Carmen Casile nasce il 1971 a Bova, antico borgo ellenofono della Calabria, dove l’idioma (Greco di Calabria) sopravvive ancora oggi.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere, insegna inglese e spagnolo nella Scuola Primaria “Megali” di Melito di Porto Salvo, in attesa di effettuare, appena possibile, il passaggio negli istituti superiori. 
È socia del Circolo Culturale Ellenofono “Jalò tu Vua”, con sede a Bova Marina, il quale rappresenta l’Associazione più attiva della provincia reggina, nata nel  1972 con l'intento di difendere, valorizzare e promuovere la lingua e la cultura greca di Calabria, attraverso corsi di studio di lingua, (sia di neogreco che di Greco di Calabria), innumerevoli scambi culturali con la Grecia, mediante la realizzazione di  convegni, feste e rassegne nazionali e internazionali di poesia, cultura e musica greco-calabra.
È impegnata, a tal riguardo, nella stesura di un saggio sul recupero della tradizione orale greco-bovese, ossia una raccolta di proverbi, canzoni popolari, ninne nanne, filastrocche, indovinelli, racconti, favole, modi di dire e altro, trascritte in dialetto calabrese o greco di Calabria e tradotte in lingua.
Scrive articoli di storia, cultura e attualità sui vari siti locali; ama leggere e scrivere poesie in lingua, in vernacolo e in inglese.
Ha pubblicato per la Giulio Perrone Editore: Gelo (2007); Nostalgia 2008); Pace (2008); Amore (2009).
Nella rivista Pagine, è stata pubblicata la poesia Piove (2008).
Traduce e rielabora favole esopiane dal Greco di Calabria in lingua italiana e/o in vernacolo.

Ama realizzare disegni in chiaroscuro, produrre graffiti e riprodurre soggetti, soprattutto floreali, con i colori a cera. Il pittore preferito, e suo principale modello artistico, è Vincent Van Gogh, di cui ammira la vitalità dei suoi dipinti, la brillantezza del colore e della luce e la straordinaria capacità di trasferire nei suoi quadri il calore del sole catturato dai fiori.

 

carmen.casle@live.it