Un curriculum letterario ricco e denso quello di Maria Rosa Pedinotti, che da svariati anni coltiva la passione per la scrittura, in particolare per la poesia.
A distanza di dieci anni l’uno dall’altro, ha pubblicato due lavori personali: Riflessi di luce velate (1997) il primo, e Uragani ed Aurore, Edizioni il Filo, nel 2007. Numerosi suoi componimenti figurano in antologie e agende letterarie, pubblicate dalle Edizioni Pagine, Montedit di Milano e Bacheronthius di Santa Margherita Ligure.
Negli ultimi 15 anni ha preso parte a diversi concorsi letterari, riscuotendo successi e consensi fra questi: 1994 Rosa d’argento nel 32° concorso A. Mancini Lucca; 3° premio Don Bacci 1996 Lucca; 5° classificata al 1° concorso 1997 Poeti dell’Adda Milano; Segnalazione al 2° concorso Poeti dell’Adda, opera finalista in Poesie in cornice; 3° posto al concorso Frontiere Europee 1998; Premio Garcia Lorca Passaporto 2000; 4° classificata nel premio Città di Orzinuovi; menzione d’onore al 17° premio Pablo Neruda con la silloge Un leggero fruscio d’ali e segnalazione di merito con il libro Riflessi di luci velate; premio selezione A. Carello Editore; 3° classif. Premio Rosario lo Piccolo 2001; 3 posto premio Ottavio Nipoti F. Erbognone 2002; segnalazione da parte della giuria nel III premio Hombres cittàdi Pereto, 2006.
Prima classificata sezione libri, con giuizio unanime di tutti al VI premio Hombres di Pereto (AQ).