CIECA
Cieca tu fosti!
Non vedevi il male,
La cattiveria
Insita nell’animo umano.
CAPALBIO MARINA
Fantastico!
Verde smeraldo
E azzurro cristallino
Il mare.
Le onde frettolose
Si infrangono felici
A riva.
L’Argentario sulla destra
Fa da scenario e protettore
A quella bellezza intatta
Ti invoglia, ti invita;
Bagnarsi, immergersi...
è fantastico !
IL MARE
Bello è il mare,
Quando si muove appena
è ancora più bello
Sprigiona la sua forza
Il suo blu cristallino
Il suo profumo.
Chiama il mare,
Chiama all’abbraccio,
Alla gioia di una anima
Che si bea nella fresca
Immersione,
Come un canto d’amore,
Di felicità.
E' STRANO
è strano
A volte sono tanto forte
Nulla mi fa paura
Nemmeno la morte
A volte, invece
Sono fragile e indifesa
Perfino l’ombra mia
Mi fa spavento.
E poi, ancora
Come roccia mi sento
E poi foglia al vento
Nell’intemperie della vita bella
Tutto ciò nella luce divina
E nell’attesa della vita
Eterna
AL MIO CANE
Il mio Charlie
è molto vecchio
E so che piano piano se ne andrà
è un poco malandato
Ma io lo amo
Anche se, sempre, lui mi fa
Angustiare
Tra noi esiste tanto odio e amore
Lui... non mi dà mai soddisfazione
A tutti regala tanti baci
Soltanto a me li fa desiderare
Ma son sicura
Che quando se ne andrà
Gli mancherò
E lui mi mancherà
ALLA FINESTRA
Guardo dalla finestra
Quando tira il vento
E, in una altalena
Il mandorlo abbraccia
La mimosa.
Sono tanto vicini
Che quando son fioriti
Risplendono festosi
Nella loro bellezza.
è un quadro di colori
Che incanta l’anima
E rende felici i cuori.
L’INGINOCCHIATOIO
Sempre ho desiderato
Un inginocchiatoio
Per pregare
Per ringraziare Dio
Sempre
Ogni sera
Ogni mattina,
Perché la preghiera
Mi porta via
Là... nel cielo
Lontano dal marasma
Della terra
Anche se è tanto bella
L’AMORE
Quei fuochi
D’artificio
Dell’amore
Quelle carambole
In cielo
Fino al Signore...
Il Signore,
Non l’ho mai dimenticato...
Sia nella gioia
Che nel dolore.
LA MAMMA IN CIELO
Mamma era lì serena
Bella come una principessa
Splendide parole di un figlio!
Come il profumo di una rosa
La raggiungeranno in cielo.
NATALE 1995
Buon Natale Gesù
Buon Natale Bambino Divino
Siam qui prostrati
Con le mani giunte
E ti preghiamo
Ti supplichiamo
Ti adoriamo
Aiuta questo mondo
Un po’ perduto
Ispira al bene
I nostri cuori
Le nostre menti
Le nostre azioni
Fa che la tua sapienza
Vinca su tutto.
Buon Natale Gesù
Magliano Romano
PIANGO
Piango per i soprusi
Per le violenze
Per le guerre.
Piango per i cattivi,
Per l’egoismo
Per i malvagi.
Piango per l’ignoranza
Per gli ingiusti
Per chi soffre
Per chi non è compreso
Piango per chi non crede
Per chi non ama Dio.

QUANDO VERRO'
Quando verrò
Da Te
Gli occhi colmi
Di lacrime
Avrò.
Quando verrò
Da Te
Che ti ho
Amato tanto
Ti dirò.
Quando verrò
Da Te
Piegata fino a terra
Mi vedrai
Per chiederti perdono
Degli errori miei.
Quando verrò
Da Te
Sarà un giorno di luce e di amore
Senza mai il buio ed il dolore
SOFIA
Sette Angeli
Ti hanno accompagnata
Come un raggio di sole
Sei arrivata
Tutti ti hanno
Vezzeggiata
E nelle braccia di
Mamma e papà
Cullata e coccolata
PAPA'
Papà
Tu mi lasciasti
Per il cielo
Avevo nove anni...
Questo il destino...
Ma il tuo spirito
Non mi ha mai lasciato
La tua morale
Mai abbandonato
I valori tuoi
Mai ho dimenticato
Di più, molto di più
Se, per il cielo,
Non mi avessi
Mai lasciato.
VIOLENZE
Quanto soffro...
Soffro per voi,
Voi che patite.
Una lancia che
Squarcia il petto;
Lacerata è l’anima mia.
Vorrei che non
Aveste pene
Mai pene e
Tormenti.
Quanto ci sfianca il dolore
E nello stesso tempo
Ci fortifica
In Dio
UN AMORE GRANDE GRANDE
Isabella, piccola mia
Quando ti stringo a me
è la pace...
Il tuo cuore fa volare la mia anima
La tua anima fa volare il mio cuore
Sei profumo d’amore
Sogno di primavera
Angelo del cielo
Stella lucente
Cuoricino mio
Tutto il mio mondo
Di gioia, di bene, d’amore.
PORTOFINO
Amore travolgente
Amore a prima vista
....Portofino.
Come
Dove
Quando
Da Moreno a sorseggiar
Aperitivi speciali
Beati da quelle bellezze
Semplici, uniche,
Facciate dipinte, decorate
Originali.
Poi la scaletta,
Stretta, stretta
Lunga, lunga (come scalinatella)
Porta alla Chiesa di S. Giorgio
...E’ il Paradiso ! ? ...
Di lassù, con estasi
Ammiri in notturno
Il porto famoso
In tutto il mondo !
Cento luci
Cento yacht
Cento barche
E bandiere battenti paesi lontani.
QUEL CIAO
Quel ciao dolce, pieno di umanità
Quasi affettuoso
Mi commuove, mi fa pensare.
E’ di un estracomunitario, un marocchino
Un senegalese, uno di colore.
Fanno tenerezza
Hanno lasciato la loro terra
La famiglia i figli
Soffrono, sono giovani,
Si adattano a tutto...
Sono come noi
Figli di Dio.
E’ bello il nostro ciao,
E’ universale
Come universale
Dovrebbe essere
Il sentimento d’amore e di umanità
SESSANTA ANNI
Sessanta strepitosi, vigorosi
Classe stupenda...
Sempre voglia di fare, di crescere,
Voglia di andare avanti
Viaggiare
Voglia di stare insieme
Sempre
Di pensare ad un futuro
Sereno e pago
Anche ripensando
Agli anni verdi
Della nostra vita felice.
UN ANGELO QUAGGIU’
Quell’angelo, sul parafiamme
Del caminetto
E’ bello, con quella sua aria compunta
Pensierosa
Le ali dorate, come la chioma
Il corpicino rosa, occhioni blu
E labbra rosate
A cosa stai pensando ?
Sei deluso di quel che c’è
Quaggiù ?
Dimmi qualcosa... Ti prego...
Fammi un cenno d’amore
Che riconcilii l’umanità
Tutta