Mi chiamo Francesco Mazza, ho 58 anni.
Sono nato in provincia di Reggio Calabria dove mi sono diplomato al liceo scientifico nel 1969.
Ho conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Roma nel 1977.
Ho cominciato a lavorare come medico di famiglia dal 1979. Ho approfondito la nutrizione e vari rami della medicina alternativa.
Ma soprattutto ho fatto varie esperienze ecclesiali che mi hanno condotto a partire come missionario (medico e catechista) in vari paesi del mondo dove sono rimasto per vari anni (Camerun, Guinea Bissau, India con le suore di Madre Teresa, Colombia, Brasile, Albania, etc..): esperienze che mi hanno segnato profondamente. Ho conseguito il baccalaureato in Teologia all’Università Gregoriana nel 1999.
Da circa otto anni abbiamo fondato con amici che provengono dalle stesse esperienze nel sociale una associazione “ Project ar.pa.” , (sito internet www.projectarpa.org) che unisce all’impegno spirituale e culturale la realizzazione di progetti in Italia e all’estero. Abbiamo sperimentato quanto sia difficile realizzare questo e quanta costanza ci vuole nel portare avanti queste nostre iniziative.
Abbiamo realizzato fino ad ora vari piccoli progetti. Due dispensari nel sud
dell’India per la congregazione religiosa femminile del Sacro Cuore, un progetto per i bambini di strada dell’Argentina, un aiuto per i bambini della Colombia (Cucuta), un progetto non completamente portato a termine per la Repubblica democratica del Congo per aiutare bambini le cui mamme non hanno latte a sufficienza per allattare i neonati, aiuto economico ai frati di madre Teresa per un centro in Albania per bambini portatori di handicap. Abbiamo spedito varie specialità medicinali ,in Albania soprattutto. Un aiuto abbiamo anche dato per la realizzazione di un Progetto in Guinea Bissau(dove sono rimasto 3 settimane).
Abbiamo costruito un pozzo in Cameroun e ne stiamo portando a termine un altro in India per i Frati Carmelitani. Un aiuto a bambini di strada del Nord Est del Brasile (Recife) dove stiamo cercando di costruire un centro di accoglienza per questi bambini. Abbiamo in cantiere un grande progetto in Cameroun per la costruzione di un centro di accoglienza per persone sieropositive da HIV.
Fino ad ora abbiamo ricavato i soldi per i nostri progetti con iniziative culturali quali concerti, spettacoli teatrali, cene di beneficenza, mercatini e abbiamo ricevuto sostegno economico da enti privati o da benefattori.
Siamo veramente tutti felici di portare il nostro aiuto dove c’è bisogno.
Un aiuto come volontari è stato portato da alcuni di noi nel recente terremoto che ha sconvolto L’Aquila.
Sito internet dell’Associazione www.projectarpa.org