Carmine Carano nasce il 12 gennaio del 1994 a Capua. Figlio di un camionista, Stefano, ed una casalinga, Antonietta, cresce (e vive tuttora) a Pontelatone; lì riceve la prima istruzione, per poi frequentare il liceo scientifico nella cittadina che gli diede i natali.
Inizia a scrivere i primi versi all’età di quattordici anni, dopo aver intensificato le sue letture. La poesia fiorisce come forma di espressione del suo pessimismo, causato da varie esperienze negative, che lo vedono indirettamente coinvolto durante la sua infanzia, a cui si aggiungono varie perdite di persone care.
Nel 2008 alcuni componimenti vengono pubblicati presso il giornalino scolastico della scuola media da lui frequentata. Nello stesso anno partecipa anche ad un concorso di poesia,registrando così il suo primo fallimento.
Schiarito il velo nero che rivestiva i suoi primi versi, decide di iniziare a scrivere anche racconti, ispirandosi alla realtà latonese e alle prime esperienze lavorative (spontaneamente vissute) nel ristorante poco distante dalla sua abitazione.
“Lasciate che gli zampilli d’oblio siano scanditi dai versi”