Loredana Chinatti è sicuramente pittrice.
... Le sue tele intrise di un cromatismo efficace “ripianato” talvolta nell’eccezione delle costruzioni ambientali che a prima vista appaiono statiche ma che invece sono dinamiche. Sono dinamiche perché rappresentano l’efficacia dell’emozione, la quale non ingenera sospetti ma chiare propensioni a un’arte ben specifica e ben futuribile, come nella sua peculiare pittura.
Loredana Chinatti si presenta così: si presenta sì, in termini emozionali, ma anche con ricerche che riguardano il cromatismo e le sfumature proprie di quell’introspezione che la lascia non solo vivere ma che si gratifica anche per gli altri consapevolmente al sentiero difficile di una pittura che sempre in divenire, riesce a dare quella simbologia che è tema costante di una personale comunanza con la natura e con l’esistente.
Loredana Chinatti esiste nella pittura perché, sapientemente, ama il neorealismo e ciò che la circonda. Ama tutto degli altri, forse un po’ meno sé stessa, ma consapevolmente agli altri può dare, non solo emozioni, ma “protensioni” di vita comune.
La positività dell’impegno la racchiude in una “sfera” che la porterà certamente a nuovi e continui successi.
Si può dire che è brava, e lo è perché, soprattutto, è stata allieva del maestro Pino Papa che le ha dato, nel tempo, le giuste “coordinate” che oggi l’hanno portata ad essere aggettivata come pittrice positiva nelle sue opere.

Giampaolo Bonini