Franca Montesi è nata a Pisa nel 1960 e vive da tre anni a Ponsacco, dove lavora come educatrice professionale in un Centro Diurno per disabili.
Fin da piccola ha avuto la passione per lo scrivere, sia in prosa che in poesia.
Negli anni ’80 ha partecipato a diversi Concorsi Letterari locali, vincendo alcuni premi e ricevendo diverse segnalazioni, sia per i racconti che per le poesie.
Nel 1987 ha vinto il 1° premio nella sezione narrativa del Concorso Letterario “Premio speciale F.I.D.A.P.A” di Livorno, per il racconto “Un mese per vivere” con la seguente motivazione: “La tematica essenziale del racconto può essere sintetizzata in questa affermazione –Chi ha saputo farsi amare non muore interamente-. E’ una vicenda toccante data la drammatica attualità del tema che l’autrice si propone. Il timbro narrativo appare efficace con note di evidente realismo”.
Nel 1991 ha pubblicato una silloge di poesia intitolata “Sax” e la poesia che da il nome alla raccolta, Sax appunto, è stata citata nel saggio di G.Raimondi “La scrittura sincopata-Jazz e letteratura nel novecento italiano”. La stessa silloge ha vinto il 1° premio nella sezione Mariella Montella “I giovani e la poesia” del Premio internazionale Europa nel 1991.
In seguito ha collaborato per alcuni anni alla rivista letteraria “Con gli amici” pubblicando diversi articoli, interviste, poesie e racconti. La rivista le ha pubblicato una raccolta di prosa intitolata “Racconti”.
Nel 2008 ha vinto il 2° premio nella sezione narrativa inedita del Concorso Nazionale di poesia “Orfici” in onore di D. Campana, con la poesia “Sotto la terra”, con la seguente motivazione “Con versi semplici e delicati, l’autrice riesce ad evocare il profondo dolore per la perdita del padre e solamente l’affettuosa carezza che sfiora la terra rende sublime l’atto di poesia che dolcemente accompagna il ricordo fin dove l’amore di un figlio può arrivare”.