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Alessandro Taglialatela
A Volte ...
A Volte in uno spazio vuoto
trovo l'io riflesso nello specchio dell'anima [...]
A Volte in un percorso a ritroso nei meandri
bui del passato trovo momenti di luce del futuro
dissolversi in attimi preziosi del presente
A Volte in compagnia di me stesso
Sprofondo in una sequenza di solitarie riflessioni
Che mi portano lontano nelle acque calme della vita
A Volte con il peso insostenibile dell’essere
cerco la maschera che cela il non essere
per restare integro con la visione morale.
Gioco soggettivo di singole emozioni,
Gioco oggettivo di singole sensazioni.
Ivana Tanzi
Io sono nata invece
Io sono nata invece
nel caldo estenuato d’un settembre
di polverosa pace.
Mi si confà l’attesa
e la pazienza
l’ardere in bianca veste della brace.
Andrea Tarsia
Avvolta da una sfera di fuoco
Lei danza nel nocciolo.
Il fiume che trasporta le anime
Ora è ricco di insegnamenti..
E' il cuore la chiave
Per l'ingresso della porta dell'estasi!
Ritroverò tuto lì dentro così come lo lasciai.
Sono pronto a vivere ancora la mia vita
Preparandomi all'irreparabile notte rosso fuoco.
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Ivana Taverna
La primavera
Mi piace la sensazione del risveglio la mattina
accompagnato dal cinguettio degli uccelli
dal fruscio degli alberi
dal sole che penetra nelle fessure delle imposte!
Mi piace risvegliarmi
sentendo il mio corpo che sta bene
non provando dolore
pervadermi un senso di calore
che allevia la pesantezza che mi porto addosso
sempre!
Accanto a me
due presenze si accoccolano
al mio corpo
le mie due gatte
l' una dal pelo forte
l' altra dal pelo setoso
come due angeli accompagnano il mio esistere
e lo colmano d' ogni bene.
Mi piace questo senso di quiete
senza il rumore dei tuoni o l' acqua che cade imperterrita
ma il sole è amico dei miei giorni.
Il caldo dell 'estate è una terapia
a chi soffre di nostalgia
a chi come me, non ha ancora fatto pace con il passato.
Mi piace essere accompagnata
dal soffio del vento dal mare calmo
dalla natura soddisfatta
dal cuore che è in sintonia col tutto
e ne gusta il sapore.
L' armonia del tempo che trascorre inesorabile sul mio dolore
ne calma la vicissitudine
e il tormento.
Ivana Taverna
AMORE GRANDE
INFINITO SEI PER ME
non mi è dato toccarti
ma so che esisti
ad ogni passo accompagni la mia vita
sorridi insieme a me
se la nostalgia mi assale
so che è un male di passaggio
guarirà presto.
Allora ti rivedrò
sotto una nuova luce
non importa quale
ma sarà sicuramente luminosa
potrò vedere il tuo volto
e toccare le tue mani
sarà di nuovo pace.
*
Se non saprò dove andare
amico indicami la strada
Se i miei occhi saranno stanchi per la luce del giorno e il buio della notte
restarmi vicino
non andartene senza di me
ancora un passo e siamo arrivati
dove la mente può riposare
e il cuore non affannarsi più
Dove è la vita amico mio
quella che mi prese sotto braccio da fanciullo
e mi ridestò al sorriso?
Dove è quella gioia pura
che sola mi riempiva di serenità.
Restami vicino ora che non trovo più quei bagliori di speranza
erano la vita per me
non mi resta che il ricordo di qualcosa
che non verrà più
andiamo si fa tardi
l' ora del riposo è giunta!
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Patrizia Testa
Tempo
Il tempo non cancella quello che ho provato
Non cancella il calore
Il tuo odore e le tue abitudini nella mia casa
Non cancella il dolore per come mi hai lasciata andare
Senza una parola d’amore
Il tempo non nasconde quello che rimane di me dentro il ricordo di te
Non nasconde la rabbia nel vederti allontanare
Senza un rimpianto per ciò che credevo fossimo l’uno per l’altra
il tempo ti riporta indietro e mi lascia un ricordo di te
ma non assomigli ai tuo occhi scuri
alle tue mani grandi
non somiglia al tuo corpo nudo accanto al mio
solo ombre senza calore.
Enza Tirendi
... Scrutando le stelle..
... Lì sulle prealpi orobie
proprio in fronte al monte rosa
scrutando le stelle
rubo un attimo al silenzio…
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Carlo Tollini
Il mare
Mi rilasso nelle tue acque
rifletto sulle tue spiagge
spettatore muto
per i miei racconti
penso alle menti che incontri
alle anime perdute nei tuoi riflessi
nascondi segreti anche ai più colti
forse ormai sei solo tu che conti
racchiudi la vita in ogni goccia
bagni atolli paradisiaci per gli illusi
accarezzi isole a tuoi occhi fragili
ascolti lamenti e tormenti
di tutti continenti
sempre pochi i complimenti
temono la tua potenza
ma non si curano della tua purezza
per la chimica sei ormai un’essenza
scarichi la tua ira
contro rocce possenti
fragore come lamenti
animali a te cari
rischiano l’assenza
manca la sentenza
in mano a una potenza
scarti di una terra debole
come doni per i tuoi frutti
solcato da imbarcazioni di varie nazioni
trasporti sorrisi e dolori di tante persone
a te un piccolo pensiero
scritto in una terra non lontana
per il tuo rispetto al mio cospetto
lo terrò ben stretto
aspetterò il momento
io tu e il vento.
Lorenzo Tommasini
Meriggiando
Al calar del mattino
siedo solo
su colli vetusti,
guardo lontano
i campi onusti
di biade e la campagna.
Mia sola compagna,
che mi guarda,
è una bruna cagna.
E io guardo
e lei guarda.
Lontano
sono parecchio intenti
i curvi carrettieri.
Belli e gaudenti,
sull'altro versante,
vanno i giovani di ieri.
Nei giardini
si incontra chi si ama
e si saziano di questo amare.
E il prete suona la campana
che correndo richiama
i fedeli alla messa vespertina.
Di lassù suona
e poi risuona,
per chi non risponde.
Ed ecco la vecchietta china
che giunge al traguardo.
E lei guarda
e io guardo.
Così passo le belle giornate
a guardare lontano
con vicino una bruna cagna
che non mi risponde,
ma mi fa da compagna.
Con le eterne pupille rotonde
lei mi guarda.
E io guardo
e lei guarda.
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Raffaella Torraca
Ho amato
Ho amato il tuo egoismo,le tue bugie, le tue fughe,i tuoi tradimenti…
Ho amato la sofferenza ed il dolore per i tuoi abbandoni.
Ho amato le tue frasi non dette, le tue parole soffocate, i tuoi interminabili silenzi.
Ho amato le tue incertezze, la tua indifferenza davanti alle mie lacrime.
Ho amato la tua fermezza dinanzi alla mia disperazione.
Ho amato il tuo non amore.
Ti ho amato: semplicemente,irrazionalmente.
Francesco Tripaldi
Dio non ci assolverà in una mattina poco digeribile
L’indomani piovve, finalmente…
sulle scie dei cosmonauti della serra
alcolizzati e lividi come cani morsicatori
Venere della pioggia e dell’estate
Venere delle ultime ore della notte,
piove perché possa meditare
piove sulle labbra di more,
sul mio misero cuore ,sul tuo misero cuore
per coprire i singhiozzi e le parole segrete/scoperte ,
sulle nostre schiene distese sulle scale
sulle dune scoscese dei tuoi fianchi
sul sangue
che variamente ci irrora le membra
e pian piano ci annebbia la mente;
mentre barricati in noi stessi morimmo prima dentro che fuori
mordendoci per lo scolo
e non ci bastarono quell’improvvisata miscela di passione, alcool e
panorami di nudità sconfinata,
ci conficcammo dentro al petto un alt forzato che non avremmo rispettato a lungo
durò infatti per lo stesso tempo di un tintinnio di bottiglie vuote
Ma in fondo cos’era che un altro misero attimo di attesa per godere della tua meraviglia.
Gabriele Tropea
Dormivi
T'ho guardata mentre dormivi e t'ho amata.
Certo t'ho desiderata.
Cosa sogna una donna
quando dorme senza un uomo al fianco,
le siede un angelo accanto
o giace,infelice,abbracciata al suo diavolo?
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