Sinai

Ripide e scoscese pietre del Sinai,

più ardite nella facile discesa

che nella notturna salita.

Pietre grandi come le pene del cuore.

Piene di sentimenti, di passioni,di dolore.

Pietre che portano il peso dell’umanità,

con i suoi travagli, le sue speranze.

Pietre messe lì per caso,

come la vita di ognuno di noi,

messa a caso su questa cruda terra.

Con mille sfaccettature,

luci ed ombre, come il nostro cammino

verso l’impossibile. Pietre che scottano

sotto i piedi, come a Mosè,

che riviviamo nella prigione dei nostri cuori

avidi di giustizia.

Pietre del Sinai, messe lì per noi.

Una scoperta

Quando scopri l’amore,

scopri che la battaglia è più aspra.

Quando scopri l’amore,

non puoi più fuggire.

Quando scopri l’amore,

sembri ridicolo persino a te stesso.

Quando scopri l’amore,

capisci che non sei più forte

come prima,

ma lo sei in modo nuovo.

Quando è amore

Non è amore se non soffri.

Non è amore se la tua anima fugge.

Non è amore se ti dispiace.

Non è amore se non piangi.

Una rosa

Una rosa per te,

rossa di cuore,

che odora d’amore.

L’ho colta nell’eternità,

giammai appassirà.

Una medicina

Ho calmato i tumulti

del mio cuore

con la medicina dell’amore.

Goccia a goccia

nel bicchiere,

diluito coi sospiri.

Son passati alcuni mesi

ed infine son guarito.

Che magnifica medicina

è l’amore!

Egoista

Io che vivo

Io che penso

Io che sono

Io che lavoro

Io che piango

Io che rido

Io…………..

Tu,

che mi fai fare

tutto questo.

Una dipartita

Ho freddo nell’anima.

Ti ho visto lottare per la vita

contro la morte.

E’ stata una lotta impari.

Ha vinto la morte!

Anche la flebile speranza

di rivederti un dì al mio fianco,

a combattere per la giustizia

e l’amore, è svanita.

Adesso, muto e triste,

ho freddo nell’anima.

Un ciclo

Una partenza.

Una lontananza.

Una nostalgia.

Un dolore.

Un ritorno.

Una gioia.

Un rinvio

Rimanere aggrappato alla vita

con i morsi dell’anima.

Amica morte,

che sempre ti ho cercata

per mettere fine al mio dolore,

adesso che sei qui,

pronta per me,

mi pento d’averti invocata.

Stai lontana da me, ti supplico,

ancora un poco.

Il mio amore per la vita

non è ancora consunto.

Tu, puoi aspettare!

Un addio

La porta del cuore

chiusa col chiavistello.

La chiave rugosa che per sette

volte gira su se stessa

per chiudere una storia.

Sette lunghi giri di chiave

per dire addio ad un amore.

Una passione durata sette scatti.

L’ultimo il più terribile:

il colpo finale!

Disagio

Pensavo che servisse a qualcosa.

Pensavo di poterti riabbracciare come allora.

Condividere con te quei pochi momenti

di un breve incontro avvenuto per caso,

nei quali ci scambiavamo il nostro affetto.

Pensavo che tutto tornasse come prima,

prima dell’incomprensione.

Ma è stato tutto inutile.

Un gesto

A volte basta un gesto.

La sintesi dell’eloquenza

racchiusa in un piccolo gesto,

può far male più di mille

odiose parole,

più di mille frasi imprigionate

da un libro,

più di mille pensieri eclatanti.

Un piccolo cenno

ed il mondo scompare.

Inaspettatamente

Ricordo

la sorpresa che ebbero i tuoi occhi

vedendomi arrivare.

Le tue labbra

ebbero un fremito

d’incredulità e di gioia.

La tua mente quasi impazziva

per l’emozione.

Non ero mai andato via,

ma tu non lo sapevi.

Una parola

Brividi di freddo

da una lingua pungente

sul mio cuore affranto.

Una minuta parola d’amore,

lo riscalda.

Un’alba

Il lievitar del sole

sulla terra assonnata

e ricca di rugiada.

Il girasole,

in trepidante attesa,

pronto a seguirti

per un’intera giornata.

Una linea

Un orizzonte.

Una linea sottile,

a volte appena accennata,

a volte perfettamente nitida.

Una linea che talvolta

sembra superare il blu

antracite del mare per confondersi

col celeste vivace del cielo.

Una linea che talvolta,

al tramonto, un tramonto

pieno di angoscia o di

speranza, sembra confondersi

con il rosso cupo del sole

che va a scomparire.

Una linea talvolta invisibile,

nelle grigie giornate

di nebbia autunnale.

La linea di demarcazione

di una vita vissuta nel

breve arco di un tempo

che precipita nel nulla,

o la linea di una nuova vita

che ci appartiene:

la linea della speranza.

Un soffio

Soffia il vento

e porta via

le cose futili,

leggere.

I problemi

rimangono.

Futilità

Fiumi d’inchiostro

versati su inermi

fogli bianchi

assetati di parole.

Per dire che cosa?

 

Psiche

Ho odiato persino me stesso.

La mia vita non mi apparteneva,

era di un altro.

Che ci facevo io dentro a quel

corpo che non era mio?

Ho sempre lottato con la ragione

per rispondere alle mie ansie,

alle mie sofferenze, ai miei dolori.

Non ho mai trovato una

risposta.

Non la troverai mai,

finché non ti abbandoni all’amore.

Un amore

Il calore del tuo amore

s’infrange sulla solitudine

del mio cuore, come

la marea ubbidisce

al richiamo della luna.

Un mare d’antico amore,

che sempre ha turbato il mondo,

s’insinua, come lava che

scioglie i ghiacciai,

nella mia mente ruginosa

e come un vulcano,

esplodono i miei sensi di pace.