Poesie in vernacolo
Nu’ mundu novu
Mi ‘nsonnai na’ notti nu’ mundu novu,
undi tutti si tenivanu pe’ mmanu,
mari e munti dormivanu vicini,
puru li nemici si volivanu beni.
Mi ‘nsonnai nu mundu novu,
undi non aviva guerri e fami,
undi lu ‘rriccu jutava lu poveru,
lu bonu jutava lu malatu.
Mi ‘nsonnai nu mundu novu,
senza barrieri e catini,
senza pregiudizi e senza cunfini.
Mi ‘nsonnai nu’ mundu novu,
undi tutti eramu felici e
campavamu in paci.
Un mondo nuovo
Ho sognato un mondo nuovo/
dove tutti si tenevano per mano/
mari e monti dormivano vicini/
anche i nemici si volevano bene.
Ho sognato un mondo nuovo/
dove non c’era guerra e fame/
dove il ricco aiutava il povero/
il sano aiutava l’ammalato.
Ho sognato un mondo nuovo/
senza barriere e catene/
senza pregiudizi e senza confini.
Ho sognato un mondo nuovo/
dove tutti eravamo felici e vivevamo in pace.
I zoì ene micrì
I zoì ene micrì
Curta è la vita!
Pari chi passa
‘nta na’ jornata.
‘ndi ffannamu tantu
Pe’ l’errimi dinari,
‘ndi pari chi
non morimu mai.
Ma iddha veni
Senza mi dici nenti,
ti leva cu’ sapi aundi,
e nenti levi cu’ ttìa.
I zoì ene micrì:
tenimulu beni a menti
facimu menu i mali
e menu i prepotenti.
Curta è la vita
Non la sprecamu
‘nutilmente!
I zoì ene micrì!
I zoì ene micrì
Breve è la vita/
sembra che passi/
in una sola giornata./
Ci affanniamo tanto/
per il maledetto denaro/
ci sembra/
di non morire mai/.
Ma lei viene/
senza dire niente/
ti porta chissà dove/
e niente porti con te/
I zoì ene micrì: teniamolo bene in mente/
facciamo meno i cattivi/
e meno i prepotenti./
Breve è la vita/
non la sprechiamo inutilmente!
Perché i zoì ene micrì!
In Greco di Calabria: La vita è breve. Nell’area ellenofona in cui vivo si parla tuttora il Greco di Calabria. La mia città natale, Bova, è la culla di questo antico idioma.
Poesie in lingua
Omaggio al Greco di Calabria
E tu,
ad ogni stagione
ti rinnovi,
ginestra bovese
di echi greci
ancora odorosa.
Ti desti e ti ammanti
Di gocce di velluto giallo,
spandendo sulle tue
impervie valli
profumi di più antiche radici.
E fiorisci e rifiorisci,
silente e speranzosa
di sentir ancor il canto
delle tue lodi
nella tua lingua
tanto amata.
Favola del mare
Raccontami, mare,
la tua favola.
Del perché
Di questi sassi
Aguzzi che
Semi-nascosti
Dalla tua sabbia omertosa
Feriscono la pelle,
incuranti delle
ferite sanguinanti.
Raccontami
del perché
Di questi sassi
bianchi e levigati
con una storia più antica
che addolciscono
I tratti più accidentati.
Raccontami
del perché
Delle tue onde
Calme e tempestose
E del luccichio salato
Delle tue gocce cristalline.
Raccontami
del volo incessante
dei gabbiani, tuoi
instancabili guardiani.
Raccontami, mare,
del tuo stare,
in un mondo
di verità
tanto amare.
Scarecrow*
Povero scarecrow!
Ridotto a brandelli
A vegliare
Sulle bionde e
solitarie spighe.
Lì immobile
E annoiato
A spaventare
I piccoli digiuni
Ignari.
Ma seppur
Brutto e straccio,
più bello e umano
e con più
anima appare,
di quegli esseri
bizzarri
con la zappa
in mano.
Poveri Scarecrow!
*Spaventapasseri
COSA SIAMO…
Granellini di sabbia indifesi
In balia di onde impetuose,
Tremanti gocce di pioggia
Dall’arida terra risucchiate.
Fragili petali profumati
Da acuminate spine protetti,
Parole vestite di fumo
Da un alito di vento cancellate.
Vuote conchiglie erranti
Alla ricerca dell’anima smarrita,
Gigantesche ombre
Di microscopiche creature.
Granellini di sabbia indifesi
In balia di onde impetuose.
PACE
Pace
Sussurra
Il vento
Stanco
Pace
Sospira
L’universo
Infranto
Pace
Supplicano
I salici
Piangenti
Pace
Sognano
Gli occhi
Innocenti!
FUGACITA’
Povero illuso!
Insegui il vento
E non te ne rendi conto!
Lo rincorri
Lo afferri
Ma tra le dita
Ti sfugge.
Si nasconde.
Vuoi scoprire
Dove si cela
Ma a tutti
È ignoto.
Ritorna,
soffia improvviso,
lo senti vicino,
ti sfiora appena,
svanisce…
…in un soffio.
La vita.
IL SEGRETO DELLA VITA
Bambino,
Insegnami a volare
Con le ali della
Fantasia,
prendimi per mano
me che sono cieco,
fammi riscoprire
i colori dell’arcobaleno,
insegnami
l’alfabeto dei felici.
Liberami dalle ipocrite
Catene,
insegnami
il gusto delle cose
buone,
svelami
i segreti della vita,
tu solo,
suo unico,
innocente custode.
NEBBIA
Cala lenta,
improvvisa,
la nebbia.
Eppur sembrava
lontana.
Ti avvolge
Dolcemente
Con passi sensuali
Nel suo mantello Grigio,
ma senza Tepore.
Non scorgi nulla.
Ti fa paura.
Avvolge ogni pensiero,
ogni suono, ogni voce,
tutto si annulla e tace.
Ti accarezza appena,
un brivido di freddo ed è silenzio.
Nebbia.
FOGLIE ERRANTI
Erranti
In una terra
Straniera
Trascinati
Dal vento
Devastatore,
come fragili
foglie d’autunno,
in un cielo
che non vi appartiene.
Calpestati
Con noncuranza,
indifferenti al
vostro colore.
Ingiallite e marce
In un suolo lontano.
Rinascerete in
Un’altra stagione?
MIO NONNO
Un profumo di menta
E di bontà
Impregna il tuo ricordo,
nonno,
con le noti dolci
delle tue risate
che ritornano silenti
a passi cadenzati.
Ricordo come
L’azzurro se pur grigio
Sempre ti appariva
Sereno.
Quanti ricordi, nonno!
Sembra ieri
Che mi tenevi
Per mano!
Dove ora sei,
Nonno,
Non so,
Ma è lontano!
AUTUNNO MORENTE
E cadono
Una dopo l’altra.
Ora gialle e
Rosse,
Ora leggere
E tristi,
Ora marroni
E arancioni.
E cadono
Anche verdi,
a rallegrare
col loro colore,
la tristezza
morente
delle foglie
ingiallite e sole.
A BOVA
M’incanta
Il silenzio
Tuo notturno
Dal sorriso
Della luna
Illuminato.
Mi seduce
La tua nebbia
Mattutina
Che con passo
lento, sensuale,
si avvicina.
Mi piace
La brezza
Tua leggera,
di muschio
dolce
odorosa.
Mi perdo
Nei tuoi sentieri
E nei tuoi colori.
Amo l’immensità
Della tua quiete.
PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA "DELIA":CITTA' DI BOVA MARINA- 1° PREMIO MEDAGLIA D'ORO NELLA SEZIONE SPECIALE ITALIA-27 NOVEMBRE 2011
ORME
Orme piccole,
grandi,
giganti,
sovrapposte,
sprofondano
sulla sabbia bagnata,
si perdono
chissà dove
all’orizzonte,
durano lo spazio
di una mareggiata.
Orme
Sovrapposte,
piccole,
grandi,
giganti,
bagnate.
Orme.
INCOGNITO
Sotto l’ombra
Di una secolare
Quercia,
si perde lo sguardo
sull’orizzonte
lontano.
E tu ti chiedi
Cosa ci sia al
Di là del mare,
ti chiedi le
ragioni di quel
vorticare di
voli neri
che confondono
il blu col
loro girare,
e ti fanno
riflettere.
Riflettere
E pensare,
Al senso
Di questo
Inarrestabile
Vorticare.
PENSIERI D’INCHIOSTRO
Affido i miei pensieri
Indifferenti
Al discreto inchiostro
Affinché
Li custodisca
Geloso
Come uno scrigno
Di pietre preziose.
BREVI COMPONIMENTI: HAIKU
FOGLIE MORTE
Ed il vento
Le trascina via
All’infinito.
LA VITA
Sinfonia di suoni
E di colori,
lacrime e sudore.
L’INVERNO
Dorme l’inverno
Cullato da Gocce
di perle e diamanti.
FISSITÀ’
Il cielo assiste inerte
Al crollo di ogni
Illusione.
Poesie in lingua inglese
Illusion
Just few feathers
In the light blue
Sky tonight,
That fly and fly.
Fly away
From the awful fog
Of our day life.
They just try.
Fool illusion,
Poor feathers
In the sky!
Nowhere
What you want,
You’ll never find!
Illusione
Stanotte, Poche piume soltanto/
nell’azzurro cielo/
che volano incessantemente.
Volano via dall’orribile nebbia/
della nostra esistenza./
Almeno ci provano.
Sciocca illusione!/
povere piume nel cielo!/
Mai da nessuna parte/
troverete/ciò che cercate.
Love
Never
It is enough,
always it is a bit.
It starts as a spark
And ends as a fire.
Sunshine of our days,
Moonlight of our nights.
Essence of the Soul,
Sweetness of the Heart.
Love.
Amore
Non è Mai abbastanza,
ed e’ Sempre poco.
Comincia con una scintilla
E finisce in un incendio.
Sole delle nostre giornate,
luna delle nostre notti.
Essenza dell’Anima,
Dolcezza del Cuore.
Amore.