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POESIE PER LIBRO D’ARTE GENNAIO 2012
16 Gennaio 1979
Ho cercato, un giorno,
di capire l’amore dove stava.
Sto scrivendo tanto per dire.
Sta nascendo in me la consapevolezza di aver sbagliato.
Ma ti prego,
non rimanere a crogiolarti in te.
Vorrei, a volte,
parlare con lo specchio
e chiedergli “perche”.
Nella mia mente
Girano parole dia altra gente,
che forse mi sta insegnando ad essere cio’ che sono.
Non vorrei solo essere qui
Per fare cio’ che altri hanno fatto.
Voglio essere solo “io”.
L’eccentrismo, mi chiedo,
e’ in me ..o e’ solo creato per successo??
Prova a essere straniero
In terra straniera
E gridare “voglio..” :
non ti capiranno!
Ho letto cose di gente migliore di me.
Vorrei fare anch’io..ma non so cosa…
Pure ,siamo qui, ancora.
Fuggire…e creare.
Amare…o no..non e’ cosi’..
Sto camminando dentro me stessa
E sto camminando ancora sulle mie piaghe.
Amore, sesso e tutto quanto.
Un giorno egli disse “ questa totale confusione mi sta uccidendo”.
E questo varra’ ancora per me.
Ed e’ forse per questo che lo amo.
Ed e’ forse per questo che vi amo.
Fate solo cio’ in cui credete.
O solo cio’ che vi sentite.
O che volete.
O che…
Sia cosi!
19 APRILE 1980
Ora ,seduti qui,
in una stanza vuota.
Ora,il silenzio
Mi sta prendendo alla gola.
Non riesco piu’ a pensare,
il cervello sta per morire…ora..
minuto per minuto,
chiudo gli occhi
e sogno solo di amare…ora..
solo un attimo,
poi morire..
finalmente!
4 agosto 1980
Vorrei essere un cadavere,
girare per la spiaggia a piedi nudi,
sentire le mie ossa
vibrare sotto l’urto del vento.
Vorrei morire di noia
E resuscitare d’amore.
Vorrei solo essere lontana da qui.
THE BOOK 1
L’emozione di aprire una busta,
da quanto tempo non la provavo.
Le dita tremanti,
il cuore pulsante,
l’emozione incontrollabile
trasferita dall’anima al corpo.
Una piccola cosa
Un piccolo , grande, immenso gesto
Segno di una generosita’ rara,
unica,
ai giorni nostri.
E quei pochi segni blu’ sul foglio,
testimonianza de qualcosa che adesso ce’,
e non e’ frutto di sogni o fantasia.
Quel pensiero di pochi secondi,
sulla carta,
li per te..proprio e solo per te!
La sensazione di un etereo angelo
Che con le sue dita di nuvole
Scrive sulle pagine di “quel libro”
Un “dedicato a te”.
Null’altro piu’ esiste al mondo,
in quel magico, breve istante.
Il tempo sospeso,
come un fermo immagine,
sull’attimo della firma….
THE DAY
Allungare la mano
Per afferrare un sogno
Sottile chimera che ti scivola fra le dita,
impalpabile come nuvole.
Inserire le tessere mancanti di un mosaico fino a farle combaciare….
Trovare i cocci di noi stessi
Per ricostruirli
In colorati pavimenti di cielo.
……..
Le anime,
custodite dentro i nostri corpi,
cercano vie di fuga
attraverso i nostri occhi…..
PROGETTOCULTURA.IT
THE MUSICIAN
Non lasciare mai
Che le mie lacrime
Bagnino il tuo viso
Lascia spazio al sorriso.
Ubriaco di suoni e di colori
Danza con me nella notte
In punta di piedi sulle tue note.
La musica accende il cuore
Intriso di dolore.
LICANTROPI
Come licantropi moderni
Appaiono e scompaiono
All’apparir della luna,
bianca e luminosa,
faro nella notte
di chi, a volte,
non vuol vedere.
GABBIA DORATA
Era seduta,
all’interno della sua gabbia dorata,
sedia impagliata
al centro della stanza.
Lo sguardo nel vuoto,
il viso appoggiato alla mano,
sostegno d’amore irraggiungibile.
Gli occhi di bimba
Scrutano ignari la madre triste,
e l’amore che unisce,
a volte divide.
Dovere contro volere,
dilemma continuo di vita.
“essere o non essere”
Mai finira’ d’esser tormento.
La mente viaggia attraverso il mare
Mentre le mani riprendono la normalita’.
VIOLENZA
Seduta qui, nell’immenso,
scavo negli anfratti del cuore
e leggo negli occhi delle donne,
un tempo ragazzine,
dolori mal celati
che faticano a scomparire.
Amore, trasformato in crudelta’.
Anima e corpo violati nei loro segreti.
Boccioli di vita
Bruciati prima di fiorire
Da una mano creduta amica.
I sogni navigano nelle lacrime
E la colpa,come una morsa,
attanaglia lo stomaco.
Giu’, nel pozzo,
nel profondo piu’ profondo,
nel buio, nel dolore,
rannicchiata dentro di se.
Nessuna mano tesa,
per risalire dal fondo.
Annientare se stessa
Per non sentir dolore
Ne fisico ne morale.
Racchiudere nello scrigno segreto, il male,
fingendo non sia accaduto
per salvare il proprio io
dalle parole di chi non puo’ capire.
CALICE
Un calice a meta’
A raffigurare le due visioni della vita.
Rosso,come la passione
Che brucia dentro il tuo pensiero.
Soffusala luce,
calda, ambrata,
dona toni sensuali all’insieme
la candela che lacrima,
come lacrima il mio cuore.
Un foglio bianco
Pronto ad accogliere
Racconto d’anime,
in attesa della mano del poeta.
UNA DONNA
L’incedere,
con passo felpato ed elegante.
I tacchi,
ostentati con maestria,
donano al cammino sinuosa sensualita’.
La donna misteriosa
Cammina tra la folla,
sicura di se’,
fiera del suo essere.
Nel borgo vestito a festa
Dove musica e colori si fondono,
nella gioia della vita.
Incurante degli sguardi curiosi.
La folla fa ala al suo passaggio.
I capelli raccolti
Incorniciano un viso non bello,
dando una luce ancora piu’ intensa
della bellezza comune.
Orgogliosa e fiera di se:
una donna.
RINASCITA
Svegliarsi tra i flutti,
sentire i miei vagiti
rotolarsi nella sabbia.
E il sole dell’aurora boreale
Che riscalda i miei perche’.
Non e’ piu’
Trasportare con l’inchiostro i miei dolori
Ma urlare la mia gioia.
E’ rinascere alla vita,
e’ pianger lacrime meno amare.
E’ amarmi
Perche’ son io,
e nulla piu’.
ASCOLTA
Ascolta
Chi ha qualcosa da dire,
e il tuo dire
sara’ ascoltato
da coloro che dicono.
CI SON PAROLE
Ci son parole
Che vanno scritte, allineate,
perche’ diventino poesia.
Ci son parole
Che non van dette
Perche’ posson ferire.
Ci son parole
Che bruciano nell’anima
E scoppiano dentro.
Ci son parole
Che van dette
Solo a chi le puo’ capire.
Ci son parole
Che non sempre fan rima con cuore
Certo e’ che la parola “amore”
Mi scoppia dentro,
bramata d’essere
prima sussurrata
e poi urlata ai quattro venti.
Ci son parole
Che, unite,
formano il tuo nome
e illuminano
di baci colorati
i miei giorni.
Ci son parole
Che, come te,
diventano poesia.
ATTIMI
Attimi
Attimi di noi
Che duran pochi istanti
Attimi
In cui le parole
Cancellano ansie e sconforti
Attimi
In cui il tuo sorriso
Riesce a rubare un bacio
Attimi
In cui le tue mani
S’impadroniscono di me
Attimi
In cui i nostri sapori si confondono
Attimi
Ove la passione
Brucia l’oblio
Attimi
In cui il silenzio
Diviene serenita’.
STUPIDI POETI
Stupidi i poeti
Traggon ispirazione dal dolore
E perdono il godimento
Della poesia di un sorriso.
O forse no…
Il ricordo di uno sguardo,
l’emozione di una carezza.
Il soffice tocco di labbra dolci.
Riempion di poesia l’anima ed il cuore.
E la loro mancanza
Fa nascere dentro di noi
Velati rimpianti
E nostalgia d’amore.
A LAURA
Longilinea creatura
Dai pallidi colori
E dagli occhi profondi.
La tua dolcezza
Fuoriesce attraverso le parole
Scandite con lentezza.
Rivedo in te l’amore
Nascosto dentro di me per anni.
Fragile nell’aspetto
Sostenuta dalla forza del tuo essere.
La tua sete d’apprendere
Cio che la vita ti deve.
Vorrei esser fata turchina
Per regalarti candida carrozza
Ove trasportare i tuoi sogni
Fino al paese chiamato “realta’”.
URLA DALL’ANIMA
Odo le urla della mia anima
Il disagio del cuore.
La consapevolezza
Di essere qui per caso.
Aver sfiorato l’anima che cercavo
E vederla sparire come eterea essenza.
Lacrime d’amore
Che annegano il mio respiro.
VORREI
Vorrei tu avessi sete
Per essere la tua acqua.
Vorrei avessi fame
Per essere il tuo cibo.
Vorrei ti mancasse l’aria
Per poter essere il tuo respiro.
Vorrei tu avessi freddo
Per essere il tuo fuoco.
Vorrei tu mi sognassi
Per diventare la tua realta’.
Vorrei tu sussurrassi il mio nome
Per essere sempre presente.
Vorrei tu gridassi aiuto
Per esser pronta a lenire
Ogni tuo dolore.
BLU’
Blu- come il profondo del mare
Blu- come il piu’ alto dei cieli.
Blu – come gli occhi di un bimbo appena nato.
Blu - sottile stacco tra cielo e mare
Dove volano i gabbiani.
UN REGALO
Monile di argentea fattura,
lunare colore suggestivo,
risalta sul polso finora spoglio.
Custode di antiche leggende
Dono di un cuore nascosto da una fortezza
Non piu’ cosi’ inespugnabile
UN FIUME CHIAMATO AMORE
Un sogno,lieve,
accompagna il mio risveglio,
come una carezza sul viso.
Le parole sfiorano l’anima,
creando illusione nell’illusione.,
nell’incanto del tuo pensiero.
Sensazioni forti,intense,
che riempiono i vuoti
delle anse del fiume
che scorre dentro di me.
Quel fiume dal nome dolce, incantevole.
Quel nome da tenere nello scrigno del cuore,
quel fiume chiamato amore…
A LAURA
Longilinea creatura
Dai pallidi colori
E dagli occhi profondi.
La tua dolcezza fuoriesce attraverso le parole
Scandite con lentezza.
Rivedo in te l’amore
Nascosto dentro me per anni.
Fragile nell’aspetto,sostenuta dalla forza del tuo essere.
La tua sete d’apprendere
Cio’ che la vita ti deve.
Vorrei esser fata turchina
Per regalarti candida carrozza
Ove trasportare i tuoi sogni
Fino al paese chiamato “realta’”.
URLA DALL’ANIMA
Odo le urla della mia anima
Il disagio del cuore
La consapevolezza di essere qui per caso.
Aver sfiorato l’anima che cercavo
E vederla sparire come eterea essenza
Lacrime d’amore che annegano il mio respiro.
VORREI
Vorrei tu avessi sete
Per essere la tua acqua.
Vorrei tu avessi fame
Per essere il tuo cibo
Vorrei ti mancasse l’aria
Per essere il tuo respiro
Vorrei tu avessi freddo
Per essere il tuo fuoco
Vorrei tu mi sognassi
Per diventare la tua realta’.
Vorrei tu sussurrassi il mio nome
Per essere sempre presente
Vorrei tu gridassi aiuto
Per essere pronta
A lenire ogni tuo dolore.
DIMENSIONE
foto di F. Tofoletti
e'come se vivessi in un'altra dimensione...
fuori da ogni cosa...
un mondo solo mio,
fatto di sogni infranti...
e il ritorno degli amici immaginari....
AMICHE D'INFANZIA
il nostro castello
Le immagini, a volte ofuscate dalla memoria,
a volte appaion nitide,
chiare visioni di anni lontani,
che sembran ieri nelle emozioni.
Bimbe, nel ricordo,
ora donne...
Adolescenti unite da fili sottili di sentimento.
FOGLIE
(foto di R.F.) 
Autunno
stagione d'agonia..
morte del cigno
o attesa dell'araba fenice?
preludio di morte di fiori,sole e colori,
o nutrimento
per la stagione a venire?
paion morire, le foglie,
mentre, danzando,abbandonano l'albero maestro.
pure, si riempion di colori,
variopinti ecangianti,
come fosse una festa,
e non un funerale.
prima di occare terra,
ove la fine le attende,
volteggino gioiose nell'aria
a guisa di leggiadre libellule...
festa d'autunno,
quindi,
a voler accogliere la dipartita con allegria.
adagiate sul terreno,
saranno poi spugna per la rugiada,
e le gocciole di nebbia
ghiaccieranno sulla brina cristallina,
e seccheranno al pallido sole invernale,
e diverranno polvere assorbita dalla scarna terra.
ma la loro polvere
donera' al terreno cio' che resta dei colori che,
col primo sole primaverile,
rinasceranno, distribuendosi in pennellate
sapientemente dosate da madre terra.
ogni tono prendera' forma,
baciato dal sole e nutrito dalla pioggia.
le ali si spiegheranno di nuovo,
e ritorneranno a volare sui rami,
trasformandosi di nuovo in foglie, fiori, colori...
GHIACCIO
foto di F. Tofoletti

bianchi strati di ghiaccio
sui rami
sui prati
a fermare il tempo
iun un attimo
di surreale belta'.
freddo,
come il cuore
di chi non sa piu'
dov'e' l'amore.
freddo,
come l'anima
di chi non sa piu' offrire
il tocco di una mano.
deboli raggi di luce e di sole
provano
a riscaldare il tuo tempo.
I MIEI 50 ANNI
Eccoli, son tutti li, tutti e 50 fuori dalla mia porta, che bussano....
Accidenti.....mi tocchera' farli entrare...
NOTTE
foto di Bia von B.

Come licantropi moderni
appaiono e scompaiono
all'apparir della luna
bianca e luminosa,
faro nella notte di chi,
a volte,
non vuol vedere.
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