amante
Profumo di bosco selvatico
sul tuo petto poso il capo
cullandomi nel sogno di averti amato
un minuto, un ora, un giorno……
profumo di bosco selvatico
le tue mani mi accarezzano il capo
il viso, il corpo, l’anima
cullandomi nel sogno di essere amata
un minuto, un ora, un giorno……
tutta la vita
Ascolto
Ascolto in silenzio
Il battito del mio cuore
Il ritmo incessante della mia vita
Ascolto in silenzio e ad ogni battito
Sento di aver perso qualcosa
La luce dei tuoi occhi
Lo splendore del tuo sorriso
Il dolce affetto della tua voce
Ascolto in silenzio
La mia vita che scorre
Credevo
Credevo che il sole sorgesse al tuo risveglio
E tramontasse col tuo sonno
Credevo che tutto il bello della vita fosse nei tuoi occhi
E nella tua anima
Ho dovuto convincermi che non è così
Non so quando il sole sorgerà
Né quando tramonterà
Cercherò il bello della vita in altri occhi
Sarà dura la ricerca
Ma non smetterò mai
Perché so cosa cercare…
C'E' un bimbo
Dentro ognuno di noi
c'è un bimbo
puro e giocoso
non nasconderlo!
lascia trasparire la sua purezza lascia che i suoi giochi ti rallegrino
che la sua curiosità ti illumini
La vita scorre....
e se anche intorno più nulla ti sembra bello
guarda con gli occhi di quel bimbo e troverai
in tante piccole cose
la felicità di vivere.
tonina
Trecate 27 marzo 2008
dormi tesoro mio
Sento
il tuo respiro tranquillo
dormi tesoro
domani avrai nuovi confini
da raggiungere
nuovi ostacoli
da superare
ma stanotte dormi accanto a me
veglierò il tuo sonno
affinchè nulla lo agiti
accarezzerò il tuo viso con lo sguardo
per non disturbare
aspetterò il tuo risveglio
con la gioia
di averti avuto con me
anche solo una notte
ora
dormi tesoro mio
E’ a forma di sorriso
Ho amato…
Camminando sollevata dal suolo
Con la testa avvolta dalle nuvole
Cieca e sorda
Felice e triste
Più volte sono pesantemente caduta
Per poi riprendere il volo
Poi…. La caduta finale
Il dolore la disperazione
L’incapacità di accettare
Ora nel mio cuore c’è una cicatrice
Ma è a forma di sorriso
Perché ho amato ……
Ed amo…
È stato bello volare
Non volo più
Come una foglia d’autunno
Il vento mi trasporta
Non so dove mi fermerò…
a consumare questa mia vita
Ma so quanto è stato bello volare
Il sogno strappato
Quando la realtà ti strappa i sogni
E non riesci più a chiudere gli occhi
perchè non hai più palpebre
Quando la mente è un motore perpetuo
pieno di aghi che ti trafiggono l’anima
Quando cerchi intorno un appiglio
E trovi solo specchi deformanti
Cerchi il coraggio , la forza
Tra le ferite del tuo cuore
Quanta fatica .. quante lacrime
In questa ricerca inutile
Sai cosa vuoi
Lo sai benissimo
Ma è un sogno
E la realtà della ragione
Te lo ha strappato…..
La porta
Da quanto busso ad una porta chiusa?
Ho perso ogni cognizione…
Il tempo lo spazio …..
Busso e aspetto…
Penso …
Un giorno si riaprirà
e ritroverò quello che ho perso
forse il senso della mia vita
O forse il nulla…..
Busso e aspetto….
La combinazione
Tutto da dimenticare…
Nasconderò tra le pieghe
Più profonde del mio cuore
Questo mio unico amore
Lo terrò dentro
tentando di proteggerlo
dalla crudeltà dalla vita
dall’insofferenza
di chi non conosce emozioni
dall’ilarità di chi non crede lui esista
continuerò la mia vita
accompagnata dalla solita valigia vuota
non sarò più tentata di aprirla
e non so se è per sfortuna
ho perso la combinazione….
La mia mamma
Eccomi al mondo pura e ignara di tutto
ho tanto amore dentro..
un amore totale, dipendente, unico,
L’amore per la mia mamma
Per quella voce che mi parla
Per quel battito che sento sul mio corpo
Per quel abbraccio caldo
Per il suo seno morbido
per quel fiume di latte che mi disseta.
La mia mamma….
Quante volte ti ho chiamato mamma…
Tante….
E tu ci sei stata ….sempre…
Fino a quando come un angelo sei volata via…..
Ti chiamo ancora mamma
ti cerco ancora……
E tu ci sei…..sempre ….
dentro al mio cuore.
La tempesta
E’ desolante e triste
La distruzione lasciata
Da una tempesta nell’anima
Vaghi tra mille confusi pensieri
Tentando invano di ricomporre
Il tuo sogno
Unendo dei cocci che non trovi
Scoprendo così che quel sogno
E’ il tuo desiderio…..
La tua fantasia……
Non c’è calma dopo
Solo dolore…….
Quando l’amore ti riempie
l’anima
Ho scritto mille pagine
Su questo mio amore
L’ho raccontato con soavi parole
L’ho aspettato inconsapevole …
per una vita
L’ho bagnato con lacrime amare
ora è qui !
e lo canto al mondo
è come un ruscello d’acqua pura che sfocia
nel mare antico della vita e lo rinnova
lo canto come se fosse l’unico così grande
e così vero
temo sempre che le mie parole
non ne esaltino la bellezza
e che non sappiano esprimere le emozioni
ma amo … e forse… non si può descrivere cosa succede
quando l’amore ti riempie l’anima.
L’eco del vento
Il vento è come la passione..
Arriva all’improvviso
ti avvolge
cresce…
ti scuote
si esalta.
ti piega
e si innalza
ti sconvolge
e si ritrae
si insinua in ogni parte del tuo essere
ti scivola dentro
e al culmine
d’improvviso..
come è arrivato
se ne và.
E vorresti tornasse ancora…
e ti pare di sentirne l’eco
L’eco della tua passione…
L’eco del vento…..
Eco de el viento
El viento es como la pasion...
Llega repentino
Te envolve
crece
Preferisco piangere
Quando il dolore diventa insopportabile
Preferisco che calde lacrime
Scendano dai miei occhi
Bagnandomi il viso
Liberando le mie emozioni
Ricordandomi che sono viva
Quando il dolore non si scioglierà nel pianto
Vorrà dire che la mia anima starà morendo
E con lei la speranza che il dolore cessi
Io
Preferisco piangere…..
Progresso
Corro a piedi nudi ai bordi di una polverosa strada
attenta a non pungermi coi rovi fioriti che la accompagnano
Il rumore cigolante delle ruote di un carro trainato da buoi
viene sovrastato dai canti gioiosi delle lavandaie al canale
le raggiungo scendendo le scale
immergo i piedi nell’acqua fresca e limpida
distendo il corpo sull’erba secca d’agosto
allargo le braccia in un grande abbraccio al mondo
e guardo il cielo azzurro
qualche nuvola leggera lo attraversa
ne studio le forme…
fantastico…un cuore, un angelo, un coniglio……
c’è tutto nel cielo azzurro di agosto.
ritorno ora in quella strada
piedi ben calzati
sempre attenta
a spine di ben altra origine
non più polvere bianca
una patina grigiastra avvolge il tutto e appiccica la pelle
non si sente il carro cigolare
né il canto delle lavandaie
ma il rumore assordante dei motori delle auto che corrono veloci
il canale è ancora là
transennato come un mostro malato…..
nemmeno il cielo è più lo stesso
l’azzurro è opaco
le immagini dolci sono ormai
tetri fantasmi di fumo
lo chiamiamo progresso….
ricordami
Chiudi gli occhi…
Non pensare a chi sono
a cosa ho fatto
a quanto ho pianto…
cogli l’essenza della mia anima
assapora la dolcezza del mio amore
appagati con il calore del mio desiderio
immergiti nella purezza della mia gioia
Se mai un giorno ti sentirai solo
Chiudi gli occhi ……
E ricordami…
Cerra los ojos…
No pensar quién yo soy…..
Y què he hezo
Y cuanto he llanto...
Coge la esencia de mi alma
Sabora la dulzura de mi amor
Saciate con el calor de mi deseo
Inmergite en la pureza de mi joya
En caso un dia te sentiras solo
Cerra los ojos....
Y recuerdame....
sono
Sono un giorno di pioggia
La malinconia si scioglie in pianto
Sono un fiume in piena
La mia passione scorre nel suo letto
Sono mare agitato
Il vento è nella mia anima
Che non trova pace.
ROMA
Si respirano i secoli
sulla tua pelle rugosa
di porfido e marmo
Hanno l’odore del sangue
delle vite spezzate dalla violenza e dalla guerra
Hanno l’odore dei sentimenti
che agitavano le anime nobili degli artisti
mentre scolpivano il tuo volto
Sono rimasti alla nostra vista
come l’acqua dei fiumi hanno scolpito la pietra
appesi ai muri e nei dipinti
Noi li vediamo ora
Scrutiamo ogni piccolo loro segno
cercando inconsciamente
di cogliere in questa maestosa bellezza
il soffio della loro essenza
Sei una lama affilata
Sei una lama affilata
che attraversa la mia vita
Troppo veloce per essere smussata
Troppo lenta per non lasciar ferite
Tento di contenere in una coppa
il flusso di dolore e gioia
scaturito dal tuo passaggio
Ma il rapporto tra il bene e il male
è impari e inutile….
e la coppa tristemente vuota.
Sonno perchE' tardi ad
arrivare
Sonno perché tardi ad arrivare..
Sarà forse il rumore dei miei pensieri
ad allontanarti ?
O il calore del desiderio
che brucia la mia pelle
o la fiamma d’amore
che arde nel mio cuore
Sei il mio unico ristoro
non ho nessuno
a cui confidare i miei pensieri
nessuno che può spegnere
il mio desiderio
posso solo amare e sognare
sonno non tardare ancora
ti prego
regalami un po’ di pace.