Francesco Cornelio

Inseguendo la vita


Volo coi sogni di sera,
inseguendo
la vita,
da Siena
vessata,
assieme
alla giovinezza
svanita

 

 

Menzogne da Siena a Toronto


Luoghi impervi,
sentieri scoscesi,
pensieri cancrenosi,
parole contorte,
realtà distorte.

Persone comprate,
volontà addomesticate,
idee camuffate,
spazi umiliati,
tempi sprecati.

Giochi di potere,
scambi d'imbrogli,
assemblaggi di menzogne,
strategie architettate,
realtà camuffate.

Omertà imposte,
tentativi di scambiare
il sacro col profano,
questo e ancor più,
tu fai,
baronetto toscano...

 

 

 

Primavera

Incedi leggiadra
tra fulgidi fiori,
spargendo mille aromi,
e dispensando buon umore.
Primula di vita
sopita dai rigori invernali,
amica della fantasia,
della dolcezza, e dell’amore.
Mesi di rose e di viole,
tripudio di colori
addolciti dai raggi del sole.
Stagione deliziosa,
vellutata, adornata, amata.
Tempo di progetti,
di entusiasmi e di passioni.
Ragazzi, primavere di vita,
gemme del sapere,
aprite la mente al progresso,
e allontanate i pregiudizi
dei tempi passati.
Profondete il sapere e le buone maniere;
brillate sempre come scintille,
come fari di luci,
come fiori di stelle!...

 

i am

A drop in the sea of the world,
a leaf pushed by the wind
till eternity,
a tear shed for the horrors
of war.
I am a seesaw of dreams,
a mirror of feeling,
a sphere of sensations,
a wealth of emotion.
I am an echo of the unfolding
of humankind,
migratory bird towards the space
of freedom,
the nervous waiting of the truth,
catalyst of dialectic osmosis,
a little light for those who have lost
their way…

 

missed appointments

Missed appointments,
forbidden dreams,
projects never born,
values lying dormant,
unattained laurels,
broken hearts.
Heavens
light years away,
disillusioned virtues,
unexpected goals,
arrested pulsations.
Unfathomable vacuum,
often filled to the brim,
framed wickedness

 

Piazza del campo in Siena

Majestic Piazza del Campo
fabulous and immense conch,
enchanted place,
heart of the smiling
university student.
By the warmth of the sun,
you are named
the 'poormans heater'.
Meeting place for friends,
for a possible stroll
towards the gardens
of the lists and fortress.
Place where student dreams
are shattered by a wicked professor.
A moment's rest
after a tongue-lashing
while eating in the cafeteria
before going back
to study or work.
Siena, old friend,
do not listen to the lies.
During the palio
you follow the crowd,
but take no notice
watch and let it pass.
Run swift jockey,
in Saint Martin's curve
stand about the ramparts,
and reach the winning post.

 

Hanno ucciso la speranza


Hanno ucciso la speranza,
hanno fiaccato le emozioni,
hanno rubato il sorriso,
hanno disilluso l'amore,
hanno plagiato la vita,
hanno linciato il buon 'umore.

Hanno ucciso la speranza,
hanno seminato discordie,
hanno pilotato lentamente
la nave alla deriva,
hanno depauperato la stiva,
dei doni e dei valori.

Hanno ucciso la speranza,
hanno tolto gli ormeggi,
hanno invertito la rotta,
hanno rigettato i progetti,
hanno disperso la libertà,
hanno affondato la verità.

Hanno ucciso la speranza,
hanno braccato le intenzioni,
hanno umiliato gli umori,
hanno tormentato i desideri,
hanno spezzato i sogni,
hanno concertato le tribolazioni.

Hanno ucciso la speranza,
hanno saccheggiato i risparmi,
hanno avversato il lavoro,
hanno comprato i favori,
hanno allertato i cecchini,
hanno promosso le protezioni.

Hanno ucciso la speranza,
hanno inventato le menzogne,
hanno soggiogato le regole,
hanno camuffato i fatti,
hanno celato le prove,
hanno scippato le istituzioni.

Hanno ucciso la speranza,
hanno divelto la strada,
hanno offuscato il cammino,
hanno eclissato il sole,
hanno segnato perfidamente,
il fragile corso del destino.

 

 

 

They killed hope

They killed hope,
they weakened emotions,
they stole smiles,
they disillusioned love,
they subjugated life,
they lynched good spirits.

They killed hope,
the spread discord,
slowly they sailed
the drifting ship,
they exhausted the hold
full of talent and morals

They killed hope,
they removed the moorings,
the overturned the route,
they rejected the projects,
they scattered freedom,
they drowned the truth.

They killed hope,
they hunted down the purpose,
they humiliated good spirits,
they tormented desires,
they shattered dreams
they plotted misfortune.

They killed hope,
they sacked the savings,
they hindered work,
they bought favours,
they alerted the snipers,
they promised protection.

They killed hope,
the invented lies,
the subjugated laws,
they camouflaged the facts,
they concealed the proof,
they snatched from institutions

They killed hope,
they uprooted the roads,
they obscured the way,
they eclipsed the sun
they pointed with wickedness
the fragile course of fate.

 

Casa abbandonata
(A Varmo -UD.)

Il vecchio muro
da tutti dimenticato,
venne da tanti osteggiato,
da quando pensai
che poteva essere riordinato.
Il tempo era scarno
in quanto sull’affitto
incombeva lo sfratto.
Qualcuno avrebbe giurato
che il tempo striminzito,
non sarebbe bastato.
Ho profuso tante energie
anche di sera,
per avviare i lavori.
Le tavole e i chiodi,
il cemento e i mattoni,
si fusero con le mie mani.
Ottenni il valido ausilio
di qualche artigiano volenteroso,
mentre qualche timoroso,
veniva perfidamente dissuaso.
Il vecchio portone
che pareva un rudere da eliminare,
da me sverniciato e trattato,
divenne il mio beneamato.

 

 

 

 

 

 

 

 


"AMARO"

Amaro è mentovare,
che ovunque, hanno orchestrato
una perenne congiura,
per una sola parola, proferita
a Siena, alcuni decenni passati.

Amaro è sapere,
che il turpe docente,
si ritiene massone onnipotente,
che agisce impunemente
tramando vigliaccamente.

Amaro è sapere,
che dietro le sue parole
e il volto innocente,
si cela il volto inquietante
del mascalzone lestofante.

Amaro è commentare                         
Che il mascalzone integrale,
da circa trent’anni,
in Italia e all’estero, tiene le fila,
di una persecuzione totale.

Amaro è ricordare,
che anche altre persone
in diverse regioni,
subiscono tante umiliazioni,
per lo stesso mascalzone.

Amaro è sapere,
che migliaia di mercenari,
ormai da tanti anni,
si affannano per ordire,
ogni sorta d’inganni.

Amaro è rammentare,
che pur di colpirmi spesso,
fa male a se stesso,
considerato che la mia penna
non teme di raccontare.

Amaro è sapere,
che il peggio del potere
è stato ovunque attivato,
e continuamente ha agito,
vanificando ogni mio operato.

Amaro è sapere,
che numerosi scellerati,
per potere tramare,
sono stati affiliati
alle lobbys di potere.

Amaro è rammentare,
che tanti studenti
tramano continuamente,
per facili esami
ed il losco tornaconto.

Amaro è ricordare,
che un vicino di casa,
per l’intera giornata,
teneva la tv accesa,
a volume esagerato.

Amaro è rammentare,
che non potevo studiare
neppure nelle biblioteche,
salvo a dovere subire
ogni tipo di abusi.

Amaro è ricordare,
che da studente lavoratore,
alcuni loschi farabutti
mi aspettavano sotto casa,
anche nei turni di notte.

Amaro è ricordare,
che da studente lavoratore,
anche i medici dell’ospedale
mi aspettavano sotto casa,
per dirmi oscure parole.

Amaro è ricordare,
che spesso per strada,
si avvicinavano sconosciuti
per messaggi funesti,
con un fare da teppisti.

Amaro è rammentare,
che il Papa e Pertini
avanzarono qualche proposta,
ma senza sortire
alcuna buona risposta.

Amaro è rammentare,
che spesso, mi faceva domandare
da terze persone,
come stava la mamma,
che avevo perso da anni.

Amaro è ricordare,
che alcune strutture
mi inviarono denaro,
per diversi assistiti
mai conosciuti.

Amaro è ricordare,
che numerose persone,
inventarono delle occasioni
per farmi delle foto,
e mostrarle al mascalzone.

Amaro è sapere,
che un essere umano
è capace di tanta violenza,
e voglia perpetuarla
per la intera esistenza.

Amaro è rammentare,
che da circa trent’anni,
fa terra bruciata attorno a me;
ma alla fine semina tanta infamia
sulla sua famiglia e su di sé.

Amaro è sapere,
che a suo tempo, a Toronto
per un brevetto, venni invitato,
e una pistola nell’ambiente
assurdamente ho trovato.

Amaro è rammentare,
che sono state fermate,
alcune ditte farmaceutiche,
che volevano commercializzare
la mia cura per non fumare.

Amaro è ricordare,
che anche in aereo,
nei viaggi su Reggio e Toronto
inviarono persone
per volere del mascalzone.

Amaro è
rammentare, che ai saggi elettorali,
dopo il mio voto,
segnarono le mie schede,
per poterle controllare.

Amaro è sapere,
che da sempre, si agita
per farmi conoscere amori
accuratamente ammalati,
per rovinarmi la vita.

Amaro è sapere,
che ormai da tanti anni,
non posso conoscere
neppure una donna,
come ordina il noto dongiovanni.

Amaro è ricordare,
che mi hanno sabotato
la casa e il motore,
per il losco volere
del perfido malfattore.

Amaro è sapere,
che non potevo portare
la macchina a riparare,
salvo a rimetterci
l’intero motore.

Amaro è sapere,
che dopo 20 messaggi, la macchina nuova
posteggiata in un vico,
hanno barbaramente distrutto,
su comando del farabutto.

Amaro è subire,
l’uccisione
del cane e del gatto,
senza poter reagire,
e per giunta star zitto.

Amaro è ricordare,
che in diverse regioni,
numerosi editori
mi promisero pubblicazioni,
e poi si defilarono.

Amaro è ricordare,
che alcuni colleghi
di una struttura locale,
maltrattavano l’anziano genitore,
per farmi del male.

Amaro è sapere,
che un vero mascalzone
senza remore morali,
può piegare le istituzioni
al proprio volere.

Amaro è sapere,
che il mesto malfattore
è un vero benefattore,
per tutti i collaboratori
del suo disegno persecutore.

Amaro è sapere,
che molte persone
possono studiare e progredire,
solo a condizione
di potermi tradire.

Amaro è rammentare,
che tanti suoi mercenari
fanno carriere da schianto,
per i favori compiuti
per lo stesso demente.

Amaro è rammentare,
che tanti altri mascalzoni
si mettono in agitazione,
al fine di ottenere
le stesse elargizioni.

Amaro è rammentare,
che alcuni sconosciuti
mi circuivano continuamente,
per affibbiarmi un brevetto per volare,
e il resto lo lascio immaginare...

Amaro è sapere,
che centinaia di incontri
di medici e letterati,
in cui sono stato invitato,
il suicidio è l’argomento più trattato.

Amaro è sapere,
che tante persone
riferiscono una convincente
e definitiva transazione,
e poi spariscono nel niente.

Amaro è sapere,
che da molti anni
reclama la mia morte,
per nascondere di fatto,
ogni suo perfido misfatto.

Amaro è sapere,
che in realtà lo scemo di Siena,
è un vero mascalzone incallito,
che si tormenta all’infinito,
per rovinarsi la vita.

Amaro è rammentare,
che dopo tanto macello,
l’ho sfidato a duello,
ma nessuna risposta
perviene per posta.

Amaro è commentare,
che questo vile mascalzone,
(che con la medicina legale
ha quasi niente da spartire),
odia allo spasimo, fino a morire.

Amaro è rammentare,
che oltre a frammentare periti,
si accanisce sui vivi,
come turpe rapace, capace
d’ogni cosa che nuoce.

Amaro è commentare,
che questo ignobile screanzato,
pare essersi laureato
all’università del crimine,
quale turpe delinquente efferato.

Amaro è rammentare,
che questo infame scellerato,
si affanna ormai da decenni
per farmi del male,
con la malvagità del criminale.

Amaro è sapere,
che il turpe mascalzone,
ovvero l’autentico stronzone
dal cervello in putrefazione,
continua a rompere i cosiddetti marroni.

Amaro è sapere,
che la bestia disumana,
non placa la sua ira,
al fine di lenire
l’asprezza, di tanta malizia.

Amaro è sapere,
che lo scemo di Siena,
è una sorta di famelica iena,
che t’insegue sempre, come un criminale,
per sferrare impunemente un colpo mortale.

Amaro è mentovare,
che il mostro di Siena
ha ingessato la mia vita,
e come una famelica iena, ha divorato
libertà, sogni e ogni mio operato.

Logico è rammentare,
che lungo il tortuoso cammino,
troverò un bravo avvocato,
e lo spiantato di via
verrà assicurato all’ergastolo.

Amaro è sapere,
che il mascalzone di Siena
si arroga il diritto divino,
di decidere sulla mia vita
e il mio vessato destino.

Amaro è rammentare,
che un vecchio conoscente,
divenne presidente,
speculando ignobilmente
sulla mia vita di stenti.

Amaro è sapere,
che il novello don Rodrigo,
ha attivato i miei colleghi
per orchestrare tante rogne,
con assurde menzogne.

Amaro è sapere,
che il mesto mascalzone,
ricerca i mass media
cui attingo le informazioni,
per coinvolgerli nella persecuzione.

Amaro è sapere,
che da un quarto di secolo,
non posso socializzare
e non posso far niente,
per la gioia del fetente.

Amaro è sapere,
che il mascalzone di Siena,
si espone penalmente,
supportato anche dai familiari
e alcuni parenti.

Amaro è sapere,
che a volte manda a dire,
che nell’eventualità della sua fine,
alcune terze persone,
continueranno la sporca persecuzione.

Amaro è sapere,
che tanto macello
è potuto avvenire,
per le tante protezioni
ad alto livello.

Amaro è rammentare,
che spesso da studente,
tornando nella stanza,
trovavo tutti gli oggetti
sparsi per terra.

Amaro è ricordare,
che a casa e alla mensa,
il motorino col parabrezza
veniva gettato per terra,
per crearmi danni e marezza.

Amaro è rammentare,
che a volte la porta
pareva quasi scardinare,
per i calci e le botte,
di bande di giovanotti.

Amaro è ricordare,
che solo un tratto di strada
sotto la finestra,
veniva spesso scalpellata,
per creare frastuono.

Amaro è sapere,
che non c’è soluzione,
per poter sfuggire
a tanta persecuzione,
orchestrata dal mascalzone.

Amaro è ricordare,
che a Siena, Torino e Roma
l’ho casualmente incontrato, 
ed ha confermato
il suo scuro operato.

Amaro è rammentare,
che da sempre l’hanno contattato,
e a tutti ha assicurato,
di essersi trattato
di scherzi del passato.

Amaro è ricordare,
che dopo tanto parlare
anche con terze persone,
malgrado ogni sua promessa,
la situazione è sempre la stessa.

Amaro è sapere,
che ogni sua malvagità
ha defraudato ogni mia libertà,
ma il tempo rinverrà,
ogni sprazzo di verità.

Amaro è sapere,
che nella fabbrica degli imbrogli,
la persona migliore
viene additata,
e considerata peggiore.

Amaro è ricordare,
che banca, telefono e posta,
e ogni altro interlocutore,
sono da sempre facile preda
del perfido malfattore.

Amaro è ricordare,
i due sfratti dal comune,
col preavviso di 48 ore,
e dover riparare dal collega,
per salvare il lavoro.

Amaro è ricordare,
che sotto il terzo sfratto,
ho dovuto sgobbare
per restaurare la casa,
per la latitanza di 300 ditte.

Amaro è rammentare,
che su ordine del demente,
ogni mezzo hanno escogitato,
e impunemente hanno allagato,
ogni casa che ho abitato.

Amaro è ricordare,
che dopo lo sfratto dall’ambulatorio,
l’attività di ufficiale sanitario
è andata allo sbando,
come se nulla fosse accaduto.

Amaro è ricordare,
che una ventina di avvocati
sono stati da me attivati,
ma il ricorso è scaduto,
per il doppio gioco concentrato.

Amaro è sapere,
che in un quarto di secolo,
centomila telefonate di ignoti,
di giorno e di notte,
mi tengono sempre allerta.

Amaro è sapere,
che centinaia di persone
da ogni parte d’Italia,
mi chiedono interviste telefoniche,
per motivi ormai chiari.

Amaro è sapere,
che ditte e conoscenti,
mi vorrebbero regalare
un telefono cellulare,
per meglio potermi controllare.

Amaro è ricordare,
che spesso per strada
ricevevo minacce,
e a volte cazzotti,
da gente corrotta.

Amaro è sapere,
di non poter sfuggire,
e peggio, manda a dire di
che mi offre protezioni all’estero,
dove mi consiglia di riparare.

Amaro è sapere,
che dopo un incidente,
sono stati attivati
colleghi e supermercato,
contro ogni risarcimento.

Amaro è sapere,
che dopo lo stesso incidente,
hanno falsificato gli esami,
nell’intento di operarmi
per patologie inesistenti.

Amaro è mentovare,
che il novello mascalzone
ha creato tante occasioni
per espormi a radiazioni,
e procurarmi tante lesioni.

Amaro è sapere,
che in seguito all’incidente
e alla cattiva sorte,
ovunque, sparsero la voce
della mia avvenuta morte.

Amaro è sapere,
che presto la notizia
giunse ai giornalisti udinesi,
che telefonarono in paese
per informarsi sulle cose.

Amaro è commentare,
che se qualcuno gli chiede spiegazioni
sulla orrida terroristica persecuzione,
reagisce scolpandosi e sorridendo,
adduce sconnesse risposte mentoniere.

Amaro è ricordare,
che alcune persone
inventavano la soluzione
per sua malattia terminale,
come moribondo in ospedale.

Amaro è sapere,
che da tempo, ho segnalato
ogni cosa a chi di dovere,
ma purtroppo devo constatare,
che le stelle stanno a guardare...

Amaro è rammentare,
che nel nuovo millennio
l’ho incontrato sul treno, 
ma si è mostrato impenitente,
e vuole continuare impunemente.

Amaro è sapere,
che a tutte le ore, tanti mi aspettano
sotto la mia abitazione,
in macchina o con il cane,
su imput del mascalzone.

Amaro è sapere,
che ormai da decenni,
in ricorrenza di feste, domeniche,
laurea, onomastico e compleanno,
moltiplicano violenze, abusi e inganni.

Indifferente è sapere,
che dopo milioni di sue speculazioni,
ha accumulato tanto inutile stress
esitato in un ictus,
e la paresi del braccio destro.

Amaro è sapere,
che nel 2002 sono state attivate
due laureate di Mondovi (TO),
e in aereo si sono avventurate,
per agire perfidamente contro me.

Amaro è rammentare,
che un gruppo di giovani toscani,
al sud in albergo, sono stati mandati
per disturbare 24 ore e rapinare la valigia,
ma presto la loro fuga è stata sventata.

Amaro è rammentare,
che su comando del prepotente,
parecchia gente mi porge riferimenti
su Siena e la Toscana,
per rievocare la persecuzione meschina.

Amaro è mentovare,
che ovunque mi rechi,
per strada, associazioni, case e negozi,
spesso mi porgono l’appellativo di “professore”,
come impone il mascalzone.

Amaro è sapere,
che una macchina sotto casa,
viene attivata da tanti anni,
a squillare in allarme giorno e notte,
su comando del farabutto.

Amaro è rammentare,
che ormai da decenni,
sotto casa e in alcuni rioni,
certe macchine disturbano in allarme,
per volere del mascalzone. 

Dolce è sapere,
che se la giustizia terrena
non farà il suo cammino,
la luce del sole sorgerà ancora,
e la giustizia divina porterà l’aurora.

Dolce è sapere,
che dopo tanto inferno,
sulle orme della spiritualità,
ho ritrovato nella fede,
un paradiso di serenità.

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