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TEMPO
Ciao sono tornata,
dopo lungo tempo sono ritornata,
dopo lunghi anni sono qui,
a sorridere,
su quanto chiedevo alla vita
tanto tempo ormai.
"Il tempo" ...
anche solo queste parole
ora mi fanno sorridere,
"il tempo che non esiste"
direi ora,
ma allora ... tanto tempo fa,
"il tempo" era importante,
era tutto quello che dovevo
rincorrere per arrivare ad oggi,
ed oggi...
come vorrei tornare a quel tempo...
Se avessi saputo
che non sarebbe servito correre,
mi sarei rilassata,
nelle mie dolci emozioni,
aspettando...
aspettando anche il tempo
che comunque sarebbe arrivato da solo.
Ciao ...ora sono tornata,
tu non sei più come allora,
è passato tanto tempo,
sono passati lunghi anni,
ma è bello sorridere di te
e ricordarti ...
con tutte le tue emozioni di quel tempo,
un tempo importante
che ti ha portato fino qua.
Grazie "TEMPO", grazie.
... COME SEI TU ...
Umile, semplice uomo,
hai toccato le corde più sottili
dove si annidano le emozioni
di esperienze di vita.
Hai toccato corde sensibili
di giochi incantati di mondo,
hai suonato melodie mai sentite,
canti sonori mai uditi prima.
L'usignolo, il gabbiano o
forse l'uccellino più umile
e semplice ... come sei tu.
Ho udito un suono diverso,
una voce calda e tranquilla
ho sentito un canto che .....
dal mio cuore proveniva lontano.
E’ un concerto bellissimo,
ora lo riconosco.....
un concerto di bellissime
emozioni melodiche,
canti di uccelli,
vibrazioni di fiori e di natura,
tutti i giochi di mondo
e le esperienze di vita
danzano insieme
in un'armonia incantata,
in un concerto di gioia,
iniziato da un semplice
umile uomo come te.
SE FOSSI … E … SE AVESSI…
Se fossi un pittore,
dipingerei il tuo viso con un sorriso
e tu non potresti più piangere.
Se fossi un artista,
ti dipingerei la vita
di colori caldi e solari
e tu non potresti più vederla grigia.
Se fossi un cantante,
ti canterei le più belle
canzoni d’amore
e ti farei innamorare ancora di più.
Se fossi un musicista,
ti cambierei la musica del tempo
in canti di uccelli e musiche del bosco
e tu non vorresti più ascoltare
il buio del silenzio.
Se fossi una ballerina,
ti farei saltare dalla sera alla mattina
e la tua anima sarebbe gioiosa
e contenta di non trovare più la tristezza.
E se fossi … E … Se avessi …
Se avessi braccia più forti
ti porterei una montagna,
ogni volta tu fossi stanco della città.
Ti porterei il mare,
ogni volta tu fossi stanco dell’inverno
e avessi voglia di nuotare.
Ti porterei nell’aria a volare,
ogni volta vorresti respirare
aria buona per la tua anima
e dal mondo ti vorresti isolare.
Se fossi … E … Se avessi …
forse non ti amerei così tanto.
CUORE DI MAMMA
Dolce è il tuo sorriso
quando apri quella porta
e i tuoi figli ti salutano,
come quando in grembo tu li tenesti;
come si apre quel cuore
quando uno di loro abbracci,
quasi come fosse la prima volta
quando le allattasti;
quando i tuoi occhi si inumidiscono
a volte per il tempo passato,
a volte per i ricordi ancora vivi;
trasmettere il tuo sentire
in quel momento è facile,
gli occhi or sono invece brillano
quando la presenza e l'affetto
di qualcuno sono con te.
Quante emozioni questa mamma ...
quanta spontaneità,
come una volta la tua giovinezza
c'è ancora un brio da ragazzina
nel tuo modo di porti,
ancora l'entusiasmo di una volta
di affacendare la famiglia.
Un cuore di mamma grande,
dove lì è stato accolto tutto,
l'amore dei piccoli, dei grandi,
di tutti.
Dove ha trovato posto anche
il dolore, la sofferenza, la miseria,
ma ora dove sono andate esse?
Non c'è più posto ora per loro,
la grandezza di questo cuore
le ha sconfitte,
lontane ormai per sempre.
E ora? la gioia, la tenerezza,
questo è il loro luogo,
nel cuore che solo una mamma
può donare,
un cuore che ha trasmesso
tanti insegnamenti e tanto amore,
un rifugio ancora caldo e sicuro.
Un cuore di mamma
che tutti dovrebbero avere.
ATTRAVERSO IL TUO CUORE
Il mondo attraverso di te
è diverso,
come diversi sono i tuoi occhi
quando ci guardi.
La luce dentro a quel cuore,
al tuo cuore,
conduce ad una stanza nuova,
nuovi sono i colori,
chiari sono i contorni,
splendenti sono le cose,
la natura, la vita.
La vita attraverso di te
è diversa,
come diverso è il tuo cuore
quando ci parli,
la visione dentro a quel cuore,
al tuo cuore,
ci porta a riflettere
a riflettere su di noi,
dentro di noi, fuori di noi.
Non sai quanto ci stai donando
non lo puoi sapere,
non sai quanto ci stai insegnando
non lo puoi immaginare,
non sai quanto ti vogliamo bene
ma questo te lo possiamo dire:
Ti vogliamo Bene...
e i tuoi occhi brilleranno come sempre.
POSSO VENIRE CON TE?
Dove stai andando?
Posso venire con te?
Con chi stai parlando?
Posso venire con te?
Chi stai aiutando?
Posso venire con te?
Sai, io non ho i tuoi piedi
ma ho grande volontà per stare in piedi,
non ho le tue mani da mostrare
ma grande capacità di donare,
non ho il tuo insegnamento
ma grande voglia di apprendimento.
Oh mi piacerebbe stare con te,
vicino al sole per contemplarlo,
camminare in riva al fiume al tuo fianco,
contare i fiori di ogni giorno
e contare i giorni di ogni fiore.
Cosa dici, posso stare con te?
Io sono nuda ai tuoi occhi
e sono perduta se non mi tocchi,
io guardo spesso la mia verità
per specchiarmi poi nella realtà,
sono trasparente nel tuo mondo
ma sono fragile per la terra,
non vorrei dirlo mai
ma non ci sono gli stessi occhi, dai!
Tu ci guardi, tu ci insegni
ma non ci sono gli stessi pensieri,
io ci provo, tu ci provi
ma non ci sono gli stessi uomini.
Io vengo da te e poi guardiamo
se i bimbi o altri aiutiamo,
io vengo da te e poi pensiamo
a quanto di più bello mi hai donato,
io vengo da te per ringraziarti
del mondo intero e dei risparmi
che fino ad oggi hai tenuto lontano
dal mio mondo immacolato.
LA MIA ANIMA
Passi, passi che ascolto in silenzio
felpati di notte in quella stanza;
profumo, il profumo di un luogo lontano
ma così vicino da poterlo sentire;
la luce, quella luce che entra dalle finestre,
entra in tanti luoghi scuri.
La trasparenza di questi occhi,
da lì puoi vedere tutto il mondo.
La limpidezza di questo amore,
da lì puoi sentire ogni emozione.
La natura di quest’anima,
da lì puoi conoscere chi sono.
Occorre poco per costruire quel luogo,
non tempo ma tanto amore.
Occorre poco per costruire quella casa,
non mattoni ma tanto amore.
Occorre poco per costruire quell’armonia,
non tante persone ma tanto amore.
Cosa serve allora qui?
Tanto amore per costruire tutto.
Tanto dolore per distruggere tutto.
IL MIO SOGNO
Quando cala il buio nel silenzio
Io ti ascolto, … e ne buio …
Tu mi prendi e mi porti nel tuo mondo.
Quando cala il ritmo della mia giornata,
e la confusione si arresta,
tu mi parli … e ti fai sentire
con tatto sottile e leggero.
A volte mi prendi per mano
E mi porti dentro un sogno bellissimo,
per trasmettermi il tuo sapere.
Quando tutti dormono, tu sei lì,
io ti parlo e tu mi ascolti,
io ti cerco e tu mi parli,
ma se io non ti sento, ancora ti cerco,
e allora tu mi prendi e mi porti
nel tuo mondo o tu vieni nel mio,
per darmi l’ennesima dimostrazione
che ci sei, sei con me.
E … mi prendi in braccio e …
Mi riporti in quel sogno bellissimo
Per ascoltarmi.
Quando cala il buio nel silenzio
Come d’incanto, si risveglia tutto ciò
Che di giorno è addormentato
Ed io non posso vedere.
Quando cala il buio nel silenzio
Per me è bellissimo, e …
come per magia, i tuoi angeli arrivano
e mi portano via e il mio sogno
si trasforma in realtà.
RAGGIO DI SOLE
Nel mondo dorato di chissà
quale paesino ci sei tu,
che riecheggi nel cielo dipinto
di variegati colori celesti.
I colori dei boschi e delle
vallate sarebbero spenti e aridi
senza il tuo tocco magico,
i visi degli angeli sarebbero
tristi e sciupati senza
la tua luce brillante.
In ogni mondo dorato di chissà
quale città ci sei tu,
che splendi al mattino ma
anche la sera
in un arcobaleno di giochi
e di luci
Dove c'è un'ombra,
tu la illumini,
dove c'è il buio,
tu lo attraversi,
dove c'è la vita
i tuoi raggi spendono
per farsi vedere.
Tu sei il mio piccolo
raggio di sole.
PER TE
Ogni qualvolta cammino per la via,
abbasso lo sguardo e corro impaurita,
che all'improvviso io possa trovarti
taciturno davanti a me.
Ogni qualvolta ti incontro,
il mio passo timido rallenta
e con un certo mistero aspetto,
per il timore che i miei occhi
debbano vedere le tue pene
e non più il tuo viso.
Anche d'inverno, in notti senza luce,
quando alle finestre vorticano i venti impetuosi,
ho spesso l'impressione di guardarti.
La mia mano afferra a volte la lampada
e continua a scrutarti.
Oh! come farei se sapessi
di non poterti più guardare!
Guarderei il mare e gli chiederei
di riflettere per me il tuo viso.
Come farei se sapessi
che tu non sei più con me!
Guarderei la luna e gli chiederei
di farmi cambiare.
Come farei se non riuscissi più
a comunicare con te!
Guarderei le stelle e chiederei loro
di far scendere ogni mio pensiero,
ogni mio sogno e comunicarlo a te.
E se vedessi calare su di te la tristezza?
O come farei! Guarderei il sole,
gli direi di togliermi ogni felicità
e di trasformarla in tante piccole gioie per te.
E se ancora non bastasse,
guarderei ancora davanti a me
e quante cose alla vita chiederei ancora,
per poter rubare la tua anima
e placare ogni tuo lamento.
Non è il tuo corpo che voglio,
voglio soltanto saperti vicino,
e che muto e silenzioso,
di tanto in tanto,
tu mi tenda la tua mano,
e quando scende la sera tranquilla,
possa essere arrivata al mio traguardo,
possa estinguermi come il giorno
e come il giorno accanto a te,
e quando ciò non esisterà più,
nel frattempo in un'altro mondo
cadrà una stella dorata dal cielo
ed un pianto ed un lamento
passerà intorno a te,
intorno all'unico, alla stella dorata,
che così presto svanì.
IL VUOTO HO TROVATO
Chi cerchi tu in questa stanza?
La gioia?!
E' dall'altra parte della stanza,
qui è tutto vuoto.
Chi cerchi tu in questa casa?
La felicità?!
Qui non c'è più niente
da ormai tanti secoli,
è dall'altra parte della casa.
Che cerchi anche tu in questo verde?
L'Amore?!
Qui non c'è più posto,
è dall'altra parte dell'isolato.
La Pace cerchi ancora, tu?
Non c'è mai stata qui,
forse in un'altra parte della città.
Ebbene me ne sono andato.
Ho pianto, versato le mie lacrime
per queste strade,
ho onorato e amato questo mondo,
per le sue cose meravigliose.
Ho sempre accettato
i suoi lati negativi
ma aspettavo una ricompensa
per tutti i miei sacrifici.
Me ne sono andato.
Ho pianto, versato lacrime su un mondo
che non avrei mai lasciato.
Ma ho girato troppi anni,
ogni volta la vita
mi faceva cercare altrove.
Ebbene si, me ne sono andato.
Ho girato il mondo dal nord al sud,
dall'est all'ovest,
ogni volta la felicità si trovava altrove.
Chi è colei, per prendere in giro
un povero uomo come me?
Me ne sono andato.
Forse lassù esiste qualcosa
di più concreto e raggiungibile.
MUSICA
Tu che hai parlato con la musica
dicci com'è!!!
Suona il vento la mattina,
racconta le immense sinfonie
che si possono sentire
dal nostro piccolo rifugio.
Suoni, rumori, melodie,
confusione o no,
questa è la mia musica,
questo è il nostro profumo
che ci incita a continuare...
a ballare, parlare, correre...
che musica!!! che silenzio!!!
tutto finisce a un certo punto.
Ma quella sensazione!
Musica rimane.
Rincorrere quella cosa
che se non arriva nemmeno
è pur bello rincorrerla.
BOLLE DI SAPONE
Bolle di sapone
scoppiano sul tuo viso,
sorridono alla gente,
che triste passeggia,
su quei marciapiedi
caldi e asciutti.
Bolle di sapone
leggere e libere,
ti portano lontano dalla città,
ti portano vicino la felicità.
Bolle di sapone
dolci e profumate,
possono scoppiare
da un momento all’altro,
come lacrime nei miei occhi,
come il pianto del mio cuore.
Piange il cuore,
come piove sulla città,
ma cos’è questo languore
che mi penetra in profondità?
I miei pensieri si stanno
a te avvicinando,
tali bolle di sapone
ti stanno prendendo,
si stanno impossessando
per poi fare di te,
un piccolo cristallo da ammirare.
Bolle di sapone,
le mie parole ti stanno creando
una forte confusione.
Bolle di sapone,
il mio cuore ti sta dimostrando
un forte amore.
TU PICCOLA CREATURA
Tra le bellezze di questo mondo,
c'è sempre una piccola creatura
che non vorresti mai perdere,
non vorresti smettere di guardare,
non vorresti vederla soffrire.
E tu potresti innamorarti di questa creatura.
E tu potresti non farne più a meno.
Tra le emozioni di questa anima,
c'è sempre un piccolo fuoco
che si accende alle ore inattese,
ai giorni più improvvisati.
Un fuoco,
che vorresti fosse sempre acceso,
vorresti averlo per giorni e giorni interi,
vorresti esplodere in ogni tua emozione.
Tra le bellezze di questo mondo,
tra le emozioni di questa anima,
ci sei tu piccola creatura,
che mi accendi in ogni piccolo istante.
L'UCCELLINO
L'alba è sorta
perchè non canti uccellino?
La giornata sta iniziando
perchè non ti svegli?
Il giorno sta passando
perchè non voli?
E' notte profonda
perchè non dormi?
Oh! caro uccellino
forse anche tu sei innamorato.
UOMO - DONNA
Uomo solo,
uomo che non ha pietà,
davanti ad una donna
che di luce non ne ha.
Dimostrano l'amore
in un fiume assente di passione,
ma tra loro nascerà quello
che tutti sanno essere la verità.
Donna sola,
donna che non ha premura,
davanti ad un uomo
a cui la verità fà paura.
Camminano per mano
in un mondo un po’vago
e aspettano già la primavera
che arriverà,
come la natura ben sà
è l'amore la loro felicità.
LA MIA TERRA
Laggiù in quella terra
nessuno mi riconosce più.
Là nelle colline, sopra il mio paese,
quelle cose non esistono più.
Tutto era stato creato,
ma ormai non esiste più.
Quei fiori raccolti dopo l'alba
sono ormai sepolti dal tempo.
Laggiù in quella terra
non esistono più gli arcobaleni.
Facce nuove sono arrivate
hanno spopolato le mie tradizioni,
tutto era stato creato per restare.
Laggiù in quella terra,
nella mia terra,
nessuno mi riconosce più.
DOLCE ANGELO MIO
Ciao Dolce Angelo Mio,
sei apparso nella mia vita
come d'incanto
e come un raggio di sole
hai riempito di calore il mio cuore,
come una brezza fresca
sei riuscito ad accarezzare
i miei capelli,
con il tuo raggiante sorriso
hai disteso anche le mie labbra,
e ora mio Dolce Angelo
sorrido anch'io,
il mio cuore è caldo
ed i miei capelli echeggiano di libertà,
libertà di amare
un Dolce Angelo come te.
Sei apparso come un Angelo
e mi hai teso le tue braccia
ed io le ho afferrate
ed abbiamo abbracciato la vita;
sei venuto come un Angelo
e mi hai parlato con parole calme
ed io ti ho risposto con dolcezza
ed ora parliamo d'amore;
sei arrivato come un Angelo
e hai sparso luce intorno a me,
io l'ho presa ed ho cercato di moltiplicarla
ed ora spargiamo luce
per ogni persona intorno a noi.
Oh Mio Dolce Angelo,
quanto bene ti voglio,
quanto amore e luce hai portato,
quanto amore e luce ti ho donato,
quanto amore e luce doniamo.
Oh Mio Dolce Angelo,
qui c'è tanto da fare,
qui c'e tanto da amare,
qui c'è tanto da donare,
aspettavo solo tu,
l'unico Angelo che doveva arrivare,
l'unico Angelo che dovevo aspettare,
l'unico Angelo con cui devo camminare.
Oh Mio Dolce Angelo,
ora non ti devo più chiamare,
tu devi solo amare,
ora possiamo camminare insieme,
Mio Dolce Angelo.
PRIMAVERA
Fiori davanti a quel davanzale,
danzanti le rose in fiore,
leggere e fluttuanti le nuvole
in questo cielo sereno e felice.
Bianca è il suo colore,
della nuvola mattutina,
grigia,
se il giorno la rende arrabbiata,
nera,
se la terra ha bisogno di gocce.
Gocce, queste gocce piccoline,
luminose come diamanti
sull’asfalto caldo e bruciato,
attira l’erba di fianco al marciapiede,
perché i fiori possano vedere
quante orme passano lì di fianco.
Cic Ciac – Cic Ciac
Che confusione!
Cic Ciac – Cic Ciac
Sono le gocce o le orme?
Alberi alti, verdi e possenti,
quante mani e braccia vi sono,
su quei tronchi sani e vigorosi!
Dalla finestra un mondo colorato
si intravede,
tende trasparenti un po’
oscurano la vista,
ma sono di quelle cose
che non interessano.
I vasi là fuori in quel giardino,
parlano.
Gli uccelli lassù con i suoi simili,
chiamano.
L’atmosfera là fuori
è danzante e gioiosa,
è la vita di tutti i giorni,
peccato che le nostre tende
siano perennemente chiuse.
Il sole bussa,
ma non può entrare
e con lui tutta la natura del mondo.
La gioia canta,
ma non la sentiamo
e con lei tutta la bellezza dell’universo.
Si aprirà un giorno la tenda?
Un giorno apriremo quella finestra
e petali rossi e gialli
vedremo volare,
cose beate vedremo ondeggiare,
fantastiche immagini
ci saranno ad aspettare…
Che cosa?
Noi, che prendiamo il volo
verso la vita
e che ci lasciamo trasportare.
BAGLIORE NELLA NOTTE
C'è un pioggia di lacrime
che accompagna i miei giorni,
non c'è nessun arcobaleno nel mio cielo.
Tutte le nuvole che oscurano,
il mio ormai dimenticato sole,
sono diventate le mie uniche amiche.
Sto aspettando l'alba,
la fine della mia notte,
non ricordo più come sia
la luce del giorno,
non c'è nessun colore nel mio cielo,
fuorchè il grigio ed il blu.
E non c'è niente che posso fare.
Ho anch'io un angelo custode?
O ho forse una strega crudele?
OH! Me lo immaginavo come
una persona bellissima e mi turba,
mi spaventa così tanto.
Oh mi "sciocca" il modo in cui mi guarda,
viene dritto al cuore sconvolgendo tutto,
c'è inferno e paradiso nei suoi occhi,
come soli neri nel cielo.
Lui è una parte di me
che non posso lasciar andare,
fingo solo di sognare e,
se sto sognando...continuerà l'incubo?
Sembra che non debba finire mai.
Ma non perderò la speranza,
terrò fermi i miei orizzonti,
aspettando soltanto
che venga il mio turno
e un bagliore nella pioggia
romperà la notte
e mi condurrà sulla mia strada.
E se mai non dovessi vedere
alcun segno di luce,
allora quando me ne sarò andata,
mi porteranno in una terra
di anime scintillanti,
per le quali non c'era mai stato
alcun...sole.
Tutte quelle lacrime che avevano versato
nella loro misera vita,
adesso sono gocce di pioggia nel cielo,
tutti coloro che non riuscivano
a smettere di piangere,
adesso hanno un sorriso eterno.
Tutti i loro lamenti suonano
come una musica,
quando parlano sembra che cantino
e il bagliore nella notte,
che avevano aspettato,
è adesso un sole d'oro splendente.
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