Sono nato il 14 Giugno del 1988 a Cariati, in provincia di Crotone e vivo nella località balneare di Torretta di Crucoli.
Gli anni dell' asilo non sono degni di essere approfonditi, anche perchè ero un assenteista; quelli delle scuole elementari mi hanno visto superare senza lode e senza infamia i cinque anni didattici.
L' esperienza delle medie ha visto lo studente Francesco Cerminara emergere in materie quali la Matematica e la Scienza, grazie alle straordinarie virtù del professore Pietro Guzzi. In ambito umanistico si sono riscontarti intoppi dovuti ad una incomprensibile pigrizia, sconfitti tramite la pazienza e la dedizione, che non hanno impedito una buona discussione finale incentrata principalmente sul razzismo (in modo da ottenere la licenza media).
La scelta del Liceo Scientifico di Cariati, sembrò dunque quasi scontata, ma il clima di normalità fu stravolto dalla nascita di una mia passione per le "lettere umane" e di un successivo allontanamento dalle argomentazioni matematiche.
Alle ore di lettura dei testi di Pirandello, Schopenauer, Kierkegaard e Nietzsche, si aggiunsero molte visioni cinematografiche, a testimonianza dello devastante attaccamento alla settima arte.Tra quest' ultime, bisogna annoverare quella costituita da "La vita è bella" di Roberto Benigni.
La maturità scientifica fu conseguita (col punteggio finale di 80/100) in merito ad un abbattimento di limiti comportamentali e alla tesi "Dio: realtà umana e storica ?", idea anti-anticonformista, libera dai pregiudizi e di ampie vedute.
L' Università della Calabria (Unical, Cosenza) e specialmente la facoltà di Lingue e Culture Moderne, ospita da due anni la mia carriera studentesca. Mi permette anche di aumentare parzialmente le mie conoscenze e di testare le mie attitudini di sceneggiatore. Ho infatti avuto e colto l' opportunità di collaborare per la serie televisiva University Life, diretta da Gianluca Sia, prodotta dalla Sia Home Video (appartenente al regista) e da Teleitalia.
Scrivo poesie e recensioni dopo serate con artisti di strada, in notti insonni e tumultuose o dopo aver visto il sorriso di una ragazza attraente.
Fortunatamente sono un avversario dell' idolatria e cerco continuamente di rubare il meglio tra gli artisti- amici che mi circondano e che osservo scrupolosamente. Nella creazione di storie sono spesso ispirato dai film di Roberto Rossellini, Sodenbergh e C.Nolan e dalle opere di Shakespeare, Saviano e Travaglio.
Cinema e letteratura sono due ossessioni che non si scontrano mai, rispettose l' uno dell' altra, per quanto riguarda il mio essere. La prima è anche l' arte del visibile capace di mostrare l' invisibile, seguendo l' uomo in tutte le sue scoperte ed impressioni (Rossellini). La seconda, basando sull' elemento essenziale della parola, ha anche forte potere evocativo e il lettore se ne appropria con più semplicità.