Maria Fortunata (detta Silvana) Macchiarola nasce  il 28-8-1933 a Pagani,ridente paese del salernitano alle falde dei Monti Lattari. Suo padre Silvano,sottufficiale dei carabinieri,proveniente da Maiori, una delle perle della costiera amalfitana,è morto giovanissimo,un mese prima che lei nascesse e la madre,Gerardina,da Napoli,ove dimorava,dopo la morte del marito,si ritira a Pagani a casa dei genitori sotto la tutela del padre,avvocato Carlo Maria De Vivo,appartenete ad un’antica e nobile famiglia dell’agro nocerino. Fanciulla è circondata dall’affetto e dalle premure dei suoi cari,specialmente della nonna Gabriella e della zia Madre Geltrude,suora carmelitana di clausura. Compie gli studi di scuola media inferiore e superiore a Nocera inferiore e frequenta il Liceo classico “Gian Battista Vico”,ove si distingue per le sue doti di ferma volontà e perspicacia.  La sua giovinezza trascorre tra lo studio dei corsi universitari e la frequentazione di centri di cultura cristiani come la FUCI. Subisce il fascino di Sant’Alfonso Maria de Liguori spirito eletto,protettore di Pagani ove risiedono le sue spoglie mortali,riconosciuto dottore della Chiesa e autore di celebri canti e opere di culto mariano.
Si laurea in Lettere all’Università Federico II di Napoli e ben presto insegna nelle scuole  statali,prefiggendosi di svolgere il suo ruolo con competenza e impegno e si arricchisce di esperienze formative per impartire lezioni sempre più efficaci e mirate alla promozione umana.
Insegna Lettere italiane e latine ininterrottamente per oltre un Ventennio nel Liceo scientifico di Pompei. In molte occasioni,nella scuola e fuori, fa sentire il peso della sua formazione che trascende i limiti dell’erudizione per cogliere il meglio di ogni espressione di pensiero. Trova modo di esplicitare in conferenze e qualche regia teatrale la sua predilezione per i veri valori dello spirito che sono eterni. Sposata con Giovanni Sorrentino persona seria e riservata impiegato di concetto dell’ufficio ragioneria del teatro lirico San Carlo della vicina Napoli con lui condivide gioie e dolori della vita coniugale. Ha dato alla luce tre figli,di cui due,Fausto e Dina,morti in tenerissima età e Maria Gabriella laureata in Biologia,oggi felicemente coniugata e madre di tre figli : Gian Maria,Tommasina e Silvana.
Ormai,collocata a riposo,vive tranquillamente nella cittadina mariana di Pompei,in cui risiede dal giorno in cui si è sposata e trascorre il periodo estivo nella sua casetta di Maiori. Ama i viaggi,il teatro,la musica,l’arte antica e moderna in tutte le sue espressioni.