POESIA A
 
Rivista*
Nome e Cognome*
Email*
Telefono*
Messaggio
Accetto il trattamento dei dati personali*
*campi obbligatori

Roxana Adam

Piccolo pensiero.

Ascolta…
c’è il vento che passa tra gli alberi,
poi silenzio e dall’ alto del cielo un angelo piange,
le sue lacrime cadono su la terra lavandoci dai peccati.


Virginia Alessandri

Natale

E fu così che quella notte
un piccolo sogno
s'avverò...

l'amore avvolse tutto
con quel magico tepore
che solo un sentimento puro
può permettere.

Una piccola fiammella
di candela
tra le mai,
mentre un canto
si alzava alto al cielo.

Erano i sorrisi dei bambini
che finalmente
non sarebbero più morti di fame,
di stenti di malattie...

Erano i visi illuminati
delle donne che
ormai potevano camminare
anche sole nella notte,
nessuno più
avrebbe fatto loro del male.

Erano gli occhi accesi
dei diversi, che poi tanto diversi
non erano perchè
il mondo avrebbe capito
che le diversità
sono parte di noi
e significano nuove ricchezze,
nove verità,
meravigliosi tesori
da godere senza paure.

Erano le mani tese tra
i tanti  vari colori di pelle
che con le loro sfumature
avrebbero riempito
d’infinito i nostri giorni.

Ecco l'amore ricopriva
con generosità
ogni cosa e avrebbe riacceso
nuove speranze
per un futuro diverso.

Ecco il mio sogno di Natale
ecco come vorrei svegliarmi
quel giorno
e capire che non sarà  stato solo un sogno...

Sarà semplicemente Natale
come lo sarà
ogni giorno
dei giorni....

Angela Alessandrino

 

Che gioia immensa emani quando mi fermo ad ascoltare il tuo canto silenzioso,sei sacra nella tua vastità e innocenza, bellezza pura come un cavallo di razza irradi dolcezza e femminilità e con i tuoi colori esalti le mie giornate.

Fabio Amato

Spirali

Tutto torna
nella spirale
della vita,
senza prima,
senza dopo,
solo attimi
che s'intrecciano
nell'eterno
movimento
dell'universo


Francesca Angiolillo

 

sento lontano il rumore del vento
quasi a stento
il freddo pungente di questa notte d'inverno
mi porta lontano oltre il mare....
sento i tuoi passi
quasi a stento
dove sei mio unico amore?
dove mi porti?
dove trascini il mio corpo gelido ormai....

Rolando Ascenzi

Dell’incanto che è in me

..anche se di noi nessuno domani avrà nostalgia .....
noi  saremo ancora qui
presenti e muti
a scrutare dentro di noi
perchè la voce del cuore
si ascolta in silenzio
(Firenze 1971)

invia una e-mail Invia una email torna alla home