Seconda di due figli, nasce a Sora antica cittadina della gloriosa Ciociaria, nel maggio del 1951 da tranquilla, semplice ma decorosa famiglia. Sin da piccola si distingue per vivacità e spirito di aggregazione. Il carattere socievole e l'animo sensibile non sempre le saranno favorevoli ad essere considerata realmente come sente di essere. I troppi sogni nel cassetto non tutti realizzati la porteranno a continuare la ricerca all'infinito. Diplomatasi maestra elementare, pur avendo sempre avuto la passione per l'insegnamento,presto si sposa diventando una felice madre di due meravigliosi figli. Dedica le sue energie oltre che alla famiglia anche alla conduzione di un'attività commerciale con alti livelli professionali nello studio delle gemme e contemporaneamente segue la sua passione per il ballo tanto da diplomarsi e approfondire con notevole successo l'insegnamento dello stesso nella palestra che porta i propri allievi a livelli nazionali ed internazionali. L'amore per l'insegnamento e il forte desiderio di dimostrare che il ballo è una importante terapia non solo per i normodotati ma anche ed in particolare per i portatori di disabilità psicofisiche la induce a prestare la sua opera nella sua stessa palestra ed a collaborare con i diversi centri diurni del comprensorio, ottenendo risultati tangibili. Sempre attenta ai più sfortunati si impegna in più occasioni alla raccolta di fondi, per i lebbrosi e per i bambini d'Africa. La passione di scrivere e poetare, sempre stata fortemente presente in lei, cresce nel tempo e si concretizza con la pubblicazione della silloge poetica " Da cuore a cuore," opera per la quale, ha ricevuto il premio speciale della giuria, al " Premio internazionale di poesia e narrativa "Città di Bitetto". Poco incline a partecipare a concorsi, pur avendo ottenuto riconoscimenti ai pochissimi cui abbia preso parte, è presente con le sue opere, nella rivista" Controvento" e nell'antologia "Tra le parole e l'infinito". Collabora con la rivista culturale quindicinale on line "Il risveglio di Ebe" dove cura la rubrica "Atuttotondo"; un vero salotto letterario nel quale gli interventi di autorevoli personaggi del panorama culturale, non solo italiano, lasciano i loro contributo sul tema da lei scelto. Qualcuno ha scritto di lei: " Un 'artista poliedrica con un occhio al sociale nella quale la poesia sposa la danza in un amore totalmente ricambiato. "

La poetica di Rosalba Di Vona
La stessa poetessa ha espresso tale considerazioni rispetto alla sua poetica. " Cerco nella mia poesia, la pace che in certi momenti mi sembra giochi a nascondino, la voglio perché so che è mia, mi appartiene al di là dell'apparenza e solo quando l'ho trovata il mio cuore esulta e placa i suoi impeti, stanco ma soddisfatto di ciò che finalmente ha ritrovato. Essa mi appare nelle sue più svariate forme, dalla bellezza della natura, a quella delle cose e dell'animo delle persone, specialmente le più deboli. Amo i bambini e gli anziani, adoro i loro sguardi imploranti e giulivi, accompagnati dal moccolo al nasino o dalla lacrima frenata dalla dignità dell'essere umano. Adoro sapere che un sorriso può ridare un momento di gioia di vivere, o che un gesto possa strappare il morso della fame a chi è meno fortunato. Considero la mia poesia un connubio tra sentimenti ed emozioni, lascio che sia il cuore l'unico vero traino verso le corde dell'anima. E quando esse spargeranno le note nell'aria, allora sarò sicura che è stato un bene aver rubato momenti alle mie realtà per seguire i sogni di sempre".
Particolarmente sentita la dedica sulla sua silloge poetica " A cuore a cuore".

A coloro che amano pur se non amati
Donando la loro anima senza aspettative
A chi realizza sogni che non sono suoi
Per la gioia di cogliere la felicità nei loro occhi
Alla mia famiglia nido di emozioni
Alleata onesta con la quale ho lottato e vinto
Al mio papà che mi suggerisce frasi senza suono
La notte quando prego nel buio della stanza.