Girardi Dante nasce a Luzzi, un paese della provincia di Cosenza, il giorno 08 febbraio 1929, da famiglia contadina e numerosa. In tenera età seguiva il padre nel lavoro dei campi e poi i genitori vollero che imparasse il mestiere di calzolaio. A fine tirocinio era già in grado, per capacità, di aprire una piccola e modesta attività personale, ma dovette recedere perché, nei principi del dopoguerra, l’artigianato locale comincia a non avere più quella sua originalità per l’avvento della rivoluzione industriale. Una parte della famiglia si trova a dover emigrare in America, dove tuttora in Argentina risiedono dei parenti, invece Dante resta a Luzzi e frequenta la scuola conseguendo il diploma di terza media. Si iscrive all’Istituto Magistrale a Cosenza, ma non può frequentare per motivi economici, quindi comincia ad insegnare matematica in un corso e poi per sei mesi come applicato di segreteria. Poi entra come coadiutore nelle Poste dove chiude la carriera da Dirigente Principale d’Esercizio. Ha moglie, Pingitore Ermelinda, in pensione dopo aver lavorato nelle scuole, e due figli, Antonio e Maria.
Attualmente fa parte del direttivo della FNP (federazione nazionale pensionati) di Luzzi, per cui ha composto L’Inno dei Pensionati, dedicato alla gioia di vivere.
L’amore per lo studio e la conoscenza lo porta a studiare da autodidatta soprattutto i grandi classici, e si rende conto che ha la capacità di scrivere dei versi, anzi la nobiltà di elevare lo spirito in lingua, in vernacolo e in dialetto, formando un complesso di “Omnia Carmina” di oltre 50.000 versi inediti e racchiusi in singoli volumi così titolati:
- I Canti della mia Anima (Raccolta)
- Sintesi di Vita (Poemetto)
- Carmina Inculta (Raccolta)
- Il teatro dell’Opera (Poemetto saffico)
- Fremitus Aspri (Raccolta)
- Ultimi Raggi (Raccolta)
- L’Urbe e le Glorie (Sonetti)
- Daedalus (Sonetti)
- Risus in Fabulis (Sonetti)
- Dalla Vanga alla Gloria (Raccolta)
- ‘A Vuci ‘i Mamma (Dialetto)
Il suo ultimo lavoro si ispira al sommo Poeta Dante Alighieri, riprendendo i temi della Divina Commedia, dal titolo “Sulle orme del Vate”.
Ha vinto numerosi premi di poesia:
La 1° , la 2° e la 3° edizione Premio Nazionale Crati anni 2002- 2003 e 2004 – Sezione Poesia Inedita e Narrativa e Poesia.
Il Premio Sambucina – Luzzi 2° edizione di poesia – anno 1989.
La 1° edizione 2002 Premio Nazionale di Poesia e Saggistica “Duonnu Pantu”–Aprigliano (CS).
Buona lettura a tutti coloro che vogliono avvicinarsi alla sua poesia.