Silvia Banzola nata il 2 aprile 1984 a Faenza. Ha vissuto l’infanzia e la prima giovinezza con i suoi genitori a Castelbolognese in provincia di Ravenna. Fin dalle elementari ha mostrato una buona predisposizione per la scrittura e una grande passione per la lettura, in particolare per i racconti fantastici, le storie thriller e la criminologia. Ha conseguito la Maturità nel 2003 a Forlì, presso l’ITAS, indirizzo biologico sanitario ed economo dietista. Nel 2006, per motivi di lavoro e studio, si è trasferita nella città di Ravenna, dove, nel 2009, ha conseguito la laurea in Scienze Ambientali, presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Bologna.
Ha pubblicato il suo primo romanzo: Kate, niente sarà più come prima, AltroMondo Editore nel 2010.
Ha pubblicato la poesia “La vita” nell’antologia dell’associazione culturale “Darmatan” Edizione 2010.
Ha pubblicato la poesia “Mi manchi” nel volume “Il Federciano” Aleatti Editore Edizione 2010.
E’ arrivata in finale nel concorso nazionale “Io racconto” con la poesia “La vita” e col racconto “Angelo della morte”.
Edizione 2010 http://www.ioracconto.it/home.html
Ha pubblicato la poesia “Parole e pensieri” all’interno del libro Verrà il mattino e avrà un tuo verso. Edizione 2011, pubblicato da Aletti Editore.
E’ arrivata in finale tra i primi tre nel concorso Woman in art festival, http://www.womeninartfestival.it con il libro Kate, niente sarà più come prima, AltroMondo Editore.
Ha collaborato al laboratorio di scrittura “Raccontare Ravenna” e alla stesura e realizzazione del libro “Ravenna, finalmente!” edito Fernandel 2011. (www.facebook.com/pages/Ravenna-finalmente).
Collabora con la rivista online Guida consumatore
http://www.guidaconsumatore.com
"Chi mi conosce sa che fin da piccola ho sempre amato leggere e scrivere, le insegnanti mi hanno sempre detto che facevo dei temi lunghissimi, che avrei dovuto scrivere libri.. Alla fine ho ascoltato il consiglio.
Ho deciso di scrivere perché penso che un libro sia in grado di regalare emozioni, di dare la possibilità alle persone di sognare e a chi scrivi di esprimere quello che ha dentro.
Ho scelto come protagonista principale una ragazza normale. L’ho fatto perché volevo che tutti potessero rispecchiarsi in lei e immedesimarsi nella storia e perché nella vita di tutti, quando meno te l’aspetti, può accadere un fatto imprevisto che ti cambia la vita.
Vorrei che le persone non smettessero di sognare."