Libro edito di poesia anno 2007

Premiazione dell’Accademia internazionale “ IL Convivio”

 

4°) Cambi Mario, Evoluzione
  
        Motivazione: “ Evoluzione della vita e evoluzione del percorso poetico dell’autore, espressi in armoniosi sonetti e in ariose liriche in versi sciolti o variamente rimati, in cui si coglie un percorso affettivo, tematico e semantico proposto con un linguaggio apparentemente semplice, ma che è frutto di un complesso esercizio stilistico nel realizzare una versificazione che ripropone la metrica classica senza nulla togliere alla freschezza e spontaneità dei sentimenti espressi dal poeta, al suo fervore creativo dolce ma anche spigoloso, ad uno stile proprio, alla musicalità che caratterizza il dettato di ogni lirica spesso facendone un canto di cui i lettori potranno fruire e godere nella sua complessità armonica”. Norma Malacrida 

 

Recensioni 

( Il Convivio )

Mario Cambi, Evoluzione, poesie,( Ed. Pagine)

Il libro scritto da Mario Cambi, una corposa raccolta di poesie, offre una piacevole lettura. L’opera dà l’opportunità di conoscere un autore che mostra versatilità e senso della metrica accompagnata da una creatività che, considerato il globale mondo poetico di oggi, non guasta e ben venga un simile autore a far parte di quella schiera di autori degni di questo nome.
Le poesie sono precedute da una analisi alquanto precisa e puntuale scritta da Luciano Pranzetti che vale la pena di leggere per entrare nel mondo poetico di Cambi e scoprire la sua interiorità che è fatta di esperienze vissute, di sensazioni percepite che alla fine costituiscono l’ossatura centrale di tutte le composizioni.
È anche un percorso itinerante che coinvolge, come dice lo stesso autore, una serie di persone da lui conosciute, di eventi vissuti per non parlare del suo amore per la Natura verso la quale presta una particolare attenzione. Evoluzione esprime il pensiero poetico

di Mario Cambi, il quale alla poesia ha affidato il compito di farsi voce del suo pensiero.
Nei versi c’è il sentimento, c’è la nostalgia, c’è l’uomo che scruta ogni piccolo messaggio mentre aspetta l’alba: “Si rompe il buio, ed una luce scialba,/ perlacea si diffonde all’orizzonte/ e si delinea in controluce il monte/ davanti al cielo che si schiara: è l’alba”. L’alba che introduce un nuovo giorno è il simbolo della speranza. Leggendo le poesie si scopre anche un certo tono di malinconia, che rafforza l’aspetto evocativo della raccolta.
A compendio di questa recensione, sembra quanto mai utile proporre un pensiero scritto dal Prof.  Pranzetti: “ Emergono, così, quasi tacite corolle di ninfee dalle acque, stati d’animo che si vestono di amaricante nostalgia per un passato in cui svanirono le occasioni perdute ed anche quelle còlte nel’attimo; di attesa per ciò che si annuncia imminente al desiderio e che, talora, tarda a fiorire; di gioia quasi fanciullesca per il segno aereo che sfuma nelle brume del mattino; di vita che si articola e si connota di quotidianità, di costume, di cronaca”.