Maria Teresa Di Salle Saint Pierre

Uvaspina e coralli

«La lettura di questi versi non solo richiama allo scavo poetico filologico di Montale, dalla lima degli ossi di seppia alla scorza ruvida e sincera del limone ma richiama l’eco dei “menestrelli liguri” che hanno saputo interpretare il salmastro e la salinità della regione, da Gino Paoli a Fabrizio de Andrè, e non poche delle poesie di questa raccolta potrebbero trovare un pentagramma in chiave di “rugiada” con il plettro della chitarra che scandisce “fogli di cristallo” come note.»

Dalla prefazione di Cristiano Mazzanti

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