Giuseppe Contangelo è nato a Montescaglioso (provincia di Matera) il 16/09/1946 e si è diplomato nel 1968 da Perito Industriale (specializzazione in meccanica) presso l’Istituto Tecnico Industriale “Guglielmo Marconi” di Bari con ottimi voti.
Subito dopo aver prestato il servizio militare ebbe l’incarico di insegnamento presso l’Istituto Professionale Leonardo da Vinci di Matera per poi passare, qualche anno dopo, nell’industria della Valle del Basento (ex ANIC – Enichem Fibre – Tecnoparco S.p.A.), perché a quel tempo sembrava offrire prospettive economiche migliori rispetto all’insegnamento. E così è stato: per 35 anni Giuseppe Contangelo ha lavorato nell’industria in Val Basento svolgendo ruoli e mansioni diversi, anche di carattere strategico all’interno dello stesso stabilimento. Parallelamente all’impegno di lavoro,nel 1969 G. Contangelo si scrisse alla Facoltà di Economia e Commercio, e sebbene non poteva seguire le lezioni, riuscì a superare sette esami riportando ottimi voti (studiando da solo). Nell’ Agosto del1972 si sposa con la sua attuale moglie Margherita dalla quale ha avuto due figli, Mariella e Rocco Leo.
Nonostante il suo lavoro lo obbligasse ad occuparsi giornalmente di questioni tecniche o economiche, Giuseppe Contangelo ha sempre avuto la passione per la poesia sin da quando era ragazzo, sentendo l’ispirazione poetica come un canarino che gli cantava nell’anima e nella mente in maniera perpetua manifestando il desiderio di esternare qualcosa da far leggere agli altri, ed anche per appagare il desiderio continuo del suo cuore e della sua anima.
I poeti di riferimento che lo hanno ispirato per le loro poesie e per le loro rime sono rimasti sempre
gli stessi: Francesco Petrarca; Isabella Morra; Giacomo Leopardi; Giovanni Pascoli, Gabriele
D’Annunzio; Giosuè Carducci; Ungaretti, ecc.
Iscritto da diversi anni all’associazione culturale “Matera Poesie 95”, sono oltre 60 le poesie da lui
scritte fino ad oggi, ed è prossima la pubblicazione della sua prima raccolta di liriche.
I legami di Giuseppe Contangelo con la terra Lucana, si possono cogliere dall’analisi di alcuni dei componimenti poetici ad essa dedicati, quale la poesia intitolata “Terra mia” la quale è specificatamente dedicata alla nostra terra ed alla nostalgia che essa gli procurava quando all’età di 16 anni Giuseppe emigrò in Svizzera per poter concludere i suoi studi ed ogni volta che si allontanava dalla sua Lucania sentiva forte il desiderio di volervi ritornare al più presto.
Attualmente Giuseppe è un pensionato e può dedicarsi maggiormente alla famiglia e alla poesia, i due grandi amori della sua vita. Inoltre, Giuseppe Contangelo, con una sua scheda personale è stato inserito (come poeta contemporaneo), nell’Antologia di Poeti Lucani, edizione di Novembre2009.
Il 13 Agosto 2010, Contangelo, ha vinto “due primi premi”a Valsinni (MT), paese natale di Isabella Morra, il primo premio della “silloge a tema”ed il primo premio della “silloge a tema libero”.
Secondo Giuseppe Contangelo la poesia è come un canarino che ti canta nell’anima e nella mente in maniera perpetua; è un pensiero che ti rode dentro e che vuole esternare, palesare qualcosa da donare agli altri. La poesia aiuta a vivere a chi la scrive e rallegra il cuore e l’anima a chi ascolta o legge, essa ha la capacità di produrre emozioni ed a volte anche commozione. Nelle poesie molte volte resta l’inesauribile segreto del pensiero reale, alcune volte il significato reale della poesia è immerso nel silenzio nascosto delle parole scritte.
Il vero poeta deve essere modesto, deve anche arrossire in presenza di altri che non conosce, perché la sua umiltà vuole nascondere la gentilezza del suo animo ed anche la sua saggezza. Il grande poeta non vuole una personalità distinta, ma spesso vuole cercare di confondersi, di mimetizzarsi insieme agli altri, senza mostrare il suo vero individualismo personale.

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