Alessandra Carletti
(Roma, 17 maggio 1977)

Ho diverse anime in una.
Cresco ragioniera e successivamente laureata in Economia e Commercio - Marketing alla Luiss Guido Carli di Roma con una tesi in Economia Industriale dal titolo “Il settore delle telecomunicazioni in Europa: le strutture finanziarie”.
Sono perciò allieva del marketing, della cultura aziendale, dell’economia micro e macro: domande semplici e risposte (senza aggettivi poiché una risposta è già una conquista).
Sono amante dei numeri e della loro capacità di rappresentare quello che esiste e quello che non esiste con gli stessi strumenti e la stessa sicurezza.
Sono impiegata dal 2000 presso l’Istituto nazionale per il Commercio Estero (sede centrale di Roma) presso la Direzione del Dipartimento Promozione dell’Internazionalizzazione dove l’economia ed il marketing parlano molte lingue.
Fin qui non è certo la biografia di un poeta.
Sarà arduo risalire la china di questo panorama rassicurante per spiegarvi come nasce in me, o prima di me, la passione per la poesia.
Per rendere più dolce l’ascesa aggiungo la mia seconda passione, la danza.
Sono insegnante di ballo di coppia (danze standard, liscio, latino-americane e caraibiche) diplomata presso la Federazione Italiana Tecnici della Danza.
 La danza e la poesia hanno la stessa funzione: usare le regole del corpo e della grammatica per portare alla luce la complessità e l’originalità della propria vita interiore e dare una forma ai pensieri.
Intorno alla poesia…
Sono autodidatta.
All’età di 15 anni ho scritto un libro-esperimento “ Un pittore. Un poeta. Incantesimo di un incontro” dove ai quadri dipinti da mio padre si accompagnavano le mie poesie nate per dare voce ai paesaggi, alle persone, ai venti ed agli alberi per renderli più vivi e farli uscire dai colori statici per finire a passeggiare sulla tela.
Nel cassetto del poeta ho due opere inedite in cerca di cittadinanza e tante poesie in disordine:

  • ”Lontano da qui”: alcune delle poesie scritte dai 12 ai 16 anni raccolte nel percorso dell’adolescenza;
  • “Pensieri orfani catturati dalla carta” è dialogo tra pensieri catturati e pensieri liberati sull’amore.

Alcune di queste poesie potrete leggerle qui e ascoltarle dalla mia voce.
Mi piace molto leggere le mie poesie. Così sia “ Un pittore. Un poeta. Incantesimo di un incontro” che Lontano da qui”e “Pensieri orfani catturati dalla carta” possiedono la corrispondente versione audio.


Per contattarmi: alessandra.carletti@inwind.it