Stefania Bianchi
nata a Roma l’8 marzo 1955
diplomata al Liceo Classico
Assunta in Rai-Radiotelevisione Italiana a 22 anni con il TG 3 sperimentale, poi TG 3 Nazionale, Supporto Amministrativo, Centro Elaborazione Dati, Contabilità Generale, Personale Rai 2, Personale Rai 3, Promozione e Marketing Rai 3. Tutto quanto sopra per specificare il lato caratteriale portato alla curiosità, alla variabilità e non alla carriera!
Ora pensionata invalida dopo un lavoro di 25 anni.
email: stefybianchi48@alice.it fantasie1955@gmail.com
La sottoscritta ha sempre letto, sin da bambina, e ha cominciato a scrivere dall’età di 16 anni, sia commenti psicologici sulla società che cambiava dal 1968 in poi, che tantissime poesie.
E’ divorziata con un figlio su cui ha fissato la libertà di pensiero con le semplici basi di non oltrepassare i limiti della dignità degli altri, dandogli tutte le informazioni e i dialoghi possibili.
Stefania vede la vita nel modo più semplice e profondo.
Vede la vita che causa reazioni alla spiegazione di essere nata per caso, come un gioco satirico di ciò che può essere e non essere.... Sa che la vita è ricca di problemi, perchè siamo animali, quasi tutti, quasi mai in grado di amare veramente.
Conosce le malattie, sue e del suo compagno, con il quale gode di tutte le cose semplici della vita: sport, hobby, viaggi, film, fotografia, storia, attualità, scienza e lavori manuali.
Vivono isolati, perchè è pesante, per loro, comunicare con gli stressati, gli ambiziosi e i materialisti, meglio restare in superficie.
Stefania Bianchi ha una caratteristica fondamentale di onestà con il resto della società che la mette in difficoltà, e in perdita ormai, perchè non riesce a difendersi dagli egoisti e dai disonesti, che sono cresciuti a dismisura negli ultimi decenni (almeno così sembra).
La poesia è uno strumento di sfogo che le consente di dire quello che sente a chi vuole e a chi può sentire un linguaggio profondo che ferma un attimo la mente di chi ascolta a guardare l’interiorità e la ricchezza vera dell’anima e della vita.
Al Liceo Classico, nel 1973, il professore di Storia e Filosofia decise un’ora di lezione su di una sua poesia “L’amore di niente” (il padre non conosciuto).
Con le sue poesie ha vinto il 3° premio nel 1978 al G.P. Letteratura e Arte “Martin Luther King di Civitavecchia (RM). Ma poi non ha più partecipato ai premi di poesia.
Ha scritto un libro “La vita dentro la vita” poesie e autobiografia dal 1970 al 2004.
E’ stata tra le cento finaliste della Biennale della poesia Lettera d’Argento di Vetralla (VT), è nel libro “Cento poeti per cento poesie 2006/2007”.
Alcune poesie sono nei libri della Società Tarquinense (VT) d’Arte e Storia della “Poesia al femminile”, dedicata all’8 marzo, dal 2005 in poi.
E’ inserita nel libro “Parole in fuga” - Autori Vari (vol. 7), edito da Aletti Editore; nel libro “Gli araldi della poesia” - Poeti vari edito da Magi Editore per conto dell’Associazione Teatro Cultura “Beniamino Joppolo”; nel libro “Festival dei due parchi” - secondo concorso nazionale di poesia; nell’Antologia Poetica Artisti con il Cuore 2012 - Associazione Artisti con il Cuore, di Sanremo.
Realizza i calendari con le foto sue e del suo compagno delle località dei viaggi e le sue poesie: sul sito “Oltrepensiero” dal 2008 in poi.