Elisa Quaglia
Dormi, nostalgia
Dormi, nostalgia,
tra le braccia del passato,
cullata dai ricordi,
cantando le avventure
che non vivesti mai.
Dormi, nostalgia.
Quando il sole avrà scacciato
il buio in cui soggiorni,
tornerai dentro a lo scrigno
da cui io ti liberai.
Dormi, bambina,
ondeggiando tra la schiuma
d’un mar profondo di cent’anni;
prima ancor che il sole giunga
tu sarai ormai fuggita.
Tu dolce agonia,
piacevole dolore,
sorriso che piange lieti malanni,
sogna sogna finché è lunga
questa notte che è la vita.