da
Scintille del nuovo firmamento,Gabrieli Editore, Roma, 1994
N.8
Nel colmo della notte
azzurra vision di firmamento
immoto
è per la mente come regal manto
che copre le vanità e l'effimero
del mondo.
N.19
Amico tiglio
generoso d'ombra e di profumi
che in riva all'Apsa t'ergi,
con vera letizia io ti rivedo.
Tu di mia lieta infanzia
serbi il ricordo,
tu dei miei giochi il compagno,
tu porti ora nella dura corteccia
l'immagine impressa
di mia vita.
N.38
Tutto divora nel ventre ampio
la morte
dea universale, signora dei viventi;
tutto sottrae e consuma,
anche la bellezza
conforto al nostro vivere
ma non l'eterno.
N.50
Sull'ultimo gradino
al ceppo della rosa bianca,
ho sentito
il bacio cocente del sole
e la brezza soave
di un meriggio
di mezza estate
mentre grandi ombre
già si allungavano
ai piedi della selva.
N.51
Luna rossa
dal volto attonito
che pendi sopra il Serone
e della notte apri le porte
stasera ti interrogo
sul tuo sbigottimento...
ma forse è angoscia!
Oppure è vergogna per il mondo?
N.65
Immagine
del Dio vivente
è l'unità perfetta
nella comunione.
da
Contemplazione e realtà, Argalia Editore, Urbino, 2009
Usignolo notturno
Canto forte dell'usignolo
variegato e prezioso
per modulazioni e figure,
tu di arcane lontananze foriero
giungi dolce al cuore
e riporti della bella stagione
il gusto
e la gioia vitale.
Alla poesia*
Lirica pura,
sei cristallo di diamante
e nulla ti può intaccare.
Non conosci tempo
né violenza di ideologie
né decadenza di costumi.
Nasci dallo spirito
ed entri nell'eternità.
Percorri una strada
difficile ma singolare
fatta di sentimenti,
di ricordi,
di intuizioni...
e di aneliti universali.
Theotókos
O Madre di Dio
Vergine Santa
che in cielo salisti
preservata da morte
e peccato,
Tu che di luce cinta
siedi in trono regale,
mediatrice di grazie
guarda benigna
alle miserie nostre
e soccorri a tanta fragilità.
La condizione umana
Non creare dal nulla
ma produrre con fatica,
questo ti è dato o uomo.
Nessuno può dare
ciò che non ha
o avere
ciò che non costruisce.
I tulipani
In mezzo ad un caos di traffico
segno di degradata civiltà,
in verde prato ho visto
un giardino di tulipani,
splendido per forme, varietà
e colori.
Calici bianchi e preziosi azzurri
rosa intensi e screziati arancioni...
misteriosa famiglia di presenze
aperte al cielo.
Notte di luna piena
Notte di luna piena
chiarore irreale diffuso.
Tace ogni voce...
né più s'ode l'abbaiar dei cani
ed il canto dei grilli
e dell'assiolo.
La deriva del mondo*
Cenere,
lamiere arrugginite,
fango,
travi fradice,
smog,
radioattività,
decomposizione...
Questi gli esiti
di un mondo
privato della grazia
ed offerto
alla distruzione.
Come la luce del sole
la grazia.
Paesaggio del Montefeltro
O dolci colli del Montefeltro
che scandite i ritmi del cielo...
io vi contemplo davanti a me
all'orizzonte estremo.
Vi rimiro dal gelso
di Ca' Ventura
e ne gode la vista,
avida
per la soavità dei profili.
Alba
Immagine di resurrezione
è l'alba
i cui tersi colori,
lentamente mutevoli,
introducono al mondo nuovo
dell'eterna pienezza.
I piaceri dello spirito*
Uomo del terzo millennio
non hai ancora trovato
la strada maestra
del godimento interiore,
dei piaceri dello spirito
e della purezza delle intenzioni
mentre vacilla,
a causa di falsi apostoli,
il fondamento dell'Essere
e la metafisica
soggiace alla fisica.
Anno duemila
Alba dell'anno duemila
che annunci i tempi nuovi
ed a noi il peso dei secoli
e la responsabilità del futuro
consegni.
Che tu sia davvero foriera
di un lieto annunzio,
di un rinnovamento dell'uomo
e della storia
e del trionfo dello spirito.
Porta della speranza*
porta della speranza
e sorgente di grazia
è l'amore.
Tutto in lui ha compimento
e forma: la vita,
l'ascolto, la famiglia,
il rispetto reciproco,
la finale salvezza.
In lui acquista valore
la persona umana.
Primule*
O timida primula
che adorni i campi
ed i declivi dei boschi
con i tuoi tenui colori,
tu sei il primo dono
di primavera per l'uomo...
ed oggi ti sposi
con le bianche siepi
di biancospino.
La fede*
Centro della fede
è la coscienza dei misteri:
la creazione,
l'incarnazione del Verbo,
la passione e la morte,
la resurrezione,
la parusia,
la vita eterna...
Alla ragione mondana
sono chiuse le porte
della comprensione e dell'accesso.
I monti Sibillini
Arcano paesaggio notturno
dei Sibillini
diafani alla luce lunare
e dai pendii innevati,
voi ispirate all'anima
il senso dell'eterno
e di ravvicinate lontananze.
|