Sono nato il 23 giugno 1981 a Potenza, città nella quale mi sono formato e vivo. Dopo un percorso di studi classici mi sono iscritto alla Facoltà di Lettere e Filosofia, corso in Lettere, curriculum dell’età moderna, dove sono entrato in contatto con la realtà studentesca locale. Nel 2010 ho conseguito la laurea specialistica in Linguistica, Filologia e Letteratura, con una tesi sul rapporto tra Pascoli e Leopardi e ottenendo il massimo dei voti. Amo leggere e scrivere sin dalla tenera infanzia e la letteratura in tutte le sue forme, con una predilezione naturale per la poesia romantica, Dante e Leopardi. Coltivo una grande passione per la musica classica, i cantautori italiani, il cinema e il teatro. L’esperienza della poesia nasce da uno stupore, o come scriveva Piero Bigongiari da “una scienza nutrita di stupore”, dal riconoscimento di qualcosa d’altro che esiste e l’io. Come amava insistere Charles Peguy essa è un avvenimento. Imprevisto che introduce ad altro avvenimento, allo sguardo realmente umano sul mondo e sulle cose. Credo che sia inscindibile il nesso tra poesia ed esperienza perché riesce a portare in superficie le reazioni,i contraccolpi, i giudizi dell’io di fronte al reale, in tutte le manifestazioni. Mi piace poter pensare che essa, come si avverte nella mia esperienza, sia un omaggio alla realtà, un trait d’union tra percezione elementare e visione. Del resto l’arte mette sempre a fuoco la vita.