VARATA FATALE
I cavatori arrancavano fin sulla vetta
la voce si spandeva giù nella valle
le madri ansiose attendevano
filando pensieri di voto per il loro ritorno.
Uomini e precipizi
nel sudore l’odore del pane,
uomini e piccozze
ed in bocca sapore di ferro e di morte.
La montagna trafitta
mostrava le sue candide costole
e la sua gola vomitava blocchi di bianco
che rimbalzavano sordamente giù dai ravaneti.
Scenario di gioie e dolori…!
Ricordo… l’orrore che mi percosse le viscere
e ricordo l’urlo straziante della sirena
e il vociare dei primi soccorritori
che si confuse con il rombo della mina…
Quel giorno… mio padre…
Non sarebbe disceso dal monte.