FIOCCHI DI MARZO
Il cielo
d’un pallido azzurro
lentamente
si colora di grigio
e sbiadisce
in un bianco perlaceo.
Ed ecco i primi fiocchi,
spersi,
nell’aria.
Pare che cerchino
dove posarsi.
Si rincorrono,
danzano
alla musica del vento.
Si avvicinano
e si allontanano
come i pensieri e le emozioni
che si mescolano
ai vissuti
nella danza della vita.
PAPAVERI E GIRASOLI
Macchie di colore
come pezzi di un mosaico
antico,
in una chiesa
francescana e silenziosa.
Girasoli e papaveri
adagiati su declivi
paiono affreschi
dipinti dalla mano
di Dio.
Su una cattedrale
di ulivi e cipressi,
spira un vento fugace,
un incanto di brezza
che accarezza, incerto
le corolle dei papaveri
e ne disperde i petali
in un mare d’azzurro.
Restano intatti i girasoli,
cammei di luce
LA PIETA’
Dolore, immenso dolore
che annebbia il cuore.
Un Uomo
amato e umiliato,
osannato e crocifisso.
Una Donna
dal volto di fanciulla,
perché..innamorata di Dio,
una madre
un viso dolce e quieto
forse incredulo,
uno sguardo colmo di pietà.
Una mano aperta
all’incredulità e allo stupore.
Una madre che regge tra le braccia
il corpo senza vita
del suo unico Figlio,
Gesù.
Un corpo
raccolto in un amoroso abbandono,
le membra stanche,
il volto splendente di luce Divina
e serena beatitudine.
Dolore e rassegnazione,
stupore e accettazione
dei misteri della vita
e dell’infinito
Amore per Dio.
BUIO
È sera,
il buio si insinua tra le cose,
le avvolge,
le accarezza,
sinuoso e intinto
di mistero.
Il buio, la notte
racchiudono l’oblio,
l’eternità,
il silenzio,
lo smarrirsi della mente.
Il sonno si avvicina
e si allontana.
Improvvisa,
la paura di perdersi
nell’invisibile,
in un vuoto
senza contorni,
in un tempo
senza tempo,
con gli orologi
senza lancette.
Infine
il respiro rallenta
e la mente si liquefa
in un ombra di sogni
e l’infinito ti accoglie.
OH PARTIGIANO
Oh, partigiano
portami via..
Strappi di ricordi
infarciti di dolore,
sangue e lacrime.
Ribellione e ardore
anelito di libertà
e di vita vera.
Pensieri e idee
trafitti
da filo spinato,
in un ‘Italia
prigioniera e agonizzante,
ferita e umiliata.
Uomini
pronti a morire
senza catene,
perché nella terra
dove son nati,
cresca per sempre
il fiore della libertà.
NON PUOI FERMARLO
L’amore non ha tempo
non ha spazi,
non ha confini.
E’ libero!
Non puoi fermarlo.
E’ un vento
che ti accarezza,
ti avvolge,
ti trascina!
E’ una brezza
che ti colora l’anima
di azzurro,
t’ innalza verso il cielo.
Non puoi fermarlo.
E’ dolce,
è forte,
è silenzioso,
urla.
Non puoi fermarlo...
NEL CUORE UN IDEALE
Vita intensa,
nel cuore un ideale,
un sogno.
Mentre cammino
lungo i sentieri della vita,
mi smarrisco
e non mi accorgo che
le nuvole
hanno mutato forma,
gli alberi
han perduto le foglie,
il mare
ha cambiato colore.
Non mi accorgo
che l’ideale
era una bolla di sapone,
di trasparente colore,
che il sogno
era una Fata Morgana,
un’illusione..
ma soffro
e il dolore mi parla,
e vivo il silenzio
come parte di me.
E il sogno ritorna
come un vento caldo,
incanto di vita.
HAITI 2010
Haiti,
la vita si è spezzata.
Un boato, un urlo
della terra che soffre.
Madre terra
sussulta, vibra
si frantuma,
esprime la sua rabbia.
Le case,
come castelli di carta,
scivolano a terra
e celano corpi
straziati.
Urla, pianto
disperazione.
Bimbi che emergono,
come fiori recisi
dalle rovine,
soli,
nelle pupille, immagini
da cancellare,
nel cuore, pianto.
Occhi che ti guardano
ma non ti vedono,
mani che ti cercano
ma si ritraggono
e poi ti cercano.
Le ali della morte
volteggiano
come falene impazzite,
e, a tratti
sfiorano fiori recisi
e li trasformano
in volti d’angeli.
Paura, sgomento
Non voglio dimenticare.
FIORE DI LUCE
Fiore di Luce,
creatura
d’incommensurabile bellezza.
Il tuo sorriso illuminerà
gli attimi bui
della mia vita.
Il tuo sguardo
di Madre
accompagnerà i miei passi
incerti, di figlia,
nel mio cammino
di fede.
Il tuo abbraccio
colmo d’amore
mi scalderà
quando la paura
mi ruberà l’anima.
Grazie Maria,
la tua voce silenziosa
sarà balsamo
quando i sogni
saranno prigionieri
del dolore.
O Maria
Sorgente di Vita nuova,
astro
nel cielo dell’esistenza
sii la mia Stella cometa.
CIAO PAPA’
Ciao papà,
domani è il tuo compleanno
e in cielo
spegnerai le candeline,
gli Angeli ti leggeranno
una poesia…
spero che sia la mia.
Ti voglio ringraziare
per ciò che mi hai lasciato,
una gemma preziosa,
un dono inaspettato.
E’ una parte di te
che hai rimandato indietro…
mi ha colorato l’anima
di sentimenti veri
e voglia di sognare.
16 . 6 . 2007
LA TELA DELLA VITA
Collage di pensieri,
miscuglio di profumi,
rintocchi di paura,
girandole di sensazioni,
pennellate di allegria,
sbavature di dolori,
fiocchi di felicità…
la tela della vita.
1°.6.2007
VOCI SILENZIOSE
Angoli di bosco
felci addormentate
voli di cicale
danza di farfalle.
Immagini che mutano
dentro la mia mente
.
Sogni nel cassetto
chiuso da millenni,
la chiave s’è smarrita
nell’oasi del tempo
.
Voci silenziose
nel cuore dei ricordi,
parole che ritornano
col vento dell’estate,
nel buio della notte
son lucciole d’amore.
MATTEO
Matteo
mette nel cuore
tante perle colorate
sassolini di dolcezza
bandierine di allegria.
Matteo
è’ curioso e spensierato
mite ma determinato.
Ha negli occhi
intensità
tenerezza nel sorriso.
Qualche volta nello sguardo
leggi la malinconia
ma è un attimo soltanto,
dalle labbra un po’ dischiuse
già traspare un bel sorriso
e la voglia di giocare
gli ritorna d’improvviso.
Sul tappeto della nonna
tra peluches e costruzioni
lego ed automobiline
vive gioie ed emozioni
primi passi nella vita.
L'opera ha ricevuto il riconoscimento " Perle Poetiche" dall'Associazione Teatro-Cultura" Beniamino JOPPOLO" di Patti (Me)ed è stata inserita nell'Antologia "Gli Araldi della Poesia", Presidente dott. Luigi Ruggeri.
LUNA ANTICA
Profili di alberi,
ombre di ali
di rapaci notturni,
nuvole sfilacciate
rosa cipria
riflettono
la luce ambrata
di una luna antica.
Una stella..
Venere,
astro d’amore
pare appuntata
sul manto oscuro
della notte.
Pensieri
come ombre
velate,
disegnano nebulose
che sfumano
in un cielo d’onice.
Frange di sogni
scivolano silenziose
e la mente si placa.
GIORNATA D’APRILE
Giornata d’aprile,
un tiepido sole
ti accompagna
e schiarisce
i tuoi ricordi.
Una strada polverosa
si insinua tra borghi,
campi d’un giallo vivo
e fiori d’ametista.
Nell’iride dei tuoi occhi
di bambina
si riflettono le acque
impetuose e trasparenti
della cascata antica.
Accanto a te
l’ombra sicura di papà
che ti avvolge
di tenerezza
e ti accarezza col suo sguardo
sorridente e limpido.
Serenità.
Rieti 17.04.010
FRANCESCO
Sei arrivato
in una notte di gennaio.
Un piccolo fiocco di neve
candido e soave,
un fiore d’inverno,
roseo e delicato.
Una culla ti aspettava
e ha iniziato a dondolare,
quel soave dondolio
ha cullato
i tuoi pensieri.
Hai sorriso a tutto il mondo
dolce piccolo fagotto
poi,
nel sogno della notte
sei entrato dolcemente
era il regno delle fate,
profumato di lillà.
I folletti e i passerotti
hanno fatto un girotondo
tra le nuvole e le stelle
di stagnola e taffettà.
BOLLE DI SAPONE
La felicità è una bolla di sapone
leggera, trasparente,
profumata di sole.
Si posa leggiadra
sui tuoi capelli,
sulle tue labbra
sulle tue mani.
Ma quando la sfiori
ecco.. ti sfugge,
vola,
scompare,
gioca e riappare.
Stanca,
ti specchi
nella sua trasparenza
ma invano,
smarrisci lo sguardo
e svanisce.
Resta soltanto
un profumo nel vento
e un’esile goccia
che evapora e muore.
ATTIMO PER ATTIMO
Pensieri nuovi
senza legami
intonsi
appena generati.
Oggi
senza ieri
senza domani.
Qui e ora.
Attimo per attimo
senza storia.
Come un fiore
che nasce
insieme all’alba
e al tramonto
si unisce all’assoluto.
ANGOLO DI LIGURIA
Liguria
conchiglia madreperlacea
che racchiude
perle di luce.
Macchie di verde
ombreggiano le colline,
superbo sipario
lussureggiante
che si affaccia
su un mare indaco.
Muri a secco, agavi,
ulivi ginestre
colorano l’aria
e la profumano.
Profili di reti
come trame
di una vita sul mare.
Un sospiro di vento
induce al sogno
in un angolo di Liguria
che amo.
ALBA NUOVA
E’ ancora notte.
In un cielo d’indaco
una stella,
Venere
è sovrana.
Il giorno inizia con l’amore.
L’alba si specchia
in un uno scampolo
di universo
limpido, fugace
trasparente.
Un lembo di sogno
dimenticato dalla notte
ancora vicina,
sfuma come rugiada
da petali di desideri..
La luce oltre le tenebre
fa svanire ombre e silenzi.
Voli di pensieri.
A MIO FIGLIO
Figlio,
ti ho allevato con amore,
ho gioito
nel vedere un tuo sorriso.
Ti ho cullato e consolato
con dolcezza e tenerezza.
Ti ho trasmesso la fiducia
nella gente e nel domani.
Ti ho ascoltato, attentamente,
nei momenti di incertezza,
ti ho lasciato anche sbagliare,
perché usassi il tuo valore.
Tante volte ho anche sbagliato,
non ho colto le paure
ma eri sempre nel mio cuore.
Sei riuscito a costruire
pezzo a pezzo,
la tua vita
e percorri la tua strada
molte volte un po’ in salita.
Ti ho seguito per un tratto
poi,
con nel cuor la nostalgia
ma nell’anima, l’orgoglio,
ti ho lasciato volar via
come rondine
al suo nido.