Stefania Cicerchia è nata a Roma, il 23-07-1975, città dove risiede attualmente. Laureata in Scienze Politiche il 4 marzo 2004 presso l’Università “Roma Tre”, ha vinto, nel maggio dello stesso anno, il premio “Cento tesi per l’Europa” con la tesi dal titolo “Le Regioni all’interno dell’Unione Europea”. Ha lavorato come addetto stampa per il Comitato Regionale Lazio della Federazione Italiana Nuoto dal 2004 al 2009 ed ha collaborato nel corso degli anni con alcune riviste online e quotidiani quali: il Corriere Laziale, FuoriCampo, RomaReporter, FunWeek e LifeGuard.
La sua prima raccolta di poesie è stata pubblicata nel 2001 a seguito della partecipazione alla prima edizione del premio letterario “Angela Starace”, dove si è classificata al quinto posto con la poesia “Fotogrammi”, che ha dato il titolo alla raccolta (un quaderno di 16 pagine edito dalla Casa Editrice Montedit). Nel 2001, al premio letterario “Montagne d’Argento” è stata premiata per la poesia “Stella Marina” con la pubblicazione sul volume “Sogni nel cassetto” edito dalla Keltia Editrice e distribuito nelle librerie di tutta Italia. 
Dal 2008 ha iniziato a collaborare, come scrittrice e curatrice di testi destinati alla formazione dei dipendenti, con l’agenzia di assicurazioni “Fusion Group” di Roma, società del gruppo UNIQA Assicurazioni che le ha proposto il progetto di diffondere la cultura assicurativa attraverso un’opera letteraria. Da questo progetto è nata la favola “L’albero della Vita” da lei scritto e redatto in base a un’idea nata dai soci Massimo Sanft e Zilda Ivonne Lisboa. La favola, legata al concetto di assicurazione sulla vita, ha vinto il Premio IDA (Innovazione D’Agenzia) nel 2009 ed è attualmente prossima alla pubblicazione.
In continua evoluzione letteraria, sta lavorando ad alcuni progetti, tra i quali la sua raccolta di racconti “Frammenti d’irrazionalità” che spera di riuscire a pubblicare entro la fine dell’anno.
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