Maristella Angeli

Portami con te

Fiumi di champagne
non basterebbero
a festeggiare questo amore
che rinnova l’anima.

M’immergo in un fiume
per essere acqua
avere energia
per superare monti
dalle cime elevate.

Affondo nella terra
per divenire fiore
affinché tu mi colga
per portarmi con te.

da “Tocchi di pennello” MEF L’Autore Libri Firenze

 

Il disgelo

Le radici del tempo
legami reali
di ciò che di noi
è origine e vita.

L’albero che è cresciuto
con corteccia spessa
si è difeso dal freddo.

Il ghiaccio eterno
ricopre le pene
che reclamano gioia.

Dai rami fiori di luna
boccioli sbocceranno
mani s’innalzeranno
toccando l’infinito.

da “Tocchi di pennello” L’Autore Libri Firenze

 

Un angolino di niente

Girovagando nella mente
affannata dai pensieri
cerco un riparo ai problemi che impellono.

Un ombrellone di raso lucente
una sdraio su cui riposare
i raggi del sole che riscaldano il cuore.

Un angolino di niente
dove cresce erba dai mille colori
i fiori non appassiscono mai
un fiume tranquillo
una sorgente da cui dissetarsi.

Una notte stellata
con amiche fatine
che con magiche melodie
accompagnano il dolce sonno.

Tu accanto a me mi tieni per mano
nella lunga strada del cielo.

Da “Gocce di vita” Il Filo, Roma
(Menzione d’onore Trofeo Penna d’Autore 2009)

 

Con un fiore in mano

La panchina solitaria osserva in attesa
di noi.

Nelle freddi notti
note d’amore
dalle finestre chiuse

raggi di sole
riscaldano
con le parole del mattino.

Nomi restano perenni
simbolo d’amore
su quel legno che ha osservato

Istanti di felicità
come carezze del vento.

Essenzialità di tempi passati
innamorati che d’amore
si sono inebriati.

Non di gemme preziose
hanno dipinto i cuori.

Con un fiore in mano
hanno racchiuso il mondo
per regalo.

da “Tocchi di pennello” MEF L’Autore Libri Firenze
da Amore – I grandi temi della poesia A.A. V.V.
Giulio Perrone Editore – Roma

 

Umanità

Senza confini
che segnano proprietà
staccionate abbattute
in onore della fratellanza.

Un unico popolo
di persone
con la propria dignità
guardano negli occhi
la diffidenza, l’incredulità.

La pelle maculata
come leopardo
che corre libero
affermando di esistere
razze si fondono
lingue s’incontrano
in un mondo
che s’illuminerà di coriandoli
di stelle che brinderanno
all’umanità.

da: Antologia “Pace” I grandi temi della poesia
(LAB G. Perrone, Roma)

 

Notte taciturna

Appoggio il pensiero
sulla luna Comanches
lo appendo e dondolandosi
nel buio cielo
trastulla il tempo.

Troppo freddo il buio
discendo sui prati
nella tenera erba
riposo lo sguardo.

Tiepido sole di primavera
che segna il giorno
abbandonando la notte
che taciturna si assopisce.

da Antologia “Il Tempo” LAB G. Perrone Editore, Roma

 

Abbracci

Turbinio di pensieri
che s’aggrovigliano
in un fiume di desideri
che s’infrangono
su vetri scorrevoli

speranze e sogni
a cui mi aggrappo

momenti d’incanto
smerigliati dai mille sguardi
d’amore

sangue che pulsa nell’incontrarci
desiderio che s’illumina
nell’intensità dei nostri
abbracci.

Menzione d’onore “Trofeo Penna D’autore” 2007
Antologia “I Grandi Classici della poesia Italiana ‘400’ Bottega d’Arte di Penna d’Autore

 

Nell’immaginario

Noi guerrieri di sempre
alziamo le nostre bandiere
cavalieri con lo stendardo dell’arte
che illumina gli occhi.

Valichiamo passi tra montagne
le trasformiamo in pan pepato
spruzzato di vino cotto
spade pesanti in gladioli arancioni
una corazza rigida in maglia di lana cotta
sferruzzata a mano, con simboli di pace.

L’elmo ricopre il viso
al collo una corona hawaiana
trasformiamo lo scudo
in arazzo un po’ tarlato
e al cavallo bardato da guerra
mettiamo un grembiule arabescato.

da Edi – Thon, Edizioni Penna d’Autore (TO)

 

Il giorno

Una camicia da notte
indossa il giorno
in testa il sole
alle braccia stelle dipinte
come anelli polvere di cometa
al collo corolle di fiori
la cinta verde dei prati.

Una borsa ribolle di pensieri
spesa piena di idee
che escono volando.

Ai piedi calzari di nuvola
un cuscino di sogni
con piume d’oca
candidi e puri
come sempre.

EDI-THON Edizioni Penna d’Autore 2008

 

I nuovi pensieri

Racchiusa in una ninfea
resto protetta
tra il polline e il dolce profumo
fragile, difesa
da un sogno bambino.

Accovacciata tra i petali
così piccola divenuta
su di un letto d’acqua
galleggio
ascoltando gocce divenute fiume.

Il canto di uccelli
la sveglia del giorno
che schiude il fiore
protetto dal vento.

Ascolto nubi
dissolvo grandine
con mano riparo saette
arcobaleno accoglie i nuovi
pensieri.

1° Premio Internazionale “Una Terra di Leggende” Parco dei Castelli Romani (RM) 2008

Si sale, si scende, si resta, si torna

L’ascensore attende
persone impregnano
lo stretto spazio
di tabacco, di profumi
stucchevoli
talco evanescente
si volatilizza in quell’aria
di polvere sospesa.

Breve tragitto
si sale, si scende
ci si specchia
si ha fretta
si sbatte la porta
si apre, si chiude.

Un rimbrotto di troppo
chi chiama
aspetta, ha fretta
attende paziente.

Si sale, si scende
si resta sospesi
si torna.

Toffia (RI) “Poesie in libertà” 2008

 

Solo un gioco

La meridiana
segna le ore e l'ombra
stagliata
definisce il tempo

il sole scherza
con la luna
lole, suna
nasu lelu
un magico rito
ruota gli schemi
l'inverte
alambicchi esoterici

una bambina si chiede perchè
è solo un gioco
un sogno
per poco

Diploma di Finalista Accademia G.G. Belli Roma 2008
Antologia del premio

 

La dolce carezza

Afferro un ramo
naufraga e afflitta
a fatica raggiungo l’argine

porto acqua con me
dalla terra di mezzo
che orologi ha fermato

fiordalisi azzurri
come occhi di cielo
riflettono lapilli

stelle, come punte di spillo
illuminate, colmano l’infinito

un sogno perduto
tra lucciole dormienti
la luna ha ritrovato

sulle note di un’armonia
serenata innamorata
la dolce carezza
che resta sospesa

segnalata a Premio Editoria “Sanremo Arte 2000”
prima edizione -2009

 

Petali bianchi di neve

Il sospiro del tempo
la vita, scorrere di un fiume in piena
la solitudine, chimera nel deserto
la speranza
forte in chi ammira compiaciuto
l’eterno ritmo della vita
l’essenza, turbamento del polline
di un fiore soffiato

petali bianchi di neve
nella sera dei capelli

rughe sinuose
mani rattrappite
e occhi che sfavillano di ardore

finalista 1° Concorso Letterario 2009 “Donna…sulle tracce di Eva”
Antologia Io scrivo edizione LAB G. Perrone Editore Roma)

 

Sole

Sole scalda il mio cuore
che ha freddo
scalda parole
che non riesco più a dire
scalda l’aria
che ha alzato nebbie grige
riempi di colori
sensazioni
che non riesco più ad afferrare
illumina il mio viso
rigato di lacrime
asciugale, soffia
un alito di primavera
sciogli le porte di ghiaccio
apri finestre frantumate
illumina la strada da percorrere.

da “Gocce di vita”, Casa Editrice “Il Filo”, Roma. Selezionata, Antologia Premio Nazionale di poesia “solidarietà con la poesia” Lions Club Macerata Host 2009

 

Abbraccio la natura

Spighe di grano
nei capelli mossi dal vento
rosso tramonto nel timido viso
volto alla luna

i sogni proibiti
quelli irreali

che incanto lo spazio infinito
l’acqua nell’incavo di un tronco
il muschio che soffice ricopre la roccia

roteo a braccia aperte
abbraccio la natura
la gonna a ruota
e il sorriso da bambina

finalista, poesia singola, Premio Letterario “Solaris” 2009 Edizioni Montag

 

Le parole che scrivo

Quando la parola
densa di essenza di vita
tuona nel petto e batte nel cuore
blocca il respiro

arriva a mani frementi
prende corpo e vita, vibrando

come tango appassionato
come rosa tenera colta a primavera
come brina mista alla rugiada
in un paesaggio nebbioso

come l’acqua ondulata
con un retrogusto di nuvola
dal sapore di menta
e un bagliore di luna

così compongo poesia

Finalista Premio Nazionale Accademia G. G. Belli (RM) 2009

 

Una stella speciale

Un unicorno bianco
scalpita giustizia.

Nel bosco di leggende antiche
suoni arcani si effondono
in un’aria uggiosa
che si diverte ad accarezzarti.

In un sogno ritrovo
una stella che brilla nel cielo buio
della notte
accanto una stella speciale
brilla di una luce diversa
che illumina il viso.

Negli occhi di luna
risplendono i pensieri
che abbracciano il tempo
che fugge.

da “Tocchi di Pennello” MEF L’Autore Libri Firenze 2008

 

Il tempo

Il tempo batte le sue ore
e la vita passata
scandisce con il suo tic tac i minuti
implacabile.
Un dito batte impaziente
conta i minuti.
Squillo di sveglia riporta al reale
orologi ricordano il tempo che resta.
La notte porta la quiete
osservo le stelle là dove il tempo non c’è.
Osservo una ruga, il corpo che cambia
sarà ancora il sogno
che il tempo fermerà.

da “Gocce di vita” Il Filo, Roma

 

Ti amo

I tuoi occhi fusi nei miei
brillano di piccoli frammenti
che il cielo ha donato
porgendo una composizione
di fiori di nuvole fresche
sfumate dal rosso tramonto

un brindisi con l’elisir
del non tempo
che la via lattea ha estratto

un coro di angeli e arcangeli
con note che il vento ha riposto

canne d’organo
di antico metallo forgiate
accolgono la purezza
con la quale l’amore
in unica armonica frase
scandisce: ti amo

Audio libro Poesie d’Amore, Penna d’ Autore (TO)

 

 

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