Walter Niederegger nasce il 15 settembre del 1959 in piccolo centro della Sardegna, dove ha trascorso parte dell’infanzia e della prima giovinezza. Più volte, durante la sua esistenza, si è espresso creativamente, tuttavia senza darvi troppa importanza, prediligendo, nell’adolescenza, l’espressione grafica del disegno e della pittura, realizzando prevalentemente opere con soggetti astratti.
Scarsamente appassionato della lettura, negli anni ‘90 s’imbatte in un volume che raccoglie tutto il prodotto di Kafka, lo legge e in lui si scatena un imprevisto appetito, mai esauritosi.
Nel 2009 conosce, attraverso un social network, la poetessa Antonella Grassini. Questo incontro è l’innesco di un incendio creativo.
Difatti, si cimenta, in modo rozzo e palesemente incolto nel componimento di poesie e nella scrittura di piccoli racconti per ragazzi.
Di se ama dire:
– “Ho le mani rozze del contadino che inconsapevole maneggia la penna come fosse una zappa, tuttavia, con l’animo sereno per il prossimo raccolto”.