Semplicemente… poesia

Genere: Poesia, Silloge poetica
Autore: “Donatella Ronchi”
Editore: “Carmann”
Data di pubblicazione: Settembre 2011
Progetto Grafico: Rosalba Monastero (Linea 7)
Fotografie: “Bia von B.”
Centro Stampa: Graphot (Torino)
Pagine e formato: 50, Brossura; mm. 151x101x40
Prezzo di copertina: € 6,50

Quarta di copertina:
Nata a Treviglio 07-06-1961 professione toelettatrice. Allevatrice ed educatore cinofilo per passione. Da sempre i cani sono il filo conduttore della mia vita, sono il mio lavoro, la mia passione, il mio hobby, fonte di innumerevoli soddisfazioni. Ciò nonostante la mia anima è sempre stata tormentata da dolori, amarezze… dal male di vivere. E la ricerca dell’essenza della vita continua, nonostante nel corso degli anni abbia vissuto gioie, amori e grandi passioni. Da sempre affido alle pagine di un quaderno i miei stati d’animo, scritti, letti e riletti solo da me. Ma un giorno qualcuno mi ha suggerito di farne partecipe anche altre persone, ed è così che ho deciso di aprire il cassetto dei sogni ove il quaderno era riposto per trasformarne, almeno uno, in realtà.

Ringraziamenti:
Dedico questi scritti ad un amico che mi ha spronata a scrivere, e a esternare ciò che ho sempre tenuto per me… grazie Roberto Freschi per esserci stato. Un pensiero particolare a Cinzia e Claudio, grandi amici che recentemente, sono andati lontano da noi, sulle nuvole della loro meritata serenità… Un abbraccio, immenso, ad Alfredo Mannalà. Grazie!!! (Donatella Ronchi)

Recensione più recente: WEEKINPROGRESS.IT
http://www.weekinprogress.it/index.php?option=com_content&view=article&id=971:ronchi-donatella-oetessa&catid=97:lesordiente&Itemid=107


 

CRITICA A “SEMPLICEMENTE …POESIA” di Ronchi Donatella

A cura di Raffaella Amoruso. Poetessa,pittrice , fotografa e altro ancora. Ricercatrice di nuovi talenti per conto della Guido Signorini  Editore, Galleria d’Arte di Lendinara.
50 pagine di poesia da leggere e rileggere. In  un piccolo scrigno , rilegate da infinita voglia di vivere, di amare. Di sentirsi la vita addosso.
La profondita’ delle tue opere arriva all’anima.
Domande che ognuno di noi si pone,nel quotidiano.
Dubbi e risposte date dalla forza di continuare a essere se stessi…Sempre. Una maturita’ che cresce, quella tua,sia dal punto di vista personale, che nello scrivere. Prima di “Lasciata l’adolescenza alle spalle”, un susseguirsi di emozioni forti, genuine. Ma giovani.
Poi la nascita della donna e dell’artista fanno di questa piccola perla, un libro da leggere e da conservare.
Fino ad arrivare alla seconda parte…dove il dolore e’ tangibile.
Toccante e’ “Aria gelida” o “Fotografie”…
Cara Donatella, scrivi con il cuore in mano, lasciando liberi i tuoi sentimenti, combattendo la paura, facendoti forza e…donando forza.
Non mi resta che augurarti una vita serena.
Non smettere mai di scrivere.
Con tanto affetto  Raffaella Amoruso.

CRITICA A CURA DI  CHRISTIAN LEZZI  (Autore,poeta, opinionista).

Ho letto il libro…e’ piccolo piccolo…ma molto intenso. La prima, 16 agosto, e’ una bellissima danza con le parole. 17 agosto e the book ricordano molto le mie poesie,anche se io quasi, non uso la punteggiatura. E poi mi piace molto 2009. Dovresti stare attenta ad alcune ripetizioni,e sull’a capo, per imporre un ritmo sonoro alla lettura, ma sei davvero brava. Le mie critiche sono piccoli dettagli,piu’ che altro gusti personali,ma mi piace il tuo uso dei concetti secchi, delle parole singole,..sono come martellate teatrali…si fissano nella mente. Fai conoscere la tua opera, e di complimenti ne avrai a valanghe. Dammi retta….buttati nella promozione: e’ ora che il mondo ti legga!!!  Christian Lezzi.

Critica a cura di Carlo Morello ( scrittore per diletto)

Mi e’ capitato casualmente per le mani ,per gli occhi e per il cuore un libro di poesie scritto da una mia amica di Fb: nn ve lo commento perche’ su 100000 e piu’ persone che lo leggeranno, nessuno avra’ davanti al cuore e agli occhi lo stesso libro. Lo sto centellinando, come si fa con il buon vino e come si dovrebbe fare con le persone,anche se avrei potuto leggerlo in un solo pomeriggio…. Stavo cercando dei difetti…ma , purtroppo….non riesco a trovarne…  ho riletto tutte le poesie per una seconda volta e ,alla fine, quelle che mi han colpito di piu’ sono queste cinque, che ho riletto per una terza volta.. FUORI, IL DOLORE DI UN AMICO, THE BOOK, ORE, EVOCAZIONI.
Ti avevo gia’ detto che non ce n’e’ una che non mi sia piaciuta e tutte in generale sono scritte bene e persino quelle piu’ dolci non scivolano nello zuccheroso. Dimostri di aver sofferto molto, e stai soffrendo ancora adesso, e nei tuoi versi si sente, senza che diventino lamentosi…. In tutta sincerita’, spero tu scriva ancora, e mi prenoto…..         Carlo Morello.

CRITICA A CURA DI MARINA FERRARIO
( giornalista del settimanale Trevigliese “Il Popolo Cattolico”)

“ un castello/le cui mura non sarebbero mai state scavalcate/da nessuno/ La fortezza nella quale eravamo noi/e soltanto noi” : tornano le immagini, le emozioni, i ricordi, uniti da fili sottili di sentimento. Un’amicizia inespugnabile, dolce e vera, sempre presente, ritrovata ancor piu’ limpida e forte nelle ore del conforto,per l’apertura di quello scrigno custodito nel tempo, colmo di un’identita’celata e ora manifesta, scoperchiata dal dolore, dalla perdita, dall’angoscia, ma anche dal desiderio di ricostruire la felicita’ e i sogni. Uno scrigno donato ai vecchi amici ,per raccontare l’io piu’ profondo,e ai nuovi,per accoglierli senza clandestinita’, e’ la raccolta di poesie che la nostra concittadina Donatella Ronchi ha pubblicato per Carmann.
“Semplicemente…poesia” nasce da una promessa all’amicizia che ha accompagnato la vita di 5 donne, dolorosamente private  di una parte del castello che avevano costruito con gioia fin da bambine. Nel contempo e’ il racconto di tante storie nascoste “dietro sottili paraventi , facciate colorate di vernici evanescenti” che Donatella Ronchi ha voluto portare alla luce con coraggio, rivelando le emozioni piu’ intime,le fragilita’, gli incanti e i dolori,la parte che ciascuno di noi racchiude nello scrigno segreto, forse per sempre. La scrittura diventa un modo per trasfigurare il dolore e metterlo in una distanza che diviene poetica e per affermare la forza salvifica della parola liberata,provvidenziale in un m ondo tanto imbarbarito. La raccolta si apre con alcune poesie dell’ata’ giovanile, che narrano le emozioni dell’anima,la ricerca di senso, al di la’ del clamore e delle vanita’. Il desiderio, la neccessita’  di fuggire per unirsi al respiro dell’universo, dove perdersi per dimenticare la realta’ e ritrovare il senso dell’esistenza, oltre la falsita’ di un amore  che vive di gesti,ignorando i paesaggi dell’anima ,pedr imparare ad amare tutto cio’ che puo’ essere amato.
L’adolescenza lascia poi posto agli anni piu’ recenti, in mezzo la vita con i suoi successi,le passioni e il dolore. I versi sembrano placarsi ,ma piu’ forte e’ la parola,sferzata dal tempo e modellata dai sentimenti.  Prendono vita racconti minimalisti,la cui trama e’ dettata da un’intima tensione, un arco sul profondo mistero della vita. Compaiono i titoli,, quasi a scolpire storie, suoni e colori. I momenti scorrono via,uno dopo l’altro, appare la trama sottile dei sogni, fragile al punto che ogni tentativo di circoscriverla equivarrebbe a distruggerla per sempre. Nuove immagini si presentano all’orizzonte dell’anima : “leggiadri cavalli volanti “ per volare attraverso le nuvole e “piccoli clown innamorati” per attraversare le nebbie del cuore. Il dolore e’ tornato, acuto, freddo, ma l’amicizia e’ piu’ forte :vince la solitudine,placa il tormento, ,finalmente le parole sciolgono i nodi dell’anima.

CRITICA A CURA DI LUCA STRANO

“Premetto che nn sono un esperto di poesia,ragion per cui prendi con un certo peso il mio giudizio, giudizio che comunque ti do sincero e schietto, cosi’ come li han dati anche a me. Alla fine sono questi i giudizi che ti permettono di crescere.
Devo dire che in generale mi son piaciuti questi componimenti, e sicuramente molto migliori  di altri che si definiscono  “poeti esperti”.
I pensieri son ricercati e non scontati. Si sente anche che provengono dl cuore. Ho notato solouna cosa : non tutti i componimenti usano lo stesso stile; alcuni sono piu’ poetici, altri piu’ prosaici, nel senso che in alcuni la forma sembra essere piu’ quella della narrativa del racconto
Pero’ tengo anche conto che sono stati scritti in momenti diversi e probabilmente alcuni  sono dei semplici pensieri non inseriti come poesie.          (Luca Strano, scrittore. Responsabile rubrica letteraria “ti racconto cosa scrivo”)

COMMENTI  DI ALCUNI LETTORI

“Lo sai che l’anima  dentro trema di commozione? Bellissimo. Il tuo scrivere cosi’… cosi’ intenso e forte  mi fa impazzire fuori. Grazie, Dony”    (Mary)

“Il tuo libro mi ha riempito gli occhi di lacrime, ma colmato il mio cuore di amore e speranza. Grazie amica m ia, per le grandissime emozioni che mi hai donato con i tuoi  frammenti di vita. Un abbraccio che viene dal piu’ profondo del cuore “    (Massimo.)

“ Complimenti per tute le emozioni e i sentimenti che trasmetti con la tua poesia….sei una persona nuova , con una forte carica positiva…riparti da qui….!”          ( Cristina)

“ Grazie per quel piccolo gioiello che hai pubblicato,pieno di amore e di dolore. Grazie per aver ricordato Cinzia nel modo piu’ vero. Un bacio e una buona vita. “     (Laura e Massimo)

ARTICOLO PUBBLICATO  DAL “GIORNALE DI TREVIGLIO”  DEL 4 NOVEMBRE 2011
Prima la morte di una cara amica,poi la perdita dell’amore. E Donatella e’ rimasta sola. Sola con i suoi cani. E con il suo dolore. Solo la poesia le ha restituito la forza di rinascere e andare avanti insieme alla voglia di donare agli altri i suoi piu’ intimi pensieri, raccolti nel suo libro “ Semplicemente…poesia”, pubblicato a settembre.

COME E’ NATA, QUESTA  PASSIONE?
Nell’eta’ dell’adolescenza ho scritto come tutti, i miei stati d’animo sotto forma di poesia e li ho conservati in un quadernino.  La mia passione per lo scrivere procedeva di pari passo con la passione per gli animali. Dedicandomi completamente al mondo dei cani mi sono accorta che dovevo fare qualcosa in piu’ per la mia vita, per me stessa. Dopo un periodo di problemi personali e dolori per la scomparsa di una mia cara amica, ho deciso di rivelare a tutti e anche a me stessa la vera Donatella,che non e’ solo una persona a cui piacciono i cani. Donatella e’ di piu’ . Grazie all’incoraggiamento di un carissimo amico,che ringrazio, ho intrapreso questa nuova esperienza , pubblicando cosi’ le mie poesie.

COSA HA IMPARATO DALLE SUE POESIE?
La prima parte e’ dedicata alle poesie che ho scritto nell’adolescenza,con tutte le crisi e i problemi tipici di quel periodo, invece nella seconda parte ci sono poese che riguardano l’amicizia, la ricerca interiore,il cercare di capire i tanti perche’ della vita e degli avvenimenti, anche le piu’ belle e pure emozioni provate dopo una semplice serata passata con gli amici.
Sono arrivata a 50 anni e con la consapevolezza  che e’ difficile ricominciare dopo alcune disfatte, ho deciso di ripartire per il prezioso viaggio chiamato vita, che e’ una sola ed e’ davvero preziosa. Mettermi a nudo,in piazza, e’ stato arduo, ma dentro di me, e ripeto grazie anche all’aiuto dei miei amici, ho trovato la forza di iniziare a vivere nel mio vero modo,nel modo che per tanto tempo e’ rimasto nascosto a me e agli altri.

COME SONO STATE ACCOLTE LE SUE POESIE?
Mi sono stupita di avere avuto cosi’ tanti riscontri e giudizi positivi nella critica e spero di avere trasmesso e di continuare a trasmettere sensazioni ed emozioni ai lettori, che magari si sono rispecchiati nella mia percezione di vita.

CHE EFFETTO LE HA FATTO VEDERLA PUBBLICATE IN UN LIBRO?
L’ottimismo che ho ritrovato  mi ha permesso di aprire nuovi orizzonti, capire che il mondo non e’ finito ma infinito, e ha cosi’ tante cose da regalarci che vale davvero la pena di conoscerlo.Accanto alle gioie ci saranno sicuramente anche i dolori ma questi ultimi devono servirci per andare avanti e riscoprire la nostra linfa. Il mio amore per i cani e’ nato quando ero piccola,e mi ha sempre aiutto a superare le difficolta’,ma ora ho deciso di parlare ed aprirmi. La paura di rivelarsi e’ stata tanta,  ma alla fine ce l’ho fatta, ed ora sono orgogliosa della mia creatura….