siciliano dedicato alla mistica ebraica e alla sua comunità cacciata dalla Sicilia nel 1492. Pittore, ha al suo attivo molte mostre in Italia e all’estero. Numerose sue opere pittoriche fanno parte di collezioni private in USA, Giappone, Francia, Honk Kong, Svizzera, Irlanda, Argentina.
Laureato in Medicina e Psichiatra, si occupa del disagio psichico metropolitano.

 


POESIE

LA COLONNA BRUCIATA

Dentro la pietra
Il palladio e la croce
La silenziosa preghiera
Delle moltitudini e
L’immortale chimera
Della permanenza

Ti hanno amata senza fretta
E come amante unica
Rendi la vita
E la morte
Il pianto e la gioia
Con gli insonni flauti
Sulla cenere
Del tempo.

Istanbul Ottobre 1997

 

CARTAGINE

E’ un continuo contratto
Un gioco a vivere
Come una sospensione
Dentro il nulla
Poi un grido
E una parola riporta tutto
All’inizio
Nei tuoi occhi aperti
Senza scommesse
Né sogni
Sospesi tra le onde
Del narghilè
E il vento instancabile

E’ la vita
Con il suo tempo
A ritornare
Sempre dal mare
Verso il deserto
Lieve e tremenda
Oltre noi
Scompare.

Tunisi 16 Aprile 2001

 

Ucimacinta

Fiore di spada
Uccello di sole
Occhi d’ombra e copal
Silenzio

Lungo il passo del giaguaro
Tempesta di voci
Assale
L’eterno sfuggire
Alla memoria
Nel cadere di una foglia
Sull’acqua corrente
Incurante di noi
Pioggia di mais
E pesci cosmici

Ucimacinta
Fiore raccolto
Tenuto sulla mano

All’aurora
Il grido di una scimmia
Dentro i giorni del nulla
Ci porta via
Con il vento
Incolore.

Confine tra Guatemala e Mexico – Novembre 2002

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