BIOGRAFIA
OMBRETTA SUARDI
Vive tra le rive del Naviglio Grande e il Ticino. Scrive fin da giovanissima. La sua poesia si può considerare "la poesia della parola e del suono", ne risultano frammenti completi di situazioni vissute e vivibili. Ama le musiche etniche, le danze caraibiche, l'arte contemporanea che pratica e compone.
Il suo scrittore preferito è Carlo Cassola, il suo poeta d'elezione Nazim Hikmet.
Ha pubblicato un libro di poesie nel 1997 con la casa editrice Libroitaliano.
Dal 2002 ha ricevuto diverse segnalazioni in diversi concorsi letterari con pubblicazioni in antologie.
Incostante e distante, sembrano le caratteristiche che la distinguono, ma leggendo i suoi scritti si percepisce la fede e la ricerca assoluta della serenità.
"Interessante e singolare esempio di linguaggi diversi che si legano e si contemplano. La poesia della parola e del suono, unite alle forme nate dallo spazio architettonico in cui si collocano: la fotografia, a volte davvero impressionante nelle sue atmosfere e sensazioni.
Riesce a rievocare con tutti questi linguaggi senza cadere nel ruolo dominante del commento verbale, ma attribuendo ai vari idiomi, il ruolo di componente della realtà interpretata. Testi visibili e sonori nati dalla molteplice sensibilità di un artista eclettica."
M.G.