*
Isola
Quale arcana
forza
realizzerà
l’eterna aspirazione
di Icaro
insinuando
tra mura merlate
ali
dipinte dall’illusione
per evadere
dall’ingombrante materia?
*
Nell'antica luce delle maree
Forse…
solo l’Amore.
In bilico
tra volute evanescenti
di nebbia
irradia
messaggi e inni
l’arco di pallida luce
che lambisce
trascendenza
e caducità
nel gioco infinito
delle cromìe.
*
Strada di Agrigentum
Onda rotolante
verso placide sabbie
zampilla colore
nell’iridescenza
di conchiglie
frantumate
occhi ammiccanti
di sirene
che gemono
nostalgiche
e sospirano
al vento.
*
I ritorni
Arsura d’agosto
insinua
tra grappoli
d’uva primaticcia
e bacche fragranti
di ginepro
roventi tentacoli
nei petali si celano
avide api
e cicale gaudenti
inneggiano
alla magia del vivere.
*
Terra
Pulviscolo marino
irrora
con scaglie friabili
d’argento
labbra tremanti
polverizzandosi
su chiome
scomposte
nel gioco
bizzarro
di luci
e di vento.
*
Vento a Tindari
Da terra di miti
salpa
con vele tese
al vento
il silente vascello
incantato richiamo
del languido Morfeo
verso alcova di porfido
ove Helios
si adagia
sotto rete di stelle.
*
Vicolo
Stagno sonnolento
nella danza
sinuosa
di umide canne
si adagiano
ali vibranti
di libellule
e merli
dal becco ambrato
risucchiano gocce
tra striduli gorgheggi.
*
Sovente una riviera
Il mistico rito
del Fuoco
purifica
schegge sacrali
e la Pace
demanda
al vento benevolo
suggello trattato.
*
Cavalli di luna e di Vulcani
Interno-esterno:
il vento
filtra
tra fessure invisibili
vaghe fantasie
e la speranza
ricama
l’ordito
di sogni
*
Ride la Gazza nera...
Tra lembi di nuvole
aleggiano
liberi
gli aerei nitriti
e l’eco
si frantuma
sulla battigia
nel mormorio della spuma
*
Li eucalyptus
Sulla malinconia
del lago
fluttuano
con fantasiose acrobazie
cigni e aironi
trasognati
tra il volteggiare
di ranocchi tremanti
ai riflessi
di pallida neve
che scintillano
nell’ultimo sole
ATTIMI FUGGENTI
La mia Terra
Il tempo
cronometra implacabile
momenti di vita
scandisce
altalena di giorni
che senza pause
s'inseguono
Fermatevi
attimi fuggenti
assaporate
ambrosia di silenzi
nettare di sguardi
schiudete
labbra al sorriso
in fragili incontri
occasioni sfiorate
per fatale magia
nel vorticoso fluire
degli eventi
GIARDINI DI SOGNI
Verde deriva d'isole
M'inoltro
tra giardini di sogni
inseguo chimere
e sbocciano cromie
su lievi brandelli
di carta
forme evanescenti
affiorate
da remoti labirinti
intrico di pensieri
emozioni
frammenti di illusioni
cenere calda
di fuoco mai sopito
VIAGGIO
S'ode ancora il mare
Interminabile autostrada
bagliore di mare
filari di vigne amaranto
inerpicate su colline
S'incrociano fari
frecce di luce
nell'indaco del cielo
e uno spicchio di luna
galleggia sospeso
su insegne al neon
Nebbiose pianure
veloci si snodano
e boschi silenti
e gelidi torrenti
Più rapido corre il pensiero
a frammenti di vita
ricordi sempre vivi
che affiorano
dalla polvere del tempo