AMARSI

Amarsi non è facile,
amarsi è imprevedibile,
amarsi è ascoltarsi,
raccogliere
le parole dell’altro
dentro al cuore.
Amarsi
È saper leggere
Negli occhi dell’amato
La voglia che ha di te.
Amarsi
È voler vivere
Istanti irripetibili,
che il vento
della vita
non deve più disperdere.
Amarsi
È ritrovarsi
Per perdersi nel tempo…
Insieme.

 

CREPUSCOLO

Crepuscolo,
luce che si spegne.
L’onda si adagia
pigra,
sulla battigia.
Volo improvviso
di gabbiani
che disegnano linee
immaginarie,
nell’aria.
Ombre che si allungano
e formano
macchie scure
sui sentieri impervi
della mente.
Il velo della sera
si diffonde
lentamente
e avvolge di malinconia
le barche assopite,
in attesa
che la luce dell’alba
le immerga
in un mare di colorato
silenzio.

17.3.09

 

TRE FARFALLE

Tre farfalle colorate
sono spesso sfortunate
dentro a un favo sono entrate
e col miele appiccicate.

Tre farfalle vanitose
tutte bianche come spose
per specchiarsi in uno stagno
con le alucce vanno a bagno.

Tre farfalle intelligenti
con nel cuore i sentimenti
vogliono fare innamorare
grilli saggi e le cicale.

Dall’incontro fortunato
ecco arriva il nuovo nato..
con le antenne sul capino
e un cri-cri forte e argentino.

 

SCULTURE

Labirinti profondi
di mani intrecciate
che vibrano come falene impazzite
racchiuse in una sfera di luce.
Globi di fredda materia
celano corpi annodati
e resi vivi
da cilindri di soli.
Sfere di marmo,
gelida pietra che accoglie
resti di membra amate,
diventano il caldo grembo
di essenze scolpite
dalle dita esperte
di un uomo
che trasforma
la profondità dell’infinito
in fiori di vita.

 

PAROLE

La vita è un insieme di parole,
parole vuote,
parole vive,
parole senza senso,
parole insignificanti,
parole d’ amore.
A volte si resta senza parole,
muti, assorti,
incapaci di capire.
Le parole diventano invisibili,
trasparenti, vane.
Ma la vita è fatta di parole,
il dialogo è l’ anima,
è il respiro,
è il soffio vitale.
Senza dialogo
il fuoco si spegne,
il respiro si accorcia,
le parole si consumano,
il sogno svanisce,
la vita sfuma.
Ascoltiamo le parole
che il vento ci porta,
sono intinte di saggezza,
di dolore, di gioia,
di paura
che nessuno le ascolti.

 

PICCOLE BAMBOLE

Piccole bambole
dagli occhi di vetro,
ombreggiate
da lunghe ciglia,
con gli abitini
di tulle e crespo,
e il profumo
di latte e vaniglia.
In qualche angolo
della stanzetta
vi si confidadolci segreti
vi si racconta magiche fiabe,
vi si sussurra la ninna nanna.
Piccola bambola
di nome Morgana,
fatta di pezza e di porcellana,
ti han ritrovata
dentro a un baule,
mescolata a tanti ricordi,
con le scarpette da ballerina
e il tutù di tulle leggero,
come i sogni
di una bambina.

 

LE TACCOLE INVIDIOSE

Quando si spengon le stelle,
due taccole invidiose
dei versi di due rondinelle,
fanno le spiritose.

Ma invece di garrire,
le taccole imbranate,
non fan che starnutire..
perché son raffreddate!

Nel cielo luminoso
appare un bel gabbiano..
“Chi è lo spiritoso
che fa questo baccano?”

Per tutto quel clamore
le taccole imbranate
hanno cambiato colore..
rosso fuoco son diventate.!

25.10.2008

 

IL PIPISTRELLO ORBO

Un pipistrello un po’ matto
uscì dalla sua grotta
per inseguire un gatto.
Felice di giocare
non volle ricordare
che ci vedeva poco
ed inseguì un topo.

Al calar della sera
di una giornata nera,
andò dall’oculista
per controllar la vista.
“che cieco sono stato
a non portar l’occhiale

 

MUSICA

Musica soave
che sale dal profondo
del mare,
si mescola all’onda,
s’ infrange e rotola
sulla riva ambrata.
Musica,
esaltazione
di un incontro d’amore,
di un incrocio di sguardi.
Musica
vortice di note
che danzano su un pentagramma
di uno spartito
sbiadito,
dimenticato su di un violino,
un vecchio Stradivari
che sogna ancora Praga.
Musica
incanto della mente,
voce universale
che stempera rancori
e parla lingue diverse.
Musica
estasi del sogno,
elleboro profumato
che sparge la sua essenza
tra le pieghe
dell’ anima.

 

LA VITA E’ UN’ILLUSIONE

La vita è un’illusione,
un susseguirsi di sogni,
uno srotolarsi di momenti
che non hanno inizio,
che si perdono nel tempo,
che muoiono prima di nascere.
La vita è fatta di parole,
di simboli,
a volte ermetici,
geroglifici
in una piramide mentale.
Ognuno parla
una lingua diversa
che tutti fingono di capire
ma solo pochi
ascoltano.
La vita è fatta di emozioni,
fili elettrici
che vanno in cortocircuito
quando abbandoni la ragione.
Ma è bello, a volte,
abbandonarsi a momenti
di folle incanto.

21.3.09

 

I BAMBINI

E’ bello parlare con i bambini..
cogliere la semplicità
delle parole,
la lucentezza dello sguardo,
la spontaneità
dei gesti.
E’ bello ascoltarli,
sentire
ciò che hanno da dire.
I bambini possiedono
perle di autenticità,
il sorriso dell’anima,
la limpidezza dei pensieri,
la freschezza di un fiore
che sta per sbocciare.
Crediamo in loro!
Non scoloriamo il loro entusiasmo,
non cancelliamo
le loro illusioni.
I bambini possiedono
valori immensi
e hanno il cuore
pieno di sogni.
Lasciamoli volare
nel cielo della vita,
insieme agli aquiloni.

 

IL FOLLETTO SOGNA

Un folletto birichino
volle entrare
dentro a un sogno.
Quando scese giù
la notte
si infilò dentro un castagno
e pian piano
s’addormentò.
Si sentì precipitare
in un mondo colorato,
con bignè e pasticcini,
di cannella profumato!
Con casette di biscotto,
le montagne di gelato,
le stradine e gli alberelli
di zucchero filato!
Il folletto golosone
le leccornie si gustò
ma una bella indigestione
d’improvviso lo destò.
Per fortuna
che era un sogno..
e per farsi consolare
i mirtilli con la panna
soddisfatto si mangiò.

 

GIOVENTU’

Senso di vuoto,
di nostalgia,
paura di crescere,
di abbandonare l’orso di pezza
che tante volte
ti ha scaldato
il cuore.
Senti ancora
il sapore salato
delle lacrime
che scendevano calde
sul tuo viso impaurito,
quando si chiudeva la porta
della tua cameretta.
Voglia di crescere,
di sentire vibrare
il profondo dell’anima,
di scioglierti
al primo bacio d’amore,
di fremere
quando la tua pelle
di bambino,
si disperde nei ricordi
e ti vesti
di sensazioni nuove.
Un caleidoscopio di emozioni,
di gioia e dolore,
di sgomento e entusiasmo,
di fughe e ritorni,
di frastuono e silenzio,
di brama di vivere
e ricerca del nulla.
Voglia di credere
in un mondo mistico,
che ti avvolge il cuore
come una coperta
e ti protegge
anche da te stesso.

 

DONNA, CHI SEI ?

Donna, chi sei?
sei una betulla
chiara e flessuosa
che accarezza il cielo
e si specchia nel lungo Volga?
Sei una quercia
solida e fiera
che raccoglie nidi
e cinguettii?
Sei un abete verdeggiante
dalle lunghe radici
profondamente immerse
nella bruna terra?
Sei la magnolia profumata
che ingentilisce i viali
delle città,
a volte grigie e assordanti?
Donna, chi sei?
Sei l’elleboro delicato
e pallido,
prezioso come una donna
di Boldini,
fasciata da una veste
di organza bianca?
Sei tutte e nessuna,
sei fragile e forte,
sei tante e una sola,
sei il sole e la luna,
sei il simbolo eterno
della vita.

8 marzo 2009

 

BRIVIDI

Brividi di stelle
canto del mare.
Ombre di larici
rosseggianti
si flettono nel vento.
Nell’oasi della mente
si dissetano i pensieri
e si placano
nel silenzio dell’opaco
sospiro.
Sogni che si perdono
nello zaino dei ricordi,
conchiglie perlacee
nascondono
il respiro del mare.
Il morire dell’onda
si ripete nel tempo
come le parole
non dette
ritornano alla memoria.

15. 3. 09

 

GRAZIE VITA

Grazie Vita
di questa sera
speciale..
Una sera
dai volti rapiti,
dagli sguardi smarriti,
dai pensieri ovattati
che volteggiano
lievi..
e si posan leggiadri
sul leggìo
e sulle tele.
Le emozioni si fondono
con le note del sax
e galleggiano
mute,
irretite dal sogno.
Grazie Vita.