Figlio
Il mistero di te
Insondabile
Della nascita
E della tua piccola vita
Non comprendo
Ancora
E mi accorgo che
Non sei mai stato mio
Solo un dono
Un passaggio
Anche ora
Che stai spiccando il volo
Eppure
Di me fai parte
Carne della carne
Sangue del sangue
Tu mio angelo
Dal grande cuore.
A Michele
Non c’è nulla che possa rendermi più felice
Che saperti ancora qui al mio fianco
Oggi e per sempre
Come nel giorno
In cui, incontrandoti,
ho trovato
l’altra metà del mio cielo.
A mio marito
Spesso mi domando
Che vita
Sarebbe stata la mia
Se non ti avessi incontrato
Quella sera
Poi mi volto
E ti vedo come allora
Al mio fianco
Che mi guardi.
Nessun tempo è trascorso
Fra noi
Da sempre
Viviamo
Il presente.
Dedicato
Nelle pagine della tua esistenza
Quando il profumo della vita si scolora
Un po’ di polvere ricoprirà i tuoi passi
E la memoria dei sorrisi intensi
Scenderà nella rugiada dei miei occhi,
salirà come una brezza al mio cuore
e come una freccia trafiggerà i pensieri.
Ricordi che affiorano
Lacrime che sgorgano
Mani che cercano
Occhi che si chiudono
E tu, qui
In un abbraccio
Di interminabili parole
Dette in silenzio.
2003 In ricordo di A.M
Rarefatte nebbie si disperdono
Negli orizzonti pensieri
E un ricordo riaffiora
Di tiepida luce.
Nell’infinito vivere
Hai trovato felicità
E ovunque io vada ora
Mi sfiorerà il tuo sorriso.
Padre
Ecco.
Sono qui che aspetto
Mentre la tua mano
Si posa
Generosa sul mio capo
E mi coglie
Il Perdono.
Il terzo suono
Nel vento
Vibrano le corde del cuore
Tu ed io
Armonie di due suoni
Che si sommano
Nel soffio divino
Sulle note
Delle proprie differenze.
Gli spazi dell’anima
Negli spazi dell’anima
Ho trovato
Un angolo di cielo
Dove i sogni
Diventano stelle.
Libera
Dietro la siepe
Si apre un cielo di stelle
Cadenti
Pensieri
Che affondano
Nel luccichio statico
Non voglio
Che la notte mi offuschi
La mente
Assaporo il giorno
Ed il suo calore
Mi nutre di pace
Volo in alto
Come l’aquila
E sola spiego le ali.
Sensi
Vorrei tornare abbracciata al tuo cuore
E contare i battiti del tempo.
Vorrei ancora accarezzarti i capelli
Ed i solchi dorati dell’anima.
Vorrei solo sfiorarti le labbra
Per assaporare il ricordo
Di ciò che è trascorso.
Vorrei mio amore che il tempo si unisse
Ai nostri corpi fragili
In un pomeriggio d’estate.
E ancora vorrei sussurrarti all’orecchio
Parole mai dette
E segreti pensieri.
Io so che ci apparteniamo
Come il seme alla terra
In una zolla di luce.
Aprimi l’anima e la mente
Ed i nostri sensi gioiranno
In sublimi stati d’ebbrezza.
Eros
Sigillami il cuore
Aprimi la mente
Tra le valli scoscese
Cavalcherò i tuoi passi.
Permettimi di entrare
Attraverso la porta
Segreta del tuo cielo.
Ti porterò là
Dove i confini si perdono
Nell’estasi
Dei nostri sensi.
"Gli spazi dell'Anima",
Chioggia, IL LEGGIO, Luglio 2010

Meditativo
Canticchio lentamente con te
Mentre le candele
Illuminano la stanza
La loro luce fioca ci avvolge.
Ed io me ne sto seduta
Immobile per terra
Ma la mia mente
Ovunque danza.
Pensieri
Ci sono parole
Che nascono da uno sguardo
Interminabili,
Non dette,
Che penetrano nelle profondità del cuore
Più che mille discorsi
E come grandi lame
Affondano
Nel mio divenire.
Incontri
Straordinari
Tesori di umanità
Lungo il mio cammino.
Persone
Angeli in terra
E nel cielo.
Doni di saggezza
E di amicizia.
A voi
Che siete
E che eravate
A voi
Che ancora verrete
Intrecciati al destino
Nell’accogliente abbraccio
Di un Incontro
Ora
Giunge il mio canto.
Sogni
I sogni sono la chiave
Enigmatiche Interpretazioni del vero
Ed ogni giorno
Ci accompagnano
Nelle scelte della vita.
I sogni sono la chiave
Barlumi di luce nel sonno
Ed ogni notte
Ci affidiamo ad essi
Nella magia che si avverino.
I sogni, quelli importanti
Non ci abbandonano mai
Sono scie di comete
In un’altra dimensione.
La mia città
Tra laguna e mare
Affondi le radici
Salmastro è il tuo odore
Dalle nebbie nascosta.
Ogni tanto riaffiori
Poi riaccendi
Luci e colori
Se un vociare si ode
E di barche il motore.
Riflessi
Luci e colori
Sull’acqua riflessi
E immagini
Deformate
Si espandono
Con l’onda
Per poi ricomporsi
E giacere
Illuminati dal sole
Nella calma piatta.
Nebbia
La città d’un tratto
Sembra irreale
Così, evanescente
Tra le acque
Fluttuano i pensieri
Ed ogni cosa
Diventa ricordo
Che si ricongiunge
Al cuore.
Sabbia
Soffice e calda
Ci affondo
Col piede
E mi piace
Fra le dita
Sentire
La sinuosa carezza
Che l’estate
Regala.
Onda
L’onda mi coglie
Maestosa,
Spumante.
Si schianta,
S’innalza
Risuona tonante.
Travolge,
Sconquassa
Vitale elemento
Di tempo un istante
E di colpo s’abbassa.