Rita Bertoncini è nata il 10 marzo del 1973 (segno dei Pesci ascendente Acquario) a Ferrara, città presso la quale ha conseguito la Laurea in Lettere Indirizzo Classico in Filologia Greca con la tesi “Problemi di interlocuzione nel prologo delle Ecclesiazuse di Aristofane” ed il Master di II Livello in Manager dei Servizi Formativi.
Nel 1996 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie dal titolo “Nudo Spirito” (Ragusa, Libroitaliano) che dalla giuria del Premio Piccolini è stata giudicata meritevole del secondo premio.
E’ del 1997 la sua partecipazione all’antologia di poeti italiani contemporanei “Terzo Millennio” (Ragusa, Libroitaliano), con una silloge di liriche inedite.
Insieme ad un gruppo di poeti ferraresi, si è impegnata nella promozione della poesia come privilegiata forma di comunicazione attraverso l’iniziativa di omaggio di locandine di liriche per le strade delle città d’arte italiane.
Nel 1998 partecipa all’antologia “Poeti nel Mondo” (Ragusa, Libroitaliano) e pubblica in edizione indipendente la sua seconda silloge di poesia intitolata “La Scala Magica”, di cui cura interamente la veste grafica.
Ha partecipato attivamente ad iniziative culturali ed a pubbliche letture, oltre ad aver ottenuto vari riconoscimenti e segnalazioni in concorsi letterari.
Da diversi anni lavora in campo formativo, sociale e culturale per diversi enti ed associazioni: ha condotto laboratori di scrittura creativa, di produzione video e di teatro in vari istituti di istruzione secondaria superiore e coordinato progetti di promozione della creatività giovanile, dell’integrazione e della prevenzione del disagio degli adolescenti. Attualmente vive a Cervia e lavora presso un Ente di Formazione tra la sede di Faenza e di Ravenna. Insegna italiano per stranieri agli apprendisti e agli studenti delle scuole secondarie superiori.
Da alcuni anni partecipa alle iniziative editoriali della casa Editrice Pagine di Roma.
Di imminente pubblicazione, con lo pseudonimo di Anonima del Sublime, la silloge “E. – Obliqui amoris fragmenta” (Ragusa, Libroitaliano World).
Nel 2002 Rita B. rinasce con lo pseudonimo Angelika Nimis, scrive ma non pubblica altre quattro sillogi di poesia: “La camera soffusa”, “Segno dei Pesci Ascendente Acquario”, “Dis-Americanism”, “Non plus ultra – Un passo avanti”.
E’ appassionata di fotografia (detesta essere fotografata per paura che le venga sottratta l’anima), di video, di ascensioni in montagna e di viaggi in moto.
Ama i gatti.
E’ ossessionata dalle Nuvole.
Soffre di dipendenza da Bellezza, in ogni sua forma.
Venera gli Alberi.
Adora la Natura in ogni sua manifestazione, soprattutto estrema.
“Il resto è silenzio”.