Caponnetto Rosaria Adalgisa nasce a Catania il 20 aprile 1965.
Vive a Paternò, una piccola provincia di Catania , sposa Gaetano Peci e dal loro matrimonio nascono Lara e Rachele. Da ragazza consegue il diploma magistrale e tiene, nella propria casa, lezioni private per bambini di scuola primaria. Nel 1985 partecipa e supera il concorso per l’abilitazione all’insegnamento, ciò le permette di poter insegnare nelle scuole primarie statali.
Nel 1990 consegue il Diploma in scienze religiose presso l’università teologica San Luca di Catania e in seguito supera il concorso interno indetto dalla Curia arcivescovile.
L’anno seguente si laurea in teologia nella stessa università e partecipa al concorso interno per insegnare teologia nelle scuole secondarie e lo vince.
Partecipa a numerosi corsi di aggiornamento e tiene conferenze, presso associazioni private, su temi teologici riguardo il mistero dell’incarnazione, la Sacra Sindone, la Creazione, Storia e geografia della Palestina. Attualmente lavora come insegnante-teologa presso gli Istituti Comprensivi: Campanella Sturzo e Bruno Monterosso di Catania. Si occupa di progetti PON riguardante la cinematografia ed ha creato, in collaborazione col collega Roberto Figazzolo, storie e copioni per piccoli attori. Elabora poesie e racconti per le recite dei suoi alunni di fine anno, per il Natale e la Pasqua. Lavora come volontaria in associazioni parrocchiali.
Ha sempre avuto fin da piccola la passione per la poesia, tanto da accattivarsi l’attenzione della maestra di scuola elementare che la soprannominò:”la mia piccola poetessa”. Purtroppo le sue poesie scritte durante l’adolescenza, sono andate perdute.
La poesia per lei è: “l’arte di tirare fuori ogni sentimento, ogni emozione ingabbiata nell’inconscio”.
Attraverso la penna si può far conoscere agli altri il proprio pensiero che può essere condiviso o meno, l’importante è che se ne parli.
In  lei l’attenzione per la natura è forte ed è questo che la spinge a trattarla nelle sue opere.
Numerosi sono i temi trattati nelle sue poesie: parla del cielo, dell’arcobaleno, del mare dell’immenso,ma anche delle piccole cose che stanno in natura:delle farfalle che svolazzano di fiore in fiore, della primavera in arrivo, ma il tema dominante è quello del “Creatore “ e del suo amore per le creature ed è proprio la sua cultura teologica che la fa riflettere più degli altri, intorno a questo argomento, cercando delle risposte che possono esaudire la domanda che tutti gli esseri viventi, arrivando ad una certa, età si pongono: “Chi è costui che ha creato tali meraviglie?”
Non ha mai pubblicato poesie  , ma spinta dalle sue colleghe, che conoscono bene la sua indole di scrittrice, ha deciso di fare le sue prime pubblicazioni. 
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