Sono nata a Rodengo Saiano provincia di Brescia il 22 febbraio 1956, dove sono ritornata ad abitare da 15 anni, dopo aver vissuto in giro per il “Mondo”.
Insegno in un Istituto Superiore, questo come lavoro ma nel frattempo mi interesso di tantissime cose, come scrivere; studiare
(mi sono laureata nel 2007 in Somatopsichica “Tecniche della mente e del comportamento ad indirizzo somatopsichico”); occuparmi di “politica”: quella che si occupa dei bisogni veri delle persone, con lo scopo di contribuire al realizzarsi di una società sana, di un ambiente pulito, di relazioni umane positive e significative.
Divido il mio tempo tra molti interessi: lo sport, l’arte, l’amore per la natura e per l’umanità.
Ho percorso due volte il Cammino di Santiago: la prima volta nel 2001 ho percorso il Cammino Francese, quest’anno 2010 il Cammino del Nord.
Da allora la simbologia del cammino fa ormai parte della mia vita ed è per me un elemento importantissimo nella mia crescita umana.
Il 28 novembre del 2009 ho presentato il mio primo libro “La luna è di tutti….ma le emozioni sono mie…” una raccolta di poesie, dialoghi, pensieri, disegni, come in un diario..
Con questa pubblicazione ho coronato un sogno fatto di creatività e coraggio, scrivere è stato un modo per affrontare e superare un periodo difficile della mia vita.
La mia filosofia di vita è che tutte le emozioni, quelle positive che ci fanno star bene, quelle negative che ci fanno soffrire, sono energia viva, trasformatrice che ci cambia ci trasforma.
Imparare dagli eventi vuol dire accettare anche il dolore e la tristezza e su questi trovare dentro di noi la forza, il coraggio per ricominciare a credere prima di tutto in noi stessi.
Questo possiamo farlo se siamo capaci di andare a riscoprire la nostra identità, la nostra parte più profonda, più vera, le nostre motivazioni.
Trasformare le nostre emozioni negative, questi eventi dolorosi, come può essere anche una malattia, un lutto, un abbandono, ci porta a crescere sulle avversità, guardare la nostra vita con occhi diversi aiutandoci a perdonare ma soprattutto a perdonarci.
Sempre abbiamo nuove opportunità per ricominciare per progettare per aver di nuovo fiducia in noi e negli altri.
E poi essere creativi, quella creatività che ti porta a trovare soluzioni, a guardare da vari punti di vista a fare un passo in più, osare, provarci e seguire il cammino che la vita ci prepara …… camminare.
mariucciaandreis@tiscali.it