Valentina Nizardo scrive da sempre e sempre scriverà. Per lei mettere le cose nero su bianco non è solo un'arte, è un modo di vedere le cose e di viverle. Scrivere è per lei un modo di essere. Come la vacanza.
Definita al suo primo terrificante reading "un vaso di Pandora, un'anima dalle mille sfaccettature" è, in effetti, un'eterna contraddizione di umori e sensazioni, costantemente amara, forte, dolce e fragile, instabilmente concreta e schizofreneticamente sensibile: una personalità pronta ad esplodere e a dare il meglio di sé nei racconti che emergono dalle viscere del suo vissuto. Attualmente insegna italiano di giorno e spilla birre artigianali di notte, oltre ad avere un blog seguitissimo valeniz.wordpress.com, a pubblicare racconti online qua e là cercando, costantemente, editori interessati ai suoi Manuali da borsetta per adolescenti.
Valentina è un piccolo vaso di porcellana che, finalmente, si è poggiato a terra.