POESIA C
 
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Danilo Calabrese

Un fruscio di vento

L’amore è un fruscio di vento
Che diventa tempesta,
Che soffia e travolge ogni cosa,
che spazza paure e timori,
che sfronda angosce e dolori,
che pulisce anime e cuori,
che non termina mai di ululare
con folate di passione,
di sesso e eccitazione
e rimane, con venti furiosi
ad alimentare il fuoco del cuore,
del sangue palpitante,
del futuro imminente
da vivere e costruire insieme,
sempre, in ogni momento,
in questa vita in pieno fermento.

a te, Elisa


Martha Canfield

Nel solco dei sogni

Quando il sole comincia a levarsi sui campi
e una luce multiforme inonda le terrazze,
una parte dell'anima si rifugia e si chiude,
l'altra viaggia nell'aria che accarezza la terra
e un'illusione vaga si accende e si cancella
vola sulla pianura come arando nei sogni
si ferma sulla chioma di quell'unica quercia
come goccia di un'acqua assente e anelata.

Il dolce crepitio della pioggia che cade
a un tratto è soffocato
da una lamentazione acuta incontenibile
e aspramente erotica dell'asino.
I bambini che passano correndo a piedi nudi
prolungano il sospiro umido della terra,
mi aprono nel petto un canale percorso
inaspettatamente
dal ricordo bruciante di ciò che non ritorna,
dal sapore agrodolce,
dall'incanto sospetto
degli atti che consuma la memoria,
parole costruite,
cristallo che ora sfida
l'inflessibile compito del tempo,
che è di pietra.

Corradina Cannarella

anima
che accompagna per mano
la mia solitudine
tu che respiri attraverso il vento
che leggero è gentile sfiora ogni rosa
nei miei pensieri vola la mia paura
è ora che l autunno con il suo freddo
piano ci avvolge
tu
fra le mie braccia cerca quel calore
i tuoi occhi sorridono alla pioggia
vorrei essere ogni goccia
che cade dal cielo
sul tuo viso
vorrei essere ogni goccia
per bagnare dolcemente le tue labbra
così morire
morire fra le tue parole
nelle tue carezze
nella passione del tuo corpo.


Ornella Capitani


Tempo
mangi mangi
ore minuti,
passate vite
fuggi
sfogliate pagine,
logori logori
giorni attimi
ricordi
spegni.
Infame
supino
attonito
dimenticanze
aiuti,
Tempo.
Speranze
consumi,
amori.
Veloce veloce
Tempo
ucciditi.
Uccidimi
non me ne accorga
Tempo
uccidimi.     

Rita Caramma

Rovi

Disegnava contorni di cera
in opache stagioni di pioggia.
Appoggiava lo sguardo
su paesaggi senz’ombra.
Scandagliava perché
su effimere emozioni.
Poi l’istante pervase il tutto
in un impeto di rovi
scarnificando trasparenze
d’ali.
Addolcii la sua mente
Mentre il ricordo
profanava il suo respiro.

Salvatore Carvelli

Privo del guardo

Oh mondo,
quanti confini è tinta la pelle
ma rosso è il sangue :
Quando si generò piaga
sulla terra a divider allor e
per sempre i popoli ?
Misero il figlio d''africa
fu fatto e miseri uomini ci
rendemmo, senza pietate non
udimmo pianto.
Non so capacitar l'' intelletto
simile è il grido ed il sorriso e
differenti i credi, distinte le idee :
ma il cuor ci rassomiglia e
l' animo. E quanta vista per
giudicare oscuro è il velo
ma limpido il pensiero,
privo del guardo così mi resi
e diversità più non distinsi.
Oh mondo, quanta ingiustizia
è nuova la speranza
ma incerto il domani, misero
lo spirito si rese al suo Dio
trafiggendo nel fratello la spada ,
ignobile si mostrerà come
soldato, diversa la divisa ma
egual la morte :
Inermi e aridi di veto,
l'avante spirito del dialogo,
ne apprenda il segreto.



Chiara Catapano

Le cose immobili

Mi lascio soggiogare
da questa luce,
che come fiamma tremula
danza le mie paure.

Le illumina, a tratti
regala loro consistenza
di viva materia.

E' ruvida carezza
sulla mia carne nuda;
l'accetto come si accetta
il fiore sgualcito
dalle mani di un bambino;

come l'inaspettata
risposta
di mute preghiere.


Valeria Cavone

Anime solitarie

Povere anime solitarie
erranti in cerca di calore
proteggete il mio amore
il dono più grande
che fu dato a me.

Gaia

Non solo parole
per dirti il nostro amore.
Amore donato
amore eterno che sovrasta
l’infinito.




Stefano Ceccarelli

La gente…

La gente
si guarda di spalle
e non sa…
nasconde negli occhi paura
ma non sa chiamare
fratello il fratello
paura la paura
e sola
si nega agli sguardi,
si guarda di spalle
la gente
e non sa…

 

Ritratto

Ritratto di donna
seduta su un orlo
più stretto
e confine sofferto
seziona
nell’ombra col rimmel
balocchi e profumi…



Giancarlo Cecchini



Come scorrevano giorni tutti uguali
ed il suo senso la vita nascondeva.
Soliti i giochi e solite le sere
ad aspettare di nuovo un altro giorno,
in quasi tutto come quello prima.
E quali sogni incerti sul futuro.
Quasi mi sembra di non averne avuti.
Così perdevo la vita, pezzo a pezzo,
ma qualche cosa sempre rimaneva
per aggrapparsi, come in un naufragio,
ad un frammento di nave galleggiante,
mentre arrivava pian piano anche il domani.



Jonathan Cintura

Sangue e portafogli

in questo paese di cartapesta
grida di aiuto di operai
e rabbia
nel cuore, nelle vene, sulle dita
rabbia dappertutto
in ogni angolo del corpo
vetrine spente di negozi
solo sangue da versare
nelle fabbriche, nei cantieri
portafogli vuoti alle feste
nel paese dei desideri
vite passate timbrando un cartellino
doveri e pochi piaceri
paese di merda
su un foglio di cartapesta
ci accogli e poi
ci sputi in viso
a noi
che siamo economia
ma che non partecipiamo all'economia
cosa per pochi
ti rinnego
ti ricorderò quando sarò lontano
dove si può sperare
che il sangue versato
sia versato per noi
non per coltivare la tua terra
coltivare i nostri giardini
per raccogliere semi di felicità,
di giustizia
in questa terra che offre frutti
dove frutti sono già cresciuti
rabbia
santa rabbia
che fa proseguire il nostro cammino
in quest'era di stenti
in questa terra bruciata dai soldi
sangue e portafogli
sangue e portafogli...

Fabiola Civicchioni

Istantanea

Penso.
Mi accorgo
di non aver amato mai
di non aver urlato mai
di non aver mangiato la neve.
Osservo.
In silenzio
mi tocco le mani
per fermare l'emozione
violenta,dolorosa
di essere nata oggi,
di essere scivolata
sorpresa,terrorizzata
dal dolce grembo di mia madre...

Cettina Lascia Cirinnà

Donna velata

Ti sento...
Ascolto i battiti del tuo amore
Il tuo viso sotto il velo è bello
Gli occhi profondi
Abbelliti dalla gioia
Di essere donna
La tua fantasia
Nascosta
Imperscrutabile
Vola lontano, libera
In spazi aperti
Vogliosa di esprimersi
Sei giovane
Il mondo si offre
Senza barriere
L'intelligenza
Fluttua
Dentro un barattolo chiuso
Uno strappo
Basta uno strappo
Aprono orizzonti sconosciuti
Alla tua mente
Vuota di pace
Povera di libertà

Giovanni Colelli

La finestra

È passata mezzanotte
e sto in mezzo a via,
è da allora che aspetto,
soffrendo sta, a vita mia.

Sotto a sta finestra
illuminata, tu sei desta,
su, affacciati amore
piange il mio cuore.

Di lacrime bagni il cuscino,
vorresti avere me, vicino.
Coraggio non hai,
di lasciarlo andare.

Scendi, è qui l’amato
tuo, ti porterò lontano
su, un cavallo alato,
fin sulla luna amor.

Per tutta la notte,
la finestra è rimasta
accesa.



Andrea Coltro

Il gatto

Cammina sul tetto
un gatto nero
muovendo la coda
come fosse
un bilanciere.

Saltella tra
una tegola
e un’altra,
si ferma,
annusa il vento
e poi riprende
il suo vagare
in equilibrio
sulla città.


Pietro Covelli

L’attimo fuggente

C’è un attimo che ti sfugge
È proprio quello!!
Lo cerchi una vita
e poi appare improvviso.
C’è nella vita di tutti.
Or è per te
Coglilo al volo!!!!
Potrebbe non tornare più
Conservalo e fanne buon uso.


Generoso Cresta

IV

C’è chi si lamenta -
il pensiero si distende
come filo di lana-
di tutto e di niente
di ciascuno e di nessuno
come le colpe della vita
e della morte.


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