Nicola Prebenna

Nicola Prebenna è nato ad Ariano Irpino (AV) nel 1947. Dopo aver compiuto gli studi ginnasiali e liceali tra Alatri (FR) e Roma,  presso i padri Scolopi, e concluso il liceo nella città natale, si laurea nel 1970 con il massimo dei voti in lettere classiche presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in letteratura italiana dal titolo: L’autobiografia ed il Settecento: C. Goldoni - Carlo Gozzi – V. Alfieri, meritando lusinghieri apprezzamenti dal relatore, prof. Salvatore Battaglia.
Inizia subito l’attività di docente nelle scuole della sua città (dapprima presso la Scuola Media “A.Covotta”, poi presso la Scuola Media “P.S. Mancini”, successivamente presso l’Istituto Magistrale “G. Dorso”, ed infine presso il Liceo “P.P.Parzanese”, ultima sede di lavoro in Italia prima di andare ad insegnare all’estero), ed è impegnato a tutto campo: come docente, come politico (eletto consigliere comunale della città natale nel 1980 per il partito socialista), come intellettuale. Appartengono a questo periodo le prime pubblicazioni: il romanzo breve L’Approdo (a cura del C.F.D. di Avellino, 1976), centrato sulla difficile condizione dell’emigrante vista attraverso gli occhi di un fanciullo che, divenuto adolescente, eredita prematuramente il destino della fuga forzata dalla propria terra; segue la prima silloge poetica Colpo d’ala (a cura del C.F.D. di Avellino, 1978).
Supera nel 1981, presso il Ministero degli Affari Esteri, la selezione per la destinazione all’estero sia come docente presso le istituzioni scolastiche che come addetto presso gli istituti italiani di cultura: viene destinato al Liceo Italiano di Istanbul. Successivamente si trasferisce in Francia, nella zona franco-ginevrina, dove insegna presso il Liceo Internazionale di Ferney-Voltaire. A questo periodo risalgono tre nuove opere: Scuola oggi: quale cultura, quale società, (Edizioni Bastogi , Foggia, 1986) una riflessione su alcuni temi dell’universo scuola, condotta con acuto rigore argomentativo e particolare sensibilità pedagogica; Rari Nantes, una nuova silloge poetica (Edizioni Bastogi, Foggia, 1988);  Tempo che va (L’Autore Libri, Firenze, 1995), una raccolta di racconti, ambientati in una realtà oscillante tra reale e surreale, in cui la dimensione realistica molto marcata della civiltà contadino-operaia dell’immediato dopoguerra e degli anni cinquanta e sessanta, si ammanta della dimensione della magia e della poesia.
Dopo una breve parentesi di due anni (dal 1995 al 1997) nella città natale, dove insegna presso l’Istituto Magistrale “G. Dorso”, avendo superato un altro concorso per l’insegnamento all’estero, viene destinato ad Atene nel 1997, come docente di italiano e latino presso la Scuola Italiana, dove negli ultimi due anni di servizio svolge anche la funzione di dirigente scolastico. Inizia la collaborazione con le diverse istituzioni italiane presenti nella realtà greca, segnatamente con l’Associazione della Dante Alighieri e con l’Istituto Italiano di Cultura.
Appartengono al periodo ateniese le due sillogi poetiche Dacruma (Genesi Editrice, Torino, 2001) e In Gurgite Vasto (Genesi Editrice, Torino, 2004): la prima è stata presentata al pubblico ateniese a cura dell’Istituto Italiano di Cultura, con la partecipazione del poeta, critico ed editore Sandro Gros-Pietro, e dello scrittore greco Kostas Valeta; la seconda è stata presentata in occasione della giornata della Dante Alighieri di Atene, nel mese di giugno 2004. Alla collaborazione fornita all’Istituto Italiano di Cultura di Atene è ispirato l’omaggio, a cura dello stesso IIC, Nicola Prebenna e la Grecia, Atene, 2004.
Al rientro in Italia (2004) svolge il ruolo di dirigente scolastico presso istituti secondari della provincia, riprendendo l’attività di poeta, e pubblica l’Ode E la fiaccola vive…(Delta3edizioni, Grottaminarda, 2005) che prende ispirazione dalle Olimpiadi Ateniesi e che celebra, più in generale, i valori della civiltà dell’Ellade, la silloge poetica Come per acqua cupa (Delta3edizioni, Grottaminarda, 2008), la silloge collettanea di racconti Barbe e Virgulti (Delta3edizioni, Grottaminarda, 2009); il saggio Il Settecento e l’autobiografia (Delta3edizioni, Grottaminarda, 2010); la silloge poetica Era il maggio odoroso (Genesi Editrice, Torino, 2010). E’ inserito nell’Almanacco Paredro, Un secolo in un anno, tra i poeti dell’anno, antologia poetica edita a cura di Genesi Editrice, Torino, dicembre 2005; nel volume Poeti del Sud 3 (a cura di P. Saggese, Sellino Editore, Avellino, 2008), oltre che su numerose altre antologie e riviste.
Suoi contributi sono presenti sulle riviste Vernice, ( Genesi Editrice, Torino), Nuova Secondaria (La Scuola Editrice, Brescia), Vicum (organo dell’Associazione “P.S.Mancini” di Trevico), Poesia Meridiana (organo del Centro di Documentazione della Poesia del Sud ), Riscontri (Sabatia Editrice, Avellino), Parnassos (Atene), Aequum Tuticum (dell’Associazione Amici del Museo di Ariano Irpino); Silarus..
Tra i riconoscimenti conferitigli (è solo dal 2001 che ha iniziato a partecipare a concorsi letterari), tralasciando segnalazioni, posizioni da finalista, premi e attestati vari relativi a singole poesie,  ricordiamo: per Dacruma (I° premio speciale 16° Premio Giovanni Gronchi, Pontedera; 3° posto Premio Aeclanum, Mirabella Eclano, 2002); per In Gurgite Vasto (I° premio Aeclanum 2004, II° premio “Italo Carretto” Bardineto (SV), 2008, IV° premio Città di Pinerolo, XV edizione); per E la fiaccola vive… (III° premio Teatro Osservatorio, Bari; III° premio S.Maria della Luce, Mattinata, VI premio Città di Pinerolo, XVII edizione); per Come per acqua cupa (II° premio Città di Pinerolo; III° premio Teatro Osservatorio Bari, II° premio S. Maria della Luce di Mattinata, V° premio ex-aequo al XXIII Concorso Letterario Internazionale “Giovanni Gronchi”, Pontedera).

PUBBLICAZIONI:     1) L’Approdo (narrativa) a cura del C.F.D. – Avellino
                                               2) Colpo d’ala (poesia)    a cura del C.F.D. – Avellino
                                               3) Scuola Oggi (saggio), Edizioni Bastogi  - Foggia
                                               4) Rari Nantes (poesia), Edizioni Bastogi – Foggia
                                               5) Tempo che va (narrativa), L’Autore Libri – Firenze
                                               6) Dacruma (poesia), Genesi Editrice – Torino
                                               7) In Gurgite Vasto (poesia), Genesi Editrice – Torino
8) Nicola Prebenna e la Grecia (interventi critici), a cura dell’IIC di Atene, 2005
                                               9) E la fiaccola vive.. , (poesia), Delta3 edizioni – Grottaminarda, 2005
                                               10) Come per acqua cupa, (poesia), Delta3 edizioni, Grottaminarda, 2008
                                               11) Barbe e Virgulti, (narrativa), Delta3 edizioni, Grottaminarda, 2009
12) Il settecento e l’autobiografia – Goldoni, Gozzi, Alfieri -, (critica letteraria), Delta3 Edizioni,  Grottaminarda, 2010
13) Era il maggio odoroso, (poesia), Genesi Editrice, Torino, 2010

Hanno recensito o scritto sulle sue opere i seguenti studiosi:

Sandro Gros-Pietro, Giorgio Barberi Squarotti, Ugo Piscopo, Emerico Giachery, Davide Puccini, Giuseppe Panella, Aniello Montano, Mimma De Maio, Paolo Saggese, Giovanni Chiellino, Giuseppe d’Errico, Francesco D’Episcopo, Pasquale Maffeo, Francesca Liuzzo, Gianmario Lucini, Alessia Tavella, Michele Miscia, Gian Piero Prassi.

Email: nicpreb@libero.it